Contributo in conto interessi per le PMI che investono in beni strumentali 4.0: come funziona, quanto vale e come si cumula con l'iperammortamento 2026.
La Nuova Sabatini (art. 2, D.L. 69/2013, convertito dalla L. 98/2013) è una misura di sostegno alle PMI che investono in beni strumentali. L'agevolazione consiste in un contributo in conto interessi del Ministero delle Imprese (MIMIT) a fronte di un finanziamento bancario o in leasing.
La versione “4.0” prevede un tasso convenzionale maggiorato del 3,575% annuo (rispetto al 2,75% ordinario) per investimenti in beni “Industria 4.0” — gli stessi beni degli Allegati IV e V ammessi all'iperammortamento.
La misura è stata ripetutamente rifinanziata: la L. 207/2024 (Legge di Bilancio 2025) ha stanziato 1,7 miliardi di euro per il periodo 2025-2029, cui si aggiungono 200 milioni per il 2026 e 450 milioni per il 2027 previsti dalla L. 199/2025 (Legge di Bilancio 2026). La continuità del finanziamento garantisce la disponibilità della misura per tutto l'orizzonte di programmazione.
La Nuova Sabatini è riservata esclusivamente alle PMI (Piccole e Medie Imprese) secondo la definizione UE (Raccomandazione 2003/361/CE):
| Dimensione | Dipendenti | Fatturato |
|---|---|---|
| Micro impresa | < 10 | ≤ 2M € |
| Piccola impresa | < 50 | ≤ 10M € |
| Media impresa | < 250 | ≤ 50M € |
Attenzione: le grandi imprese (≥ 250 dipendenti o fatturato > 50M €) non possono accedere alla Nuova Sabatini. Possono comunque beneficiare dell'iperammortamento e, se nel Mezzogiorno, del credito ZES.
Settori esclusi: sono escluse dalla misura le attività finanziarie e assicurative (sezione K della classificazione ATECO). Sono inoltre escluse le attività connesse all'esportazione e gli interventi subordinati all'uso preferenziale di prodotti nazionali.
Minimo
20.000 €
Massimo
4.000.000 €
Il finanziamento può coprire fino al 100% dell'investimento ammissibile, con durata non superiore a 5 anni. Sono ammessi finanziamenti bancari e contratti di leasing finanziario.
Per accedere alla versione “4.0” (tasso maggiorato 3,575%), i beni devono rientrare negli elenchi degli Allegato IV (beni materiali) e Allegato V (beni immateriali) — gli stessi richiesti per l'iperammortamento:
I beni devono essere nuovi e rispettare i requisiti di interconnessione e integrazione previsti dalla normativa 4.0.
Il contributo Sabatini è un importo fisso, calcolato convenzionalmente in base all'importo del finanziamento e alla durata, applicando un piano di ammortamento a quote costanti semestrali.
Contributo = F × (t / 2) × (n + 1) / 2
F = importo finanziamento — t = tasso annuo (3,575% per 4.0) — n = numero di semestri
In pratica, per ogni durata si ottiene un coefficiente fisso da applicare all'importo finanziato:
| Durata | Semestri | Coefficiente | Su 1.000.000 € |
|---|---|---|---|
| 2 anni | 4 | 4,47% | 44.688 € |
| 3 anni | 6 | 6,26% | 62.563 € |
| 4 anni | 8 | 8,04% | 80.438 € |
| 5 anni | 10 | 9,83% | 98.313 € |
PMI che finanzia 500.000 € per l'acquisto di un centro di lavoro CNC, con durata 5 anni:
Contributo = 500.000 × 9,83% = 49.150 €
Il contributo è erogato dal MIMIT direttamente all'impresa (non alla banca), indipendentemente dal tasso effettivo del finanziamento.
Per le micro e piccole imprese che investono nelle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia), il D.M. 22 aprile 2022 prevede un tasso convenzionale maggiorato al 5,5% annuo (rispetto al 3,575% standard 4.0). Questo si traduce in un contributo significativamente più alto:
| Durata | Coeff. Sud (5,5%) | Coeff. standard (3,575%) | Su 1.000.000 € (Sud) |
|---|---|---|---|
| 2 anni | 6,88% | 4,47% | 68.750 € |
| 3 anni | 9,63% | 6,26% | 96.250 € |
| 4 anni | 12,38% | 8,04% | 123.750 € |
| 5 anni | 15,13% | 9,83% | 151.250 € |
Nota: la maggiorazione “Sud” si applica solo alle micro e piccole imprese (non alle medie). Le medie imprese del Mezzogiorno accedono con il tasso standard 4.0 (3,575%).
La variante “Green” si applica a investimenti in beni a basso impatto ambientale, per i quali l'impresa dispone di una certificazione ambientale di processo o di prodotto (ISO 14001, EMAS, Ecolabel UE, o equivalenti). Il tasso convenzionale è lo stesso della 4.0 (3,575%), ma può essere cumulato con la versione “Sud” laddove ne ricorrano i requisiti.
A partire dal 2021 (art. 1, comma 95, L. 178/2020), il contributo Sabatini viene erogato in un'unica soluzione per tutte le domande, indipendentemente dall'importo del finanziamento.
L'erogazione avviene dopo il completamento dell'investimento e la trasmissione della documentazione prevista (dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante l'avvenuta ultimazione e la conformità dei beni).
Il contributo Sabatini è pienamente cumulabile con l'iperammortamento 2026. Come per la ZES, si applica la nettizzazione: la base di maggiorazione viene ridotta dell'importo del contributo Sabatini.
Base maggiorazione = Investimento − Contributo Sabatini
L'impatto della nettizzazione Sabatini è generalmente contenuto (il contributo è circa il 5-10% dell'investimento), quindi la riduzione della base di maggiorazione è modesta rispetto al beneficio aggiuntivo ottenuto.
Per approfondire, consulta la guida alla cumulabilità delle agevolazioni con esempi numerici dettagliati.
Il nostro simulatore stima il contributo Sabatini e lo combina con l'iperammortamento, calcolando il beneficio complessivo con nettizzazione automatica.