Decreto-Legge 27 marzo 2026, n. 38 — Disposizioni urgenti in materia fiscale
Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Serie generale n. 72 del 27-3-2026
Decreto-legge convertito in legge
Il DL 38/2026 è stato convertito, con modificazioni, dalla Legge 22 maggio 2026, n. 88 (GU n. 117 del 22 maggio 2026, in vigore dal 23 maggio). Il testo riportato in questa pagina è quello originario dell'art. 7 nella formulazione del decreto-legge. La conversione ha confermato il comma 1 (soppressione del vincolo Made in UE/SEE) e ha aggiunto un comma 3-bis che, ai fini del concordato preventivo biennale, rende la maggiorazione iperammortamento deducibile in aggiunta al reddito concordato.
Art. 7.
All'articolo 1, comma 427, della legge 30 dicembre 2025, n. 199, le parole «in beni prodotti in uno degli Stati membri dell'Unione europea o in Stati aderenti all'Accordo sullo Spazio economico europeo,» sono soppresse.
Agli oneri derivanti dal comma 1, valutati in 95,6 milioni di euro per l'anno 2027, 191,5 milioni di euro per l'anno 2028, 297,5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2029 e 2030, 267,6 milioni di euro per l'anno 2031, 172 milioni di euro per l'anno 2032, 45,2 milioni di euro per l'anno 2033 e 5,6 milioni di euro per l'anno 2034, si provvede ai sensi dell'articolo 18.
Le disposizioni del presente articolo si applicano agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026.