Decreto del Direttore generale per la politica industriale, la riconversione e la crisi industriale, l'innovazione, le PMI e il made in Italy, adottato ai sensi dell'art. 5, comma 1, del decreto interministeriale 7 maggio 2026 — termini e modelli per le comunicazioni di accesso all'iperammortamento 2026
Decreto direttoriale 10 giugno 2026, pubblicato l'11 giugno 2026 sul sito istituzionale del MIMIT.
Il decreto è stato adottato il 10 giugno 2026 dal Direttore generale Paolo Casalino ed è pubblicato sul sito istituzionale del MIMIT dall'11 giugno 2026; la formula finale ne dispone la pubblicazione anche sul sito del GSE e sulla piattaforma Incentivi.gov.it. Il testo qui riportato è quello pubblicato dal Ministero.
Il decreto apre la piattaforma GSE dell'iperammortamento 2026: le comunicazioni preventive di cui all'art. 3, comma 1, del decreto attuativo (decreto interministeriale 7 maggio 2026) si presentano dalle ore 12:00 di venerdì 12 giugno 2026, esclusivamente tramite la sezione «Area Clienti» del sito GSE, con accesso tramite SPID e con i modelli e le istruzioni di compilazione ivi resi disponibili. I termini per le comunicazioni di conferma e di completamento (art. 3, commi 2 e 3, del decreto attuativo) saranno individuati con un successivo provvedimento direttoriale.
Ministero delle Imprese e del Made in Italy — Dipartimento per le politiche per le imprese — Direzione generale per la politica industriale, la riconversione e la crisi industriale, l'innovazione, le PMI e il made in Italy — Il Direttore generale
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, recante il “Testo unico delle imposte sui redditi” (TUIR);
VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante “Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”;
VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, ed in particolare gli articoli 46 e 47 concernenti le dichiarazioni sostitutive di certificazione e le dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà e l'articolo 76 in materia di false attestazioni e mendaci dichiarazioni;
VISTO il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante “Codice dell'amministrazione digitale”, e in particolare l'articolo 64;
VISTO il decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39, recante “Attuazione della direttiva 2006/43/CE, relativa alle revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati”;
VISTO il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, recante “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
VISTO il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante “Codice in materia di protezione dei dati personali”, come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101;
VISTO il regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali (GDPR);
VISTO l'articolo 1, commi da 427 a 436, della legge 30 dicembre 2025, n. 199, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028”, che ha istituito la maggiorazione del costo di acquisizione, con esclusivo riferimento alla determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria, dei beni strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese di cui agli allegati IV e V alla legge n. 199 del 2025 e all'autoproduzione e autoconsumo da fonti di energia rinnovabile effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028;
VISTO, in particolare, il comma 433 del sopracitato articolo 1, che dispone che con apposito decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sono stabilite le modalità attuative della disciplina agevolativa, con particolare riguardo alla procedura di accesso al beneficio, nonché al contenuto, alle modalità e ai termini di trasmissione delle comunicazioni periodiche, delle certificazioni e dell'eventuale ulteriore documentazione atta a dimostrare la spettanza del beneficio;
VISTO il decreto interministeriale 7 maggio 2026 del Ministro delle imprese e del made in Italy, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, recante le modalità attuative della maggiorazione di cui all'articolo 1, commi da 427 a 436, della legge 30 dicembre 2025, n. 199, registrato alla Corte dei conti in data 20 maggio 2026 al n. 778 e pubblicato sul sito istituzionale del Ministero;
VISTO l'articolo 3 del suddetto decreto, che disciplina la procedura per l'accesso al beneficio, ed in particolare i commi 1, 2 e 3, concernenti, rispettivamente, la comunicazione preventiva per la prenotazione della maggiorazione, la comunicazione relativa all'effettuazione degli ordini accettati dal venditore con pagamento a titolo di acconto in misura almeno pari al 20 per cento del costo di acquisizione, e la comunicazione di completamento degli investimenti;
VISTO, inoltre, l'articolo 5, comma 1, del predetto decreto, che demanda a un successivo provvedimento del Direttore generale per la politica industriale, la riconversione e la crisi industriale, l'innovazione, le PMI e il made in Italy, del Ministero delle imprese e del made in Italy, l'individuazione dei termini di apertura della piattaforma per l'accesso alla maggiorazione e l'approvazione dei modelli di comunicazione, dei relativi allegati e delle istruzioni di compilazione;
DECRETA
(Finalità e ambito di applicazione)
1. Il presente provvedimento individua, ai sensi dell'articolo 5, comma 1, del decreto interministeriale del 7 maggio 2026 del Ministro delle imprese e del made in Italy, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, i termini a decorrere dai quali le imprese possono presentare le comunicazioni di accesso alla maggiorazione, di cui all'articolo 3, comma 1, del suddetto decreto, e approva i modelli di comunicazione e le istruzioni operative per l'invio delle stesse disponibili sul sito internet del GSE.
(Termini e modalità di presentazione delle comunicazioni di accesso)
1. Le comunicazioni di cui all'articolo 3, comma 1, del predetto decreto 7 maggio 2026, possono essere presentate a decorrere dalle ore 12:00 del giorno 12 giugno 2026, esclusivamente tramite il sistema telematico per la gestione della misura disponibile nell'apposita sezione “Area Clienti” del sito internet del GSE (www.gse.it), accessibile tramite SPID, utilizzando i modelli e le istruzioni di compilazione ivi resi disponibili.
2. Con successivo provvedimento dello scrivente, Direttore generale per la politica industriale, la riconversione e la crisi industriale, l'innovazione, le PMI e il made in Italy, del Ministero delle imprese e del made in Italy, sono individuati i termini di apertura della piattaforma informatica per la presentazione delle comunicazioni di conferma relative all'effettuazione degli ordini accettati dal venditore con pagamento a titolo di acconto in misura almeno pari al 20 per cento del costo di acquisizione, e delle comunicazioni di completamento, di cui all'articolo 3, rispettivamente ai commi 2 e 3, del suddetto decreto.
Il presente decreto è pubblicato nel sito internet istituzionale del Ministero delle imprese e del made in Italy (www.mimit.gov.it), del Gestore dei Servizi Energetici (www.gse.it), e nella piattaforma Incentivi.gov.it (www.incentivi.gov.it).
Div. II – Il Dirigente: Raffaele Spallone — Il Direttore generale: Paolo Casalino (firmato digitalmente).