Come funziona il cumulo tra iperammortamento 2026, credito ZES Unica e Nuova Sabatini: la formula di nettizzazione, la dimostrazione matematica e gli esempi pratici.
La cumulabilità è la possibilità di sommare più agevolazioni fiscali sullo stesso investimento. Non va confusa con il doppio finanziamento (vietato): cumulare significa che diverse misure coprono parti diverse del costo, mentre il doppio finanziamento è farsi rimborsare due volte lo stesso euro di spesa.
Per l'iperammortamento 2026, il principio è sancito dall'art. 1, comma 431, della Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026):
La relativa base di calcolo è assunta al netto delle altre sovvenzioni o dei contributi a qualunque titolo ricevuti per i medesimi costi ammissibili.
La locuzione “a qualunque titolo” rappresenta una novità rispetto al precedente iperammortamento 2017-2019, dove la Circolare dell'Agenzia delle Entrate 30 marzo 2017, n. 4/E (par. 6.4) prevedeva che il costo fosse assunto “al lordo di eventuali contributi in conto impianti”. La nettizzazione “a qualunque titolo” introdotta dall'art. 1, comma 431, della L. 199/2025 rappresenta quindi una novità per la forma iperammortamento — che nel 2017-2019 operava al lordo —, non per gli incentivi in generale: il criterio “al netto” era già adottato dal credito d'imposta beni 4.0 (Legge 30 dicembre 2020, n. 178) e dalla Transizione 5.0.
Lo stesso criterio è seguito, per analogia, dalle FAQ MIMIT Transizione 5.0 (sezione 8.6, aggiornate al 10 aprile 2025) — prassi riferita a un incentivo diverso, non direttamente applicabile all'iperammortamento 2026: il credito si calcola sulla base delle spese ammissibili al netto delle altre sovvenzioni o contributi ricevuti, e la FAQ 8.7 ammette il cumulo con il credito ZES Unica. La cumulabilità dell'iperammortamento con la ZES resta comunque fondata in via autonoma sull'art. 1, comma 431, della L. 199/2025.
Esclusione: l'art. 1, comma 431, esclude espressamente il cumulo con il credito d'imposta Transizione 4.0 (investimenti prenotati entro il 31/12/2025 con acconto ≥ 20% ed effettuati entro il 30/6/2026, disciplinati dall'art. 1, comma 446, della Legge 30 dicembre 2024, n. 207). Chi ha già maturato il credito 4.0 su un bene non può applicare anche l'iperammortamento sullo stesso investimento.
La nettizzazione è il meccanismo con cui si sottrae dalle spese ammissibili l'importo delle altre agevolazioni già ottenute, prima di calcolare il beneficio dell'iperammortamento.
Formula di nettizzazione
Risparmio IRES = Base maggiorazione × Percentuale maggiorazione × Aliquota IRES
Dove:
Nota: l'iperammortamento riduce la base imponibile solo ai fini IRES/IRPEF, non IRAP (art. 1, comma 427: “Ai fini delle imposte sui redditi”). L'IRAP si determina con il metodo da bilancio, senza recepire variazioni fiscali extracontabili.
La tabella seguente riepiloga la cumulabilità dell'iperammortamento 2026 con le principali agevolazioni per investimenti in beni strumentali.
| Agevolazione | Cumulabile | Nettizzazione | Note |
|---|---|---|---|
| Credito ZES Unica | Sì | Sì | % effettiva nota solo ex post (riparametrazione) |
| Nuova Sabatini 4.0 | Sì | Sì * | MISE la classifica “conto impianti” (FAQ 7.2) — vedi sezione 6 |
| Contributi regionali (POR-FESR) | Sì | Sì | Verifica bando specifico e massimali GBER |
| Contributi PNRR / fondi UE | Sì | Sì | Divieto di doppio finanziamento UE |
| Aiuti de minimis | Sì | Sì | Max 300.000 € su 3 anni (Regolamento (UE) 2023/2831) |
| Credito R&S (Legge 27 dicembre 2019, n. 160) | Sì | No | Voci di costo diverse (costi R&S ≠ costo bene strumentale) |
| ZLS (Zone Logistiche Semplificate) | Sì | Sì | Stesse condizioni della ZES Unica |
| Credito Transizione 4.0 | No | — | Escluso dall'art. 1, comma 431 (rif. art. 1, comma 446, L. 207/2024) |
Credito R&S: il credito d'imposta ricerca e sviluppo (art. 1, commi 198-209, L. 160/2019) riguarda costi di ricerca (personale, materiali, consulenze), non il costo del bene strumentale. Non si applica allo stesso costo dell'iperammortamento, quindi non richiede nettizzazione.
Una domanda frequente è: cambia il risultato se si applica prima l'iperammortamento e poi le altre agevolazioni, o viceversa? La risposta è no: il totale del beneficio non cambia.
Siano I l'investimento, a l'aliquota di un'altra agevolazione (es. ZES), e m la maggiorazione dell'iperammortamento applicata all'importo netto.
Ordine A: prima l'agevolazione, poi l'iper
TA = a × I + m × (I − a × I) = a × I + m × I − m × a × I
Ordine B: prima l'iper, poi l'agevolazione
TB = m × I + a × (I − m × I) = m × I + a × I − a × m × I
TA = TB = (a + m − a × m) × I
I due risultati sono identici: l'ordine non incide sul totale.
Questo vale per qualsiasi numero di agevolazioni proporzionali. La norma (art. 1, comma 431) impone di calcolare la base di maggiorazione al netto delle altre agevolazioni — ma il beneficio complessivo resta lo stesso qualunque sia l'ordine adottato.
Investimento: 1.500.000 € — Piccola impresa in Puglia — Aliquota ZES: 60% (teorica)
| Credito ZES (60%) | 900.000 € |
| Base maggiorazione (netta) | 600.000 € |
| Maggiorazione 180% (fino a 2,5M) | 1.080.000 € |
| Risparmio IRES (24%) | 259.200 € |
| Totale agevolazioni | 1.159.200 € (77,3%) |
Attenzione: l'aliquota ZES indicata (60%) è quella teorica massima. La percentuale effettiva viene determinata dall'Agenzia delle Entrate dopo la chiusura delle comunicazioni integrative (gennaio 2027). Nel 2025 è stata il 60,38% del teorico (Provv. AdE 12/12/2025). Approccio prudenziale: nettizzare il credito teorico intero; se riparametrato, la base di maggiorazione aumenterà (rettifica a favore del contribuente).
Investimento: 500.000 € — PMI — Sabatini 4.0 su intero importo — Durata 5 anni
| Contributo Sabatini (coeff. 10,08%) | 50.400 € |
| Base maggiorazione (netta) | 449.600 € |
| Maggiorazione 180% (fino a 2,5M) | 809.280 € |
| Risparmio IRES (24%) | 194.227 € |
| Totale agevolazioni | 244.627 € (48,9%) |
Investimento: 1.500.000 € — Piccola impresa in Puglia — ZES 60% + Sabatini su 1.500.000 € (5 anni)
| Credito ZES (60%) | 900.000 € |
| Contributo Sabatini (coeff. 10,08%) | 151.200 € |
| Totale nettizzazione | 1.051.200 € |
| Base maggiorazione (netta) | 448.800 € |
| Maggiorazione 180% (fino a 2,5M) | 807.840 € |
| Risparmio IRES (24%) | 193.882 € |
| Totale agevolazioni | 1.245.082 € (83,0%) |
Nota pratica: nella realtà, le imprese nel Mezzogiorno raramente combinano tutti e tre gli strumenti. Il credito ZES copre già una quota significativa dell'investimento (36-60%), rendendo il beneficio aggiuntivo della Sabatini (~10%) marginale rispetto alla complessità burocratica. La Sabatini richiede inoltre un finanziamento bancario — chi acquista con liquidità propria non può accedervi — e aggiunge un ulteriore livello di rischio nel calcolo del cumulo (massimali GBER, controversia sulla nettizzazione). Per questi motivi, la combinazione tripla è più frequente al Centro-Nord, dove l'assenza della ZES rende ogni punto percentuale di agevolazione più prezioso.
Questo è l'aspetto più controverso della disciplina. La Nuova Sabatini è formalmente un contributo il cui ammontare è “determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati in via convenzionale”. Ciò indurrebbe a classificarla come contributo in conto interessi (copre il costo del denaro, non il costo del bene), con la conseguenza che non dovrebbe essere nettizzata.
Circ. 23/E/2016
Superammortamento
Al lordo
Circ. 4/E/2017
Iperammortamento
Al lordo
Art. 1, comma 431, L. 199/2025
Iperammortamento 2026
Al netto “a qualunque titolo”
Su un investimento di 100.000 €, la Sabatini 4.0 (5 anni) vale circa 10.080 €. Se nettizzata, la base di maggiorazione scende a 89.920 €.
Differenza di risparmio: circa 4.355 € (IRES 24%) o 7.802 € (IRPEF 43%). Non è trascurabile, ma nemmeno determinante — pari al 4-8% del valore dell'investimento.
Raccomandazione prudenziale: in assenza di chiarimenti specifici dell'Agenzia delle Entrate sull'iperammortamento 2026, si consiglia di nettizzare il contributo Sabatini, in linea con la classificazione MISE (conto impianti) e la formula ampia dell'art. 1, comma 431, della L. 199/2025. Il decreto attuativo (decreto interministeriale 7 maggio 2026) non affronta esplicitamente la nettizzazione del contributo Sabatini: la questione resta affidata a future circolari dell'Agenzia delle Entrate. Il nostro simulatore applica per default la nettizzazione.
L'art. 1, comma 431, stabilisce che il cumulo di agevolazioni non deve portare al superamento del costo effettivamente sostenuto dall'impresa (limite del 100%). Questo è un tetto autonomo, distinto dai massimali europei sugli aiuti di Stato.
Tetto nazionale: la somma delle “sovvenzioni o contributi a qualunque titolo ricevuti” per i medesimi costi non può portare al superamento del costo dell'investimento.
In assenza di prassi specifica, in via prudenziale si potrebbe computare anche il risparmio IRES/IRPEF da maggiorazione (vedi sotto).
Tetto europeo: l'intensità cumulata degli aiuti di Stato non può superare i massimali della Carta degli Aiuti Regionali 2022-2027 (15-60% a seconda di regione e dimensione).
Si applica solo a ZES, Sabatini, contributi regionali — non all'iperammortamento.
Perché l'iperammortamento non è soggetto ai massimali GBER
L'iperammortamento è una misura fiscale generale: si applica a tutte le imprese che investono in beni 4.0, senza selettività settoriale o territoriale. Non è quindi qualificabile come aiuto di Stato ai sensi dell'art. 107 TFUE (in linea con le FAQ MIMIT sulla cumulabilità della Transizione 5.0). Di conseguenza, il risparmio IRES da maggiorazione si aggiunge senza concorrere ai massimali GBER — opera solo il tetto del 100% del costo.
Cosa entra nel calcolo del limite del 100%
Il comma 431 riferisce il vincolo alle “sovvenzioni o contributi a qualunque titolo ricevuti” per i medesimi costi:
Non esiste prassi dell'Agenzia delle Entrate che includa espressamente nel tetto anche il risparmio IRES/IRPEF derivante dalla maggiorazione: in via prudenziale si potrebbe ritenere di computarlo, ma il dato normativo non lo qualifica come “contributo”.
Cosa NON include
Nella pratica, per investimenti in prima fascia (fino a 2,5M €), è raro raggiungere il 100% solo con ZES + Sabatini + iperammortamento. Il nostro simulatore calcola automaticamente l'intensità e segnala se si avvicina al limite.
Il nostro simulatore combina automaticamente iperammortamento, ZES Unica e Nuova Sabatini, calcolando la nettizzazione e l'intensità agevolativa complessiva.