Comunicazione preventiva GSE — Iperammortamento 2026

Come si compila la prima comunicazione sulla piattaforma NPTR5: gli step, i dati dei beni e degli impianti, la firma con SPID, le ricevute e l'esito.

La comunicazione preventiva apre la pratica dell'iperammortamento 2026 presso il GSE: indica la struttura produttiva, i beni e gli impianti che si intendono agevolare, con importi e date previste. Questa pagina segue la compilazione sulla piattaforma GSE NPTR5 passo per passo; obblighi, termini e documenti dell'intera procedura sono nella Guida Operativa.

Prima di iniziare

  • Le comunicazioni preventive si presentano dalle ore 12:00 del 12 giugno 2026 (decreto direttoriale MIMIT 10 giugno 2026), dall'Area Clienti del GSE: menu «Servizi» → «Transizione 4.0 e Nuovo Piano Transizione 5.0» → piattaforma NPTR5, quindi «Comunicazioni» → «Nuova Comunicazione».
  • Serve un'utenza associata all'impresa e un firmatario con SPID: accesso, operatore, PIN e delega sono spiegati nella registrazione operatore GSE.
  • L'impresa trasmette una o più comunicazioni preventive per ciascuna struttura produttiva (art. 3, comma 1, del decreto attuativo). La struttura produttiva è il sito di una o più unità locali o stabilimenti sulla stessa particella catastale o su particelle contigue, con autonomia tecnico funzionale e organizzativa (art. 1, comma 1, lettera m)).
  • I documenti da tenere pronti sono elencati nella checklist della Guida Operativa.

Una sessione, una finestra

Il GSE raccomanda di aprire una sola sessione alla volta e di lavorare in un'unica finestra, per evitare problemi nella firma della DSAN e della delega.

Gli step sulla piattaforma

Per passare allo step successivo vanno compilati tutti i campi di quello in corso; i dati si salvano al passaggio. Due step compaiono solo in certi casi.

StepCosa si fa
Dati struttura produttivaDati della sede e dati catastali. Al salvataggio nasce la bozza con il numero di pratica.
Anagrafica OperatoreDati dell'impresa, in parte precompilati, e firmatario.
Conferisci DelegaSolo se il firmatario è un delegato.
DichiarazioniFlag dei requisiti e risposta Sì/No sugli impianti FER.
Spese Allegati IV e VUn riquadro per ogni bene.
Spese Impianti FERSolo se nelle dichiarazioni si è risposto Sì.
Dati finali e riepilogoTotali calcolati dal sistema, per anno di investimento (2026, 2027, 2028).
Generazione documenti da firmareAnteprima della DSAN, da non caricare.
AllegatiNessun documento da caricare.
Riepilogo«Invia Comunicazione».

Struttura produttiva e anagrafica

  • Dati catastali: codice catastale del Comune, sezione, foglio, particella prevalente e sub prevalente. Se mancano «Sezione» o «Sub prevalente» si scrive «NP».
  • I campi in grigio dell'anagrafica arrivano dalla registrazione in Area Clienti; per modificarli il GSE rinvia a una sua FAQ dedicata.
  • La data di iscrizione al Registro delle imprese deve precedere la data di compilazione e non essere anteriore alla data di costituzione.
  • Un cellulare del referente con prefisso internazionale si scrive con «00» al posto del «+».
  • Si indica se firma il rappresentante legale, il titolare o il responsabile oppure un delegato, con i relativi dati.
  • Per l'impresa estera si inseriscono i dati della stabile organizzazione in Italia: partita IVA di 11 cifre e codice fiscale di 11 cifre o 16 caratteri.

I beni degli Allegati IV e V

Si sceglie l'allegato (IV, beni materiali; V, beni immateriali) e si aggiunge un riquadro per ogni bene. Dopo «Salva e Procedi» il sistema assegna a ciascuno un codice bene nel formato INT-XXXX, che ritorna in conferma e completamento. Per ogni bene:

  • Categoria: si sceglie dal menu con il codice delle tabelle di decodifica del GSE, che segue la numerazione degli allegati (per esempio «I.a) macchine utensili per asportazione»). Elenchi completi: Allegato IV e Allegato V; tabelle ufficiali tra i documenti GSE.
  • Data di completamento prevista, tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028: è la data di effettuazione secondo l'art. 109, commi 1 e 2, del TUIR.
  • Data di interconnessione prevista, nello stesso intervallo e uguale o successiva alla data di completamento.
  • Componente di un bene complesso (Sì/No) e, se sì, la descrizione del bene e del componente.
  • Costo di acquisizione, al netto di eventuali ulteriori agevolazioni ricevute.
  • Coefficiente di ammortamento in percentuale, secondo i coefficienti del D.M. 31 dicembre 1988.

La preventiva fissa il perimetro

La conferma non può riguardare beni diversi né importi superiori a quelli della preventiva (art. 3, comma 2): i beni non si aggiungono dopo e i costi possono solo scendere. Le date restano previste fino al completamento, dove si indicano quelle effettive.

Gli impianti FER

Lo step compare solo se nelle dichiarazioni si è risposto Sì agli investimenti per autoproduzione da fonti rinnovabili destinata all'autoconsumo. Si inseriscono:

  • consumo annuo di energia elettrica della struttura e fabbisogno elettrico equivalente ai consumi termici dell'esercizio precedente;
  • il POD, con più codici separati da punto e virgola;
  • la producibilità complessiva, che non deve superare il 105% del consumo elettrico annuo, sommato al minimo tra consumo elettrico e fabbisogno elettrico equivalente ai consumi termici;
  • per ogni impianto: tipologia di fonte (al massimo un sistema di accumulo per richiesta), potenza, date previste di completamento e di entrata in funzione, costo di acquisizione e coefficiente di ammortamento. Per il fotovoltaico il costo si inserisce nel campo della lettera del registro ENEA dei moduli, b) oppure c), e il costo di acquisizione si popola in automatico.

Regole e limiti di costo sono nella sezione investimenti FER per autoconsumo della Guida Operativa.

DSAN, firma e invio

  • La DSAN generata dalla piattaforma è un'anteprima: non si carica. Si firma con SPID al momento dell'invio, da parte del firmatario indicato in anagrafica.
  • Passati allo step «Allegati», la scheda della DSAN non è più visibile: per cambiare dati e rigenerarla si usa «Modifica Comunicazione» da «Visualizza Comunicazioni».
  • Nella preventiva non si allega alcun documento.
  • Con «Invia Comunicazione» la pratica passa a «Inviata» e non è più modificabile. Entro 24 ore la piattaforma genera la ricevuta di avvenuto invio; DSAN firmata e ricevuta si scaricano da «Allegati e ricevute».
  • Ogni volta che una ricevuta è disponibile, la notifica arriva all'e-mail del «Referente da contattare»indicato nell'anagrafica: conviene una casella presidiata.

Esito e integrazioni

  • Entro 10 giorni dalla ricevuta di invio la comunicazione diventa «Idonea Ammessa – Attesa di Conferma», con ricevuta di esito positivo, oppure passa «In interlocutorio»: una notifica indica le integrazioni da produrre entro 10 giorni.
  • Si integra da «Gestisci interlocutorio»: la nota del GSE è in alto nella pagina e senza tutti gli allegati obbligatori non si può reinviare. Se non si integra, la comunicazione torna «Inviata» e la valutazione riprende.
  • Entro altri 10 giorni dall'invio delle integrazioni: esito positivo oppure «Non idonea – Esclusa», con ricevuta di esito negativo.

Il decreto e la guida GSE non qualificano questi termini come lavorativi. Con l'esito positivo partono i 60 giorni per la comunicazione di conferma.

Correggere o rinunciare

  • In bozza: «Riprendi comunicazione» per continuare, «Modifica Comunicazione» per cambiare dati e rigenerare la DSAN, «Elimina Comunicazione» per cancellarla definitivamente.
  • Inviata: non è più modificabile.
  • Valutata: «Visualizza Preventiva Valutata» mostra la comunicazione come valutata, con le eventuali modifiche apportate dal GSE su richiesta dell'operatore; «Rinuncia» rinuncia definitivamente alla comunicazione.
  • Dopo l'invio, il rappresentante legale che ha conferito una delega può revocarla con SPID: vedi chi firma: SPID e delega.

Gli errori che bloccano l'invio

  • Nessun bene e nessun impianto: senza beni degli Allegati IV o V si procede solo con almeno un impianto FER; altrimenti la comunicazione non si può inoltrare.
  • SPID diverso dal firmatario: la piattaforma blocca la generazione della DSAN e l'invio se l'identità SPID usata per entrare non coincide con il firmatario indicato in «Anagrafica Operatore».
  • Delega non conferita: se firma un delegato e il rappresentante legale non ha ancora conferito la delega, la DSAN non si genera.
  • Più sessioni aperte: possono creare problemi nella firma della DSAN e della delega.

Per approfondire:

Fonti

Ultimo aggiornamento: 3 novembre 2026, sulla guida GSE NPTR5 del 15 ottobre 2026.

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