Sintesi
La Risposta a interpello n. 265 del 19 aprile 2021 dell'Agenzia delle Entrate affronta la questione dell'ammissibilità al credito d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi 4.0 di trattrici agricole e di un carro-botte, acquistati da un imprenditore agricolo operante nel settore dell'allevamento. Il documento è di particolare rilevanza perché riporta integralmente il parere tecnico reso dal Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE), che analizza nel dettaglio le condizioni di interconnessione e integrazione per le macchine mobili agricole, chiarendo sia le modalità ordinarie sia quella alternativa della guida automatica/semiautomatica. Il parere conferma la riconducibilità dei beni all'Allegato A della Legge n. 232/2016, ma introduce precisazioni rilevanti sulla distinzione tra software embedded e software stand-alone, nonché sull'uso combinato trattrice-operatrice come sistema unico.
Contesto e quesito
L'interpello è presentato da un imprenditore agricolo che esercita attività di allevamento e intende acquistare due trattrici agricole e un carro-botte dotati di equipaggiamento hardware e software per la gestione, trasmissione ed elaborazione dei dati verso il sistema aziendale.
L'istante chiede:
se i mezzi d'opera sopra elencati possano rientrare nell'ambito oggetto della disciplina agevolativa prevista di cui all'allegato A della Legge 11 dicembre 2016, n. 232.
Nella soluzione interpretativa prospettata, l'istante ritiene che i beni rientrino nella seguente voce dell'Allegato A:
"Allegato A
- Linea di azione "Beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti"
- Gruppo 11 "Macchine anche motrici e operatrici" (ad esempio macchine per l'agricoltura 4.0, trattrici e macchine agricole portate, trainate e semoventi che consentono la lavorazione di precisione in campo grazie all'utilizzo dell'elettronica, sensori e gestione computerizzata delle logiche di controllo, inclusi dispositivi e macchine di supporto quali sensori in campo, stazioni meteo e droni)"
A supporto della propria tesi, l'istante dichiara che:
"Le macchine soddisfano i seguenti requisiti obbligatori:
- Controllo per mezzo di Monitor - controllo funzioni macchina, guida satellitare, documentazione agronomica;
- Interconnessione ai sistemi informatici aziendali;
- Integrazione automatizzata con possibilità di controllo in tempo reale;
- Interfaccia tra uomo e macchina semplice e intuitiva;
- interconnessione e programmazione con possibilità della macchina di inviare dati e di riceverne da un programma esterno alla macchina mediante una totale integrazione tra l'elettronica della trattrice e il portale ... e in particolare : ricevere dati macchina e agronomici, gestire e organizzare report di dati, inviare set-up di lavoro dedicati; - rispondenza ai più recenti parametri di sicurezza, salute e igiene del lavoro in riferimento al D.lgs. 81/08"
Analisi dell'Agenzia delle Entrate
Quadro normativo: dall'iper ammortamento al credito d'imposta
L'Agenzia delle Entrate ricostruisce l'evoluzione della disciplina agevolativa, dall'iper ammortamento introdotto dalla Legge di bilancio 2017 fino al credito d'imposta della Legge di bilancio 2020:
Da ultimo, con legge del 27 dicembre 2019, n. 160 (legge di bilancio 2020), all'articolo 1, commi da 184 a 197, è stata ridefinita la disciplina degli incentivi fiscali previsti dal Piano Nazionale Impresa 4.0, mediante l'introduzione di un credito d'imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi, parametrato al costo di acquisizione degli stessi.
La novellata disciplina, in vigore dal 1° gennaio 2020, sostituisce le previgenti disposizioni riguardanti il "super ammortamento" (Legge n. 208/2015, articolo 1, commi da 91 a 94) e l' "iper ammortamento" (Legge n. 232/2016, articolo 1, commi da 8 ad 11), che restano applicabili, a determinate condizioni, agli investimenti in beni strumentali effettuati fino al 31 dicembre 2019.
Misura del credito d'imposta per beni Allegato A
L'Agenzia richiama testualmente la disposizione che disciplina la misura dell'agevolazione:
"Per gli investimenti aventi a oggetto beni ricompresi nell'allegato A annesso alla Legge 11 dicembre 2016, n. 232, il credito d'imposta è riconosciuto nella misura del 40 per cento del costo, per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni di euro, e nella misura del 20 per cento del costo, per la quota di investimenti oltre i 2,5 milioni di euro, e fino al limite massimo di costi complessivamente ammissibili pari a 10 milioni di euro"
Competenza tecnica del MiSE
L'Agenzia ribadisce che la valutazione sulla riconducibilità dei beni all'Allegato A richiede competenze tecniche proprie del Ministero dello Sviluppo Economico, richiamando la circolare n. 4/E del 2017:
"le indagini riguardanti la effettiva riconducibilità di specifici beni materiali ad una delle categorie ammissibili all'iperammortamento (elencate analiticamente nel richiamato allegato A) comportano accertamenti di natura tecnica che involgono la competenza del Ministero dello Sviluppo economico"
Parere del MiSE: classificazione delle trattrici
Il MiSE conferma la classificazione proposta dall'istante per entrambe le tipologie di beni. Per le trattrici, il parere descrive le tecnologie rilevanti:
"per quanto riguarda le trattrici, viene evidenziato che i beni risultano caratterizzati dalle seguenti tecnologie: 'Y: Tecnologia che ci permette la visualizzazione dei dati macchina, parametri e posizione aggiornati in tempo reale tramite utilizzo della rete mobile. [...] Guida satellitare: sistema automatizzato di guida in campo. Ci permette di raccogliere e immagazzinare i dati della lavorazione che il ... sta svolgendo così da avere dei parametri da poter inviare all'ufficio (così facendo garantiamo la bilateralità della comunicazione). X: tramite questa tecnologia possiamo trasmettere, gestire e inoltrare ordini di lavoro e dati tra ufficio e macchina."
Il MiSE riconosce la classificazione nell'Allegato A:
si ritiene di poter condividere per entrambe le tipologie di beni la classificazione nell'ambito dell'allegato A proposta dalla società istante. In particolare, per quanto riguarda le due trattrici, si osserva che i requisiti di interconnessione e integrazione possono considerarsi soddisfatti attraverso l'implementazione dei componenti descritti nell'istanza, quali le tecnologie combinate Y, X, la guida satellitare e la piattaforma ...
Condizione essenziale: guida automatica/semiautomatica e requisiti della Circolare MiSE 177355/2018
Il MiSE pone una condizione critica nel caso in cui l'interconnessione e l'integrazione siano soddisfatte tramite la guida automatica/semiautomatica:
Tuttavia, si osserva che, qualora nel caso di specie l'interconnessione e l'integrazione si ritengano soddisfatte attraverso la guida automatica/semiautomatica, in quanto opzione possibile (solo) per i beni di cui al punto 11 del gruppo 1, per tale caratteristica tecnologica devono essere rispettate le precisazioni contenute nella Circolare MiSE 177355 del 23/05/2018; nella quale è stato chiarito che i requisiti di interconnessione e di integrazione per le 'macchine mobili' di cui al punto 11 possono essere soddisfatti '...mediante la guida automatica o semiautomatica qualora i sistemi di guida siano in grado di controllare almeno una funzione di spostamento: ad esempio, sterzata, velocità, arresto'.
Il MiSE chiarisce inoltre un'esclusione importante — i sistemi che si limitano a inibire accensione o spegnimento non sono sufficienti:
A questo proposito, è anche il caso di ricordare che non soddisfano detta caratteristica quei sistemi che possono inibire esclusivamente l'accensione o lo spegnimento del mezzo; sistemi peraltro non idonei nemmeno a soddisfare il caricamento da remoto di istruzioni e/o part program, nel caso in cui si intendesse soddisfare i requisiti ordinari di interconnessione e integrazione ove si faccia ricorso all'impiego di sistemi finalizzati all'acquisizione e/o memorizzazione delle posizioni geografiche mediante geolocalizzazione.
Parere del MiSE: classificazione del carro-botte
Per il carro-botte, il MiSE descrive nel dettaglio la configurazione tecnica ritenuta idonea per il soddisfacimento dei requisiti:
lo scambio dati bidirezionale, gestito attraverso un dispositivo mobile (smartphone) che, tramite la rete di telecomunicazione cellulare GSM (GPRS o EDGE), UMTS (HSPA), o LTE, consente lo scambio dati tra una piattaforma CLOUD, basata sui protocolli Internet TCP/IP e http, e il controller interconnesso al dispositivo mobile tramite tecnologia wireless (bluetooth, wifi, ecc.) e dotato di software in grado di acquisire i dati della macchina (pressione pneumatici, posizione saracinesche, pressione olio ammortizzatori, tensione batteria) e attuare comandi (apertura elettrovalvole), possa considerarsi configurazione idonea al soddisfacimento delle caratteristiche tecniche richieste dalla disciplina agevolativa.
Distinzione tra software embedded e software stand-alone
Il MiSE introduce una distinzione rilevante sulla componente software:
Relativamente alla componente software, si ricorda che risulta ammissibile, quale parte integrante del bene, la componente 'embedded' necessaria al funzionamento dello stesso. Restano invece potenzialmente agevolabili i software di sistema, di tipo 'stand alone', quando riconducibili ad uno dei punti di cui all'allegato B della Legge 11 dicembre 2016, n. 232, quali parrebbero essere i web tool descritti dall'istante nella soluzione prospettata.
Il software embedded è quindi parte integrante del bene materiale (Allegato A), mentre i software stand-alone possono essere agevolati separatamente se riconducibili all'Allegato B.
Uso combinato trattrice-operatrice come sistema unico
Il MiSE fornisce chiarimenti sull'ipotesi in cui trattrice e macchina operatrice operino congiuntamente:
Ciò precisato, si ritiene opportuno, per completezza, aggiungere ulteriori chiarimenti in relazione al possibile uso combinato di macchina trattrice ed operatrice, nell'ambito del quale i 'lavori' inerenti al processo di produzione dell'azienda agricola sono svolti dalle macchine operatrici che dalla trattrice in molti casi prelevano forza ed energia, portando l'assieme trattrice/operatrice a costituire un unico sistema (peraltro soggetto a configurazione variabile potendo la trattrice essere impiegata di volta in volta con differenti macchine operatrici ed attrezzature).
La combinazione degli elementi trattrice/operatrice/i può in alcuni casi assumere una configurazione più simile ad una macchina (trattrice) con attrezzature (operatrici), dove i cosiddetti '5 + 2/3' requisiti vengono soddisfatti dall'assieme. In questo caso le caratteristiche di interconnessione ed integrazione possono venire assolte dalla trattrice (secondo una delle possibili modalità alternative); mentre, lo scambio dati con le operatrici è affidato a comunicazioni per lo più di tipo seriale, basato su protocolli standardizzati"
Ciò significa che, nell'assieme trattrice/operatrice, i requisiti 4.0 (i "5+2/3") possono essere valutati sull'intero sistema e non necessariamente su ciascun componente singolarmente, e l'interconnessione può essere assolta dalla sola trattrice.
Perimetro della risposta
L'Agenzia delle Entrate delimita espressamente il campo di applicazione del proprio parere:
In via preliminare, si evidenzia che il presente parere non implica o presuppone un giudizio in merito agli ulteriori requisiti richiesti dalla normativa vigente per fruire della disciplina agevolativa in argomento.
Viene inoltre ribadita la riserva generale di controllo:
In ogni caso, anche sui predetti aspetti, rimane fermo ogni potere di controllo dell'amministrazione finanziaria.
Il MiSE, dal canto suo, subordina la propria valutazione alla documentazione ricevuta:
Al riguardo, sulla base della documentazione inviata, si ritiene di poter condividere per entrambe le tipologie di beni la classificazione nell'ambito dell'allegato A proposta dalla società istante.
Riferimenti normativi
- Art. 1, commi da 184 a 197, Legge 27 dicembre 2019, n. 160 (Legge di bilancio 2020) — disciplina del credito d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi
- Art. 1, comma 189, Legge n. 160/2019 — misura del credito d'imposta per beni Allegato A (40% fino a 2,5 mln, 20% oltre)
- Art. 1, commi da 8 a 11 (commi 9 e seguenti), Legge 11 dicembre 2016, n. 232 (Legge di bilancio 2017) — iper ammortamento
- Art. 1, commi da 91 a 94, Legge n. 208/2015 — super ammortamento
- Allegato A alla Legge 11 dicembre 2016, n. 232 — elenco beni materiali strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica 4.0
- Allegato B alla Legge 11 dicembre 2016, n. 232 — elenco beni immateriali (software) agevolabili
- Legge n. 205 del 27 dicembre 2017 (Legge di bilancio 2018) — proroga iper ammortamento
- Circolare n. 4/E del 30 marzo 2017 — Agenzia delle Entrate (Industria 4.0, super e iper ammortamento, par. 6.1.2 sulla competenza tecnica del MiSE)
- Circolare MiSE n. 177355 del 23 maggio 2018 — requisiti di interconnessione e integrazione per macchine mobili, guida automatica/semiautomatica
- D.lgs. 81/2008 — sicurezza, salute e igiene del lavoro
Temi
- trattrici agricole 4.0
- carro-botte
- macchine mobili punto 11 gruppo 1 Allegato A
- guida automatica e semiautomatica
- interconnessione e integrazione macchine agricole
- software embedded vs stand-alone
- assieme trattrice-operatrice (sistema unico)
- credito d'imposta beni strumentali nuovi