Confronto finanziario in valore attuale netto (VAN) tra leasing finanziario e acquisto in proprietà per i beni agevolati con l'iperammortamento 2026. Esempio numerico, calcolatore e sensitività.
L'iperammortamento 2026-2028 è un'agevolazione fiscale che consente alle imprese di maggiorare il costo fiscalmente riconosciuto dei beni strumentali, riducendo l'imponibile IRES nel tempo. Si applica agli investimenti in beni 4.0 (Allegato IV materiali e Allegato V immateriali) e agli impianti per l'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili (FER), effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.
Le aliquote di maggiorazione (180% fino a 2,5 milioni, 100% tra 2,5 e 10 milioni, 50% tra 10 e 20 milioni) si applicano sia all'acquisto in proprietà sia al leasing finanziario. Nella sostanza il beneficio fiscale è della stessa natura, ma non identico in valore assoluto: nel leasing la base di calcolo è la quota capitale dei canoni (costo al netto del prezzo di riscatto), quindi la maggiorazione è leggermente inferiore rispetto all'acquisto. E soprattutto cambia quando la deduzione si materializza.
In acquisto la maggiorazione si deduce sul piano di ammortamento ordinario (per un coefficiente di ammortamento del 10% significa 11 anni). In leasing si deduce sulla durata fiscale contrattuale, con un minimo di legge (art. 102, comma 7, TUIR) pari alla metà del periodo di ammortamento (5 anni per coefficiente 10%).
Il mercato ripete che «il leasing conviene grazie all'iperammortamento», ma raramente lo dimostra. Questa pagina fornisce l'analisi quantitativa: un confronto in valore attuale netto (VAN) con calcolatore interattivo, esempi numerici e sensitività sulle variabili rilevanti.
Inserisci i parametri del tuo caso. Il calcolatore restituisce il valore attuale netto dei due scenari e il differenziale leasing meno cash, attualizzando i flussi al tasso di sconto aziendale.
Il metodo intuitivo — sommare i soldi che escono e i soldi che entrano nei due scenari per vedere qual è più conveniente — è quello che in finanza si chiama conto della serva. Funziona per scelte elementari, ma non per un confronto acquisto vs leasing perché i flussi non sono contemporanei: nel leasing si pagano canoni per anni, nell'acquisto si esborsa tutto subito; il beneficio fiscale arriva su orizzonti diversi (5 vs 11 anni). Un euro oggi non vale come un euro fra dieci anni per tre motivi: inflazione, rischio di non ricevere il flusso futuro, costo-opportunità della liquidità immobilizzata.
Per confrontare correttamente i due scenari occorre attualizzare ogni flusso al momento presente tramite un tasso di sconto, che rappresenta il costo del capitale dell'azienda. Il risultato è il valore attuale netto (VAN).
Il VAN è la somma dei flussi di cassa futuri riportati al valore di oggi. Per ogni flusso futuro (esborso o risparmio IRES) si divide per (1 + i)^t, dove i è il tasso di sconto e t è il numero di anni nel futuro:
Un VAN positivo indica che lo scenario crea valore a quel tasso di sconto. Confrontando i due VAN (cash e leasing) sullo stesso caso, il delta VAN misura in euro il vantaggio finanziario reale del leasing rispetto all'acquisto.
La L. 199/2025 (Legge di bilancio 2026), art. 1, commi 427-436, consente di dedurre dal reddito d'impresa un importo maggiorato rispetto al costo sostenuto per i beni strumentali 4.0 inclusi negli Allegato IV (beni materiali) e Allegato V (beni immateriali). La maggiorazione è extracontabile: non modifica il valore in bilancio del bene, riduce solo l'imponibile IRES attraverso una variazione in diminuzione in dichiarazione dei redditi.
Per i beni mobili strumentali, la deduzione fiscale dei canoni di leasing è ammessa per un periodo non inferiore alla metà del periodo di ammortamento corrispondente al coefficiente ministeriale:
Se il contratto è più breve del minimo fiscale, i canoni si imputano civilisticamente sulla durata contrattuale ma si deducono fiscalmente sul minimo, con variazioni in aumento in dichiarazione durante il contratto e variazioni in diminuzione dopo la fine. La durata fiscale effettiva è quindi il massimo tra durata contrattuale e minimo di legge.
Macchinario industriale al coefficiente di ammortamento del 10% (ammortamento fiscale su 11 anni), iperammortamento al 180% (scaglione entro 2,5 M), IRES 24%, costo del capitale aziendale 6%. Leasing 60 mesi a TAN 6%, maxicanone 10%, riscatto 1%.
| Voce | Acquisto cash | Leasing 60 mesi |
|---|---|---|
| Esborso iniziale | 500.000 € | 50.000 € (maxicanone) |
| Rata mensile | — | 8.628 €/mese × 60 |
| Interessi totali del finanziamento | — | 72.686 € |
| Riscatto finale | — | 5.000 € |
| Durata deduzione fiscale | 11 anni | 5 anni (minimo art. 102 c.7) |
| Risparmio IRES nominalesomma aritmetica, non attualizzata | 336.000 € | 353.445 € |
| VAN al tasso di sconto 6% | −259.700 € | −204.342 € |
| Delta VAN (leasing − cash) | +55.358 € a favore del leasing | |
Una nota sul risparmio IRES nominale: nel leasing è più alto perché i canoni deducibili includono anche la quota interessi (72.686 €), che moltiplicata per l'aliquota IRES del 24% dà 17.445 € di risparmio fiscale aggiuntivo rispetto all'acquisto (336.000 + 17.445 = 353.445 €). Questo non è un vantaggio netto: è il risparmio fiscale sul costo degli interessi che il leasing comporta. Il confronto corretto è sul VAN, dove entrambi gli effetti (interessi pagati e risparmio fiscale sugli interessi) sono attualizzati coerentemente.
Verdetto
Il risultato del confronto dipende da tre variabili principali: il tasso di sconto dell'azienda, il tasso del leasing e l'importo del bene. Le tre tabelle seguenti mostrano come cambia il delta VAN leasing-cash al variare di ciascuna, tenendo fisse le altre sul caso base (bene 500.000 €, coeff. 10%, durata leasing 60 mesi, TAN 6%, maxicanone 10%, riscatto 1%, IRES 24%).
Il tasso di sconto rappresenta quanto costa all'azienda ogni euro di capitale impiegato. Più è alto (tipico per aziende con capitale caro o forti investimenti alternativi), più anticipare il beneficio fiscale di 6 anni vale tanto. Nel caso base il leasing diventa vantaggioso già oltre il 2,7% circa, soglia verificata praticamente sempre.
| Tasso di sconto aziendale | Delta VAN (leasing − cash) | Verdetto |
|---|---|---|
| 2% | −12.835 € | cash meglio |
| 3% | +6.097 € | leasing meglio |
| 4% | +23.696 € | leasing meglio |
| 6% | +55.358 € | leasing meglio |
| 8% | +82.957 € | leasing meglio |
| 10% | +107.149 € | leasing meglio |
Il leasing diventa sfavorevole solo per tassi di sconto molto bassi (< 3%), tipici di aziende con eccesso strutturale di liquidità.
Il TAN (tasso annuo nominale) del contratto di leasing determina il costo del finanziamento: più è alto, più interessi paga l'impresa, erodendo il vantaggio dell'anticipo fiscale. Il leasing resta comunque preferibile al cash fino a TAN molto elevati.
| TAN del leasing | Delta VAN (tasso di sconto 6%) |
|---|---|
| 4% | +71.273 € |
| 5% | +63.056 € |
| 6% | +55.358 € |
| 8% | +37.676 € |
| 10% | +20.157 € |
Anche a TAN 10% il leasing resta vincente in VAN di oltre 20.000 € sul bene da 500.000: il beneficio fiscale anticipato è robusto rispetto alle condizioni finanziarie.
Gli scaglioni iper si applicano a fasce di costo: 180% fino a 2,5 M, 100% tra 2,5 e 10 M, 50% tra 10 e 20 M. Sotto la prima soglia il vantaggio del leasing cresce in modo proporzionale al costo. Sopra, entrano le aliquote più basse: il delta assoluto continua a crescere ma la sua percentuale sul costo bene cala.
| Costo del bene | Delta VAN | % sul costo bene |
|---|---|---|
| 100.000 € | +11.072 € | 11,07% |
| 500.000 € | +55.358 € | 11,07% |
| 2.500.000 € | +276.789 € | 11,07% |
| 5.000.000 € | +492.477 € | 9,85% |
| 10.000.000 € | +923.853 € | 9,24% |
| 15.000.000 € | +1.278.852 € | 8,53% |
Per beni oltre 2,5 M di valore la scelta del leasing porta un vantaggio assoluto più elevato in euro, ma meno pronunciato in termini percentuali rispetto ai beni sotto soglia.
L'iperammortamento 2026 è cumulabile con altre agevolazioni fino a concorrenza del costo sostenuto, ma la base di calcolo della maggiorazione viene nettizzata dalle altre agevolazioni (comma 431, L. 199/2025). Per il meccanismo dettagliato, vedi cumulabilità dell'iperammortamento.
Le agevolazioni esterne (ZES Unica, Nuova Sabatini e altre agevolazioni cumulabili) generano flussi di cassa in entrata identici nei due scenari (acquisto e leasing). Poiché il confronto che ci interessa è sul differenziale leasing-cash, queste entrate si cancellano nel calcolo e non spostano il verdetto in valore assoluto.
Nella simulazione assumiamo la fruizione al tempo t = 1 anno per il credito ZES (disponibile in F24 dopo l'interconnessione) e la ripartizione in 5 rate annuali uniformi per il contributo Nuova Sabatini. Altre agevolazioni sono per default fruite a t = 1.
Quello che cambia è la base della maggiorazione fiscale: si riduce proporzionalmente alle agevolazioni nettizzanti, e con essa il beneficio anticipato dal leasing.
| Scenario (bene 500.000 €, coeff. 10%) | Delta VAN leasing − cash |
|---|---|
| Solo iperammortamento | +55.358 € |
| Iper + ZES 40% (200.000 €) | +44.360 € |
| Iper + Nuova Sabatini 4.0 (≈49.150 €) | +52.655 € |
| Iper + ZES + Sabatini cumulati | +41.657 € |
Il verdetto pro-leasing si attenua ma si conserva in tutti gli scenari. Per simulazioni complete con ZES, Nuova Sabatini, piano annuale ed export PDF, apri il calcolatore iperammortamento.
Nella stragrande maggioranza degli scenari realistici il leasing batte l'acquisto in VAN, perché anticipa il beneficio fiscale da ~11 anni (ammortamento ordinario con coefficiente 10%) a ~5 anni (durata fiscale minima ex art. 102 c.7 TUIR). L'anticipo vale più del costo degli interessi per qualsiasi costo del capitale aziendale superiore al 3%.
L'art. 102, comma 7, TUIR fissa il minimo alla metà del periodo di ammortamento corrispondente al coefficiente ministeriale. Per coeff. 10% il minimo è 5 anni (60 mesi); per coeff. 20% è 2,5 anni. Contratti più brevi del minimo non accelerano la deduzione fiscale: il fisco la spalma comunque sul minimo.
Sì, l'aliquota di maggiorazione è identica (180% fino a 2,5M; 100% 2,5-10M; 50% 10-20M). Cambia solo il periodo di deduzione: in acquisto segue il piano di ammortamento fiscale (1/coeff anni); in leasing segue la durata fiscale (minimo metà del coeff).
Si attualizzano al tasso di sconto aziendale (costo del capitale) tutti i flussi di cassa dei due scenari: esborsi (prezzo cash o canoni leasing), risparmi IRES annuali (ammortamento ordinario + maggiorazione iper) ed eventuali agevolazioni in entrata (ZES, Sabatini). Il confronto è VAN leasing - VAN cash.
Sono cumulabili con l'iperammortamento (comma 431, L. 199/2025) ma nettizzano la base della maggiorazione iper. In entrambi gli scenari (cash e leasing) generano cash in entrata identico, quindi il confronto VAN si riduce di una frazione ma il verdetto pro-leasing si conserva in quasi tutti i casi.
Sì, finché il costo del capitale aziendale supera il TAN del leasing moltiplicato per (1 - aliquota IRES). Con TAN 6% e IRES 24% la soglia è circa 4,56%: se il rendimento alternativo della liquidità è superiore, il leasing anticipa un beneficio fiscale che vale più degli interessi al netto d'imposta.
Il riscatto (tipicamente 1% del valore bene) non è deducibile come canone. Dopo il riscatto, il bene entra nel patrimonio e si ammortizza nei periodi successivi con il coefficiente del bene. L'impatto sul VAN è minimo perché il riscatto è piccolo in valore assoluto.
No, perché l'iperammortamento 2026 è deducibile solo ai fini IRES (art. 1, comma 427, L. 199/2025). Sui canoni di leasing l'IRAP produce un risparmio ulteriore, simmetrico tra i due scenari, che si cancella nel calcolo differenziale.
Una perizia tecnica asseverata da un ingegnere iscritto all'Albo attesta i requisiti per l'iperammortamento 2026. La forma (acquisto o leasing) non cambia i requisiti tecnici del bene.
Le agevolazioni nettizzano la base della maggiorazione fiscale (comma 431, L. 199/2025) e sono flussi in entrata identici in entrambi gli scenari.
Risultato del confronto
Leasing +55.358 €
in valore attuale netto (11.1% del costo del bene)
VAN Acquisto cash
-259.700 €
VAN Leasing
-204.342 €
Rata leasing
8.628 €/mese
Interessi leasing
72.686 €
Durata fiscale effettiva
60 mesi
Maggiorazione fiscale
900.000 €
Nel leasing il piano si estende oltre la fine del contratto perché il prezzo di riscatto, una volta pagato, entra nel patrimonio dell'impresa e viene ammortizzato fiscalmente con il coefficiente del bene. Si tratta di quote piccole (il riscatto è tipicamente 1% del costo) ma matematicamente dovute.
| Anno | Acquisto cash | Leasing | Differenza |
|---|---|---|---|
| 0 | -500.000 € | -144.909 € | 355.091 € |
| 1 | 16.800 € | -33.088 € | -49.888 € |
| 2 | 33.600 € | -33.088 € | -66.688 € |
| 3 | 33.600 € | -33.088 € | -66.688 € |
| 4 | 33.600 € | -33.088 € | -66.688 € |
| 5 | 33.600 € | 56.821 € | 23.221 € |
| 6 | 33.600 € | 60 € | -33.540 € |
| 7 | 33.600 € | 120 € | -33.480 € |
| 8 | 33.600 € | 120 € | -33.480 € |
| 9 | 33.600 € | 120 € | -33.480 € |
| 10 | 33.600 € | 120 € | -33.480 € |
| 11 | 16.800 € | 120 € | -16.680 € |
| 12 | 0 € | 120 € | 120 € |
| 13 | 0 € | 120 € | 120 € |
| 14 | 0 € | 120 € | 120 € |
| 15 | 0 € | 120 € | 120 € |
| 16 | 0 € | 60 € | 60 € |
Calcolo indicativo basato sul modello VAN standard. I valori effettivi dipendono dalle condizioni contrattuali specifiche, dal trattamento fiscale della singola azienda e da eventuali variazioni normative. Verifica sempre con il tuo consulente.