Sintesi
La Legge 22 maggio 2026, n. 88 converte in legge, con modificazioni, il decreto-legge 27 marzo 2026, n. 38, recante disposizioni urgenti in materia fiscale ed economica. Il provvedimento dispone inoltre l'abrogazione del decreto-legge 3 aprile 2026, n. 42 in materia di prezzi petroliferi, facendo salvi gli effetti già prodotti, e introduce in sede di conversione numerose disposizioni nuove (articoli "bis", "ter", ecc.), che spaziano dal trattamento IVA delle operazioni permutative all'imposizione dei redditi dei lavoratori marittimi, dal concordato preventivo biennale alle accise sui carburanti, dal credito d'imposta 4.0 (transizione 5.0) per investimenti in beni strumentali ai sostegni per imprese agricole e per l'internazionalizzazione. La legge incide su una pluralità di destinatari: imprese (ivi comprese PMI, agricole, artigiane e armatoriali), contribuenti aderenti al concordato preventivo biennale, lavoratori marittimi residenti, enti territoriali ed enti creditori.
Contesto normativo e finalità
La legge interviene in un quadro caratterizzato dalla necessità di consolidare il decreto fiscale primaverile e, al contempo, di assorbire al suo interno la disciplina del DL 42/2026 sui prezzi petroliferi, evitando la pendenza parallela di due provvedimenti. La formula di promulgazione richiama la procedura ordinaria di conversione:
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
PROMULGA
la seguente legge:
L'articolo 1 chiarisce sia l'oggetto sia l'effetto abrogativo sul DL 42/2026:
Il decreto-legge 27 marzo 2026, n. 38, recante disposizioni urgenti in materia fiscale ed economica, è convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge.
Il decreto-legge 3 aprile 2026, n. 42, recante disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alle crisi dei mercati internazionali, nonché in favore delle imprese, è abrogato. Restano validi gli atti e i provvedimenti adottati e sono fatti salvi gli effetti prodottisi e i rapporti giuridici sorti sulla base del medesimo decreto-legge n. 42 del 2026.
Le finalità delle misure più rilevanti sono esplicitate nei singoli articoli inseriti in conversione. Per le accise sui carburanti, ad esempio, il legislatore richiama un'esigenza congiunturale:
In continuità con quanto previsto dall'articolo 2 del decreto-legge 18 marzo 2026, n. 33, e in considerazione dell'eccezionale incremento dei prezzi dei prodotti energetici, le aliquote di accisa sulla benzina e sul gasolio, sui gas di petrolio liquefatti (GPL) e sul gas naturale usati come carburanti [...] sono rideterminate [...]
Per il credito d'imposta a favore delle imprese agricole, viene parimenti dichiarato l'obiettivo:
Al fine di mitigare gli effetti economici derivanti dal perdurare dell'aumento eccezionale del prezzo del gasolio e della benzina, derivanti dalle recenti crisi internazionali, alle imprese agricole è riconosciuto, nel limite di 30 milioni di euro per l'anno 2026 [...] un contributo straordinario, sotto forma di credito d'imposta, fino al 20 per cento della spesa sostenuta [...]
Sul versante della competitività industriale, il legislatore esplicita una finalità di "sovranità industriale europea" nel comparto navale:
Al fine di assicurare chiarezza applicativa e la conseguente tutela della competitività e della sovranità industriale europea nel settore marittimo, la lettera r-ter) del comma 7 dell'articolo 23 del decreto legislativo 9 giugno 2020, n. 47, si interpreta nel senso che gli interventi di decarbonizzazione del settore marittimo [...] devono essere realizzati presso cantieri navali situati all'interno dell'Unione europea
Disposizioni principali
Conversione del DL 38/2026 e abrogazione del DL 42/2026
L'art. 1 della legge converte il decreto-legge 38/2026 con le modificazioni di cui all'allegato, abroga il DL 42/2026 facendo salvi gli effetti già prodotti e stabilisce l'entrata in vigore il giorno successivo alla pubblicazione.
Trattamento IVA delle operazioni permutative (art. 1 DL come sostituito)
Riscrive la lettera d) dell'art. 13, comma 2, DPR 633/1972 e, in parallelo, la lettera d) dell'art. 27, comma 2, del nuovo testo unico IVA (d.lgs. 19 gennaio 2026, n. 10), agganciando la base imponibile al valore monetario determinato dal contratto, con un floor pari al costo complessivo. Sono previste norme transitorie a tutela dei comportamenti pregressi e l'abrogazione dei commi 138 e 139 dell'art. 1 della L. 199/2025.
Redditi dei lavoratori marittimi (art. 2-bis)
Aggiunge la lett. d-quater) all'art. 3, comma 3, TUIR, includendo nel reddito imponibile i redditi dei marittimi residenti imbarcati per oltre 183 giorni su navi battenti bandiera estera diverse da quelle ex art. 6-ter DL 457/1997. Esclude tali redditi dall'applicazione dell'art. 51, comma 8-bis, TUIR sulle retribuzioni convenzionali e abroga il comma 5 dell'art. 5 della L. 88/2001.
Soglia di pignorabilità presso terzi (art. 2-ter)
Modifica l'art. 48-bis, comma 1-ter, DPR 602/1973, elevando la soglia di blocco dei pagamenti delle PA da "qualunque ammontare" a un ammontare complessivo pari almeno a 5.000 euro.
Ritenute alle agenzie di viaggio (art. 6, commi 2-bis e 2-ter)
Estende il regime di ritenuta ridotto previsto per i compensi a intermediari di trasporti di persone (art. 39, comma 5, d.lgs. 33/2025 e art. 25-bis, quinto comma, DPR 600/1973) anche alle agenzie di viaggio e turismo per i compensi connessi a vendita, emissione, prenotazione o intermediazione dei documenti di viaggio.
Concordato preventivo biennale (art. 7, comma 3-bis, e art. 7-bis)
Inserisce nuove soglie di maggiorazione del reddito proposto al CPB in funzione del punteggio ISA (30% per ISA ≥6 e <8; 35% per ISA ≥1 e <6), proroga al 15 maggio 2026 la disponibilità degli applicativi e differisce al 31 ottobre 2026 il termine di adesione per il biennio 2026-2027. Il comma 3-bis aggiunto all'art. 7 del DL inserisce inoltre tra le agevolazioni "neutre" ai fini CPB la maggiorazione degli ammortamenti per nuove assunzioni di cui all'art. 1, commi 427-436, L. 199/2025.
Credito d'imposta Transizione 5.0 (art. 8)
Riscrive il comma 1 dell'art. 8 del DL, fissando il limite di spesa 2026 a 1.302,3 milioni di euro e una percentuale di riconoscimento pari all'89,77% dell'importo richiesto, per le imprese che hanno presentato le comunicazioni ex art. 38, comma 10, DL 19/2024 e ricevuto dal GSE riscontro positivo sull'ammissibilità. Introduce un contributo aggiuntivo (comma 3-bis) per autoproduzione di energia da fonti rinnovabili e accumulo, nel limite di 57,7 mln€ (2026), 80 mln€ (2027) e 60 mln€ (2028). Il comma 1-bis chiarisce in via interpretativa che gli interventi di decarbonizzazione navale finanziabili devono essere realizzati in cantieri UE.
Interventi straordinari (art. 8, commi 4-ter ss.)
Stanzia 30 mln€ (2027) e 62 mln€ (2028) per la banchina nord del Porto di Piombino; istituisce un Fondo per le imprese artigiane presso il MIMIT (20 mln€ 2027, 30 mln€ 2028); introduce esenzioni IRES e IRAP per le società dell'evento "America's Cup – Napoli 2027" e un regime agevolato per i redditi dei soggetti non residenti coinvolti nell'evento.
Accise sui carburanti (art. 8-bis e 8-bis.1)
Ridetermina, dall'8 aprile 2026 al 1° maggio 2026, le aliquote di accisa su benzina, gasolio, GPL e gas naturale. Introduce dal 30 giugno 2026 un meccanismo di sorveglianza affidato al Garante per la sorveglianza dei prezzi, con possibile attivazione, su decreto MIMIT, di uno "speciale regime di controllo".
Credito d'imposta carburanti imprese agricole (art. 8-ter)
Riconosce per il 2026, nel limite di 30 mln€, un credito d'imposta fino al 20% della spesa di marzo 2026 per gasolio e benzina utilizzati nell'attività agricola, comprese le serre orticole, utilizzabile in compensazione entro il 31 dicembre 2026.
Internazionalizzazione delle imprese (art. 8-quater)
Eleva fino al 20% (30% per le PMI) la quota di cofinanziamento a fondo perduto del Fondo 394/1981, per domande presentate entro il 31 dicembre 2026 relative a transizione digitale o ecologica, in presenza di impatti del rincaro energetico o del conflitto nell'area del Golfo Persico.
Imposta provinciale di trascrizione (art. 10-bis)
Modifica l'art. 56 d.lgs. 446/1997 estendendo l'IPT alle formalità ex art. 93-bis, comma 2, codice della strada, specificando la sede rilevante per le imprese di noleggio, introducendo un termine quinquennale per accertamento e rimborso e l'accesso delle province/città metropolitane alle banche dati PRA e Motorizzazione.
Definizione agevolata enti territoriali (art. 10-quinquies)
Estende ai carichi affidati dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 da regioni ed enti locali la disciplina della definizione agevolata di cui all'art. 1, commi 82-101, L. 199/2025, con un calendario specifico (dichiarazione tra 16 settembre e 31 ottobre 2026; pagamento in unica soluzione entro il 31 gennaio 2027 o in 54 rate bimestrali con interesse 3% annuo).
Norme di interpretazione autentica
- Art. 12-bis: chiarisce l'esenzione fiscale dei trasferimenti immobiliari all'ACI nell'ambito della liquidazione di "ACI Progei".
- Art. 15-ter: definisce la nozione di "personale della scuola" ai fini della gara Consip per la polizza sanitaria integrativa.
Coperture e fondi (art. 18, come riformulato)
Aggiorna il quadro degli oneri valutati in 401,88 mln€ per il 2026 (e oneri pluriennali fino al 2035) e introduce numerose voci di copertura, tra cui l'utilizzo di quota parte dei proventi delle aste ETS 2025 (497,626 mln€) e la riduzione di varie autorizzazioni di spesa.
Testo dei commi rilevanti
L'art. 2-bis introduce la nuova lettera d-quater) nell'art. 3, comma 3, TUIR:
"d-quater) i redditi derivanti da lavoro dipendente prestato dai lavoratori marittimi residenti in Italia, imbarcati per un periodo superiore a 183 giorni nell'arco di dodici mesi su navi battenti bandiera estera diverse da quelle di cui all'articolo 6-ter, comma 1, del decreto-legge 30 dicembre 1997, n. 457, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 1998, n. 30, annotate nell'elenco di cui al comma 2 del medesimo articolo 6-ter";
L'art. 2-ter eleva la soglia di pignorabilità ex art. 48-bis DPR 602/1973:
All'articolo 48-bis, comma 1-ter, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, le parole: "di qualunque ammontare" sono sostituite dalle seguenti: "per un ammontare complessivo pari almeno a cinquemila euro".
L'art. 7-bis introduce nuove maggiorazioni ai fini del concordato preventivo biennale:
"c-bis) del 30 per cento, se nel periodo d'imposta antecedente a quelli cui si riferisce la proposta i contribuenti presentano un livello di affidabilità fiscale pari o superiore a 6 ma inferiore a 8;
c-ter) del 35 per cento, se nel periodo d'imposta antecedente a quelli cui si riferisce la proposta i contribuenti presentano un livello di affidabilità fiscale pari o superiore a 1 ma inferiore a 6".
Lo stesso art. 7-bis differisce i termini di adesione al CPB:
- Per il biennio 2026-2027 il termine per aderire alla proposta di concordato, di cui all'articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 12 febbraio 2024, n. 13, è differito al 31 ottobre 2026 ovvero all'ultimo giorno del [...] decimo mese successivo a quello di chiusura del periodo d'imposta per i soggetti con periodo d'imposta non coincidente con l'anno solare».
L'art. 8, comma 1, come riscritto, ridetermina il credito d'imposta Transizione 5.0:
«1. Ai sensi dell'articolo 1, comma 770, secondo periodo, della legge 30 dicembre 2025, n. 199, alle imprese che hanno presentato le comunicazioni di cui all'articolo 38, comma 10, primo periodo, del decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 aprile 2024, n. 56, e che abbiano ricevuto dal Gestore dei servizi energetici S.p.A. (GSE) la comunicazione che l'investimento risponde tecnicamente ai requisiti di ammissibilità previsti dal decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy 24 luglio 2024, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 183 del 6 agosto 2024, nonché dell'esaurimento delle risorse disponibili, spetta, nell'anno 2026, un contributo, sotto forma di credito d'imposta, nel limite di spesa di 1.302,3 milioni di euro per l'anno 2026, pari all'89,77 per cento dell'ammontare del credito d'imposta richiesto con le predette comunicazioni con riferimento agli investimenti relativi agli allegati A e B annessi alla legge 11 dicembre 2016, n. 232, e alle spese di formazione del personale»
Il comma 1-bis dell'art. 8 contiene la norma di interpretazione autentica sui cantieri UE:
«1-bis. Al fine di assicurare chiarezza applicativa e la conseguente tutela della competitività e della sovranità industriale europea nel settore marittimo, la lettera r-ter) del comma 7 dell'articolo 23 del decreto legislativo 9 giugno 2020, n. 47, si interpreta nel senso che gli interventi di decarbonizzazione del settore marittimo, compreso il miglioramento dell'efficienza energetica delle navi, anche mediante riqualificazione energetica di quelle esistenti, nonché l'applicazione sui mezzi navali di tecnologie innovative, tecnologie di propulsione a zero emissioni e di generazione delle navi devono essere realizzati presso cantieri navali situati all'interno dell'Unione europea»
L'art. 8-bis fissa le nuove aliquote di accisa temporanee:
- [...] le aliquote di accisa sulla benzina e sul gasolio, sui gas di petrolio liquefatti (GPL) e sul gas naturale usati come carburanti, di cui all'allegato I al testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative, di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, sono rideterminate, dall'8 aprile 2026 e fino al 1º maggio 2026, nelle seguenti misure:
a) benzina: 472,90 euro per 1000 litri; b) oli da gas o gasolio usato come carburante: 472,90 euro per 1000 litri; c) gas di petrolio liquefatti (GPL) usati come carburanti: 167,77 euro per mille chilogrammi; d) gas naturale usato come carburante: zero euro per metro cubo.
L'art. 8-ter disciplina il credito d'imposta carburanti per le imprese agricole:
- Al fine di mitigare gli effetti economici derivanti dal perdurare dell'aumento eccezionale del prezzo del gasolio e della benzina, derivanti dalle recenti crisi internazionali, alle imprese agricole è riconosciuto, nel limite di 30 milioni di euro per l'anno 2026, a parziale compensazione dei maggiori oneri effettivamente sostenuti per l'acquisto di gasolio e benzina per l'alimentazione dei mezzi utilizzati per l'esercizio delle attività agricole, compreso il riscaldamento di serre destinate alla coltivazione di piante orticole, un contributo straordinario, sotto forma di credito d'imposta, fino al 20 per cento della spesa sostenuta [...]
L'art. 10-quinquies estende la definizione agevolata ai carichi degli enti territoriali, fissando il seguente calendario:
c) il pagamento delle somme dovute per la definizione è effettuato in unica soluzione entro il 31 gennaio 2027 o nel numero massimo di cinquantaquattro rate bimestrali, di pari ammontare, con scadenza il 31 gennaio, il 31 marzo, il 31 maggio, il 31 luglio, il 30 settembre e il 30 novembre di ciascun anno a decorrere dal 2027. In caso di pagamento rateale, si applicano gli interessi al tasso del 3 per cento annuo a decorrere dal 1° febbraio 2027;
L'art. 12-bis reca interpretazione autentica in materia di operazione ACI Progei:
- L'articolo 35, comma 11, terzo periodo, della legge 2 dicembre 2025, n. 182, si interpreta nel senso che il trasferimento della proprietà dei beni immobili all'Automobile Club d'Italia, previsto dal medesimo articolo nell'ambito dell'operazione di liquidazione della società in house denominata "ACI Pro-gei-Programmazione e gestione impianti e immobili Società per Azioni" è esente da qualsiasi imposta diretta e indiretta nonché da ogni altro tributo o diritto. Resta fermo che non si fa luogo a rimborsi di imposte o versamenti a qualunque titolo già effettuati in relazione alla predetta operazione».
Per il dettaglio degli ulteriori commi e dei testi consolidati, si rinvia al testo vigente su Normattiva (URN urn:nir:stato:legge:2026-05-22;88).
Modifiche e proroghe
Il testo della legge incide direttamente, modificandole o abrogandole, su numerose disposizioni preesistenti:
- Modifica dell'art. 13, comma 2, DPR 633/1972 (base imponibile IVA permute) e dell'art. 27, comma 2, d.lgs. 10/2026 (nuovo TU IVA).
- Abrogazione dei commi 138 e 139 dell'art. 1 della L. 199/2025 in materia di IVA su operazioni permutative.
- Modifica dell'art. 3, comma 3, e dell'art. 51, comma 8-bis, TUIR (DPR 917/1986) sui redditi dei lavoratori marittimi.
- Abrogazione del comma 5 dell'art. 5 della L. 88/2001.
- Modifica dell'art. 48-bis, comma 1-ter, DPR 602/1973 (soglia 5.000 euro).
- Modifica dell'art. 39, comma 5, d.lgs. 33/2025 e dell'art. 25-bis, quinto comma, DPR 600/1973 (ritenute agenzie viaggio).
- Modifica degli artt. 9, 9-bis e 16 del d.lgs. 13/2024 (concordato preventivo biennale e maggiorazione ammortamenti).
- Modifica dell'art. 25, comma 2, L. 133/1999 (associazioni e società sportive dilettantistiche).
- Modifica dell'art. 1, comma 95, L. 199/2025 (tardivo versamento entro 5 giorni) e dell'art. 1, comma 756, L. 160/2019.
- Modifica dell'art. 56 d.lgs. 446/1997 (IPT) e dell'art. 156, comma 3, d.lgs. 152/2006 (riscossione tariffa servizio idrico).
- Modifica dell'art. 15, comma 4, DL 179/2012 (moneta elettronica al posto di carte prepagate).
- Modifica dell'art. 5-bis, comma 3, DL 19/2026 conv. L. 50/2026 (incremento compensi performance per personale tributario regionale).
- Modifica dell'art. 4 della L. 102/2024 (oneri delega riforma fiscale).
- Modifica dei commi 383 e 383-bis dell'art. 1 della L. 207/2024 (programma operativo struttura commissariale, proroga al 31 dicembre 2028).
Proroghe principali introdotte:
- Differimento al 31 ottobre 2026 del termine di adesione al CPB per il biennio 2026-2027.
- Disponibilità degli applicativi ISA per il 2026 prorogata al 15 maggio 2026.
- Calendario specifico per la definizione agevolata dei carichi degli enti territoriali: dichiarazione tra 16 settembre 2026 e 31 ottobre 2026; pagamento entro il 31 gennaio 2027 o in 54 rate bimestrali.
- Termine per l'adozione del decreto MASAF sul credito d'imposta carburanti agricoli: 3 maggio 2026.
Riferimenti normativi
- Art. 1, Legge 22 maggio 2026, n. 88 — conversione DL 38/2026 e abrogazione DL 42/2026.
- DL 27 marzo 2026, n. 38 — disposizioni urgenti in materia fiscale ed economica (oggetto della conversione).
- DL 3 aprile 2026, n. 42 — abrogato dalla legge di conversione.
- Art. 13, comma 2, lett. d), DPR 26 ottobre 1972, n. 633 — base imponibile IVA per le operazioni permutative.
- Art. 27, comma 2, lett. d), d.lgs. 19 gennaio 2026, n. 10 — testo unico IVA, analoga disciplina.
- Art. 1, commi 138 e 139, L. 30 dicembre 2025, n. 199 — abrogati.
- Art. 3, comma 3, e art. 51, comma 8-bis, TUIR (DPR 22 dicembre 1986, n. 917) — redditi lavoratori marittimi.
- Art. 6-ter, commi 1 e 2, DL 30 dicembre 1997, n. 457, conv. L. 27 febbraio 1998, n. 30 — registro navi internazionali.
- Art. 5, comma 5, L. 16 marzo 2001, n. 88 — abrogato.
- Art. 48-bis, comma 1-ter, DPR 29 settembre 1973, n. 602 — soglia pignorabilità a 5.000 euro.
- Art. 39, comma 5, d.lgs. 24 marzo 2025, n. 33 — ritenute compensi intermediari trasporti.
- Art. 25-bis, quinto comma, DPR 29 settembre 1973, n. 600 — ritenute d'acconto.
- Art. 9, comma 3 e 3-bis; art. 16; d.lgs. 12 febbraio 2024, n. 13 — concordato preventivo biennale.
- Art. 9-bis, comma 5-bis, DL 24 aprile 2017, n. 50, conv. L. 21 giugno 2017, n. 96 — applicativi ISA.
- Art. 1, commi 427-436, L. 30 dicembre 2025, n. 199 — maggiorazione ammortamenti per nuove assunzioni.
- Art. 1, comma 770, L. 30 dicembre 2025, n. 199 — Transizione 5.0.
- Art. 38, comma 10, DL 2 marzo 2024, n. 19, conv. L. 29 aprile 2024, n. 56 — comunicazioni Transizione 5.0.
- D.M. MIMIT 24 luglio 2024 (G.U. n. 183 del 6 agosto 2024) — requisiti ammissibilità Transizione 5.0.
- Allegati A e B, L. 11 dicembre 2016, n. 232 — beni 4.0.
- Art. 23, comma 7, lett. r-ter), d.lgs. 9 giugno 2020, n. 47 — fondi aste ETS per decarbonizzazione marittima (interpretazione autentica).
- Art. 5, comma 11, DL 10 agosto 2023, n. 104, conv. L. 9 ottobre 2023, n. 136 — riduzione autorizzazione di spesa.
- Art. 3, L. 8 agosto 1985, n. 443 — definizione imprese artigiane.
- Art. 5, d.lgs. 27 dicembre 2023, n. 209; art. 44, DL 31 maggio 2010, n. 78, conv. L. 30 luglio 2010, n. 122; art. 24-bis TUIR — regimi cumulabilità America's Cup.
- Art. 2, DL 18 marzo 2026, n. 33 — accise, disposizione richiamata.
- Allegato I, d.lgs. 26 ottobre 1995, n. 504 — aliquote accise.
- Art. 3, comma 4, d.lgs. 28 marzo 2025, n. 43 — HVO e biodiesel.
- Reg. (UE) 651/2014 — aiuti di Stato (art. 44, par. 5 e Allegato 1 PMI).
- Art. 17, d.lgs. 9 luglio 1997, n. 241 — compensazione.
- Art. 1, comma 53, L. 24 dicembre 2007, n. 244; art. 34, L. 23 dicembre 2000, n. 388; art. 31, DL 31 maggio 2010, n. 78 conv. L. 122/2010 — limiti compensazioni (disapplicati).
- Artt. 61 e 109, comma 5, TUIR — irrilevanza del credito ai fini del rapporto.
- Art. 2, primo comma, DL 28 maggio 1981, n. 251, conv. L. 29 luglio 1981, n. 394 — fondo rotativo internazionalizzazione.
- Art. 72, comma 1, lett. d), DL 17 marzo 2020, n. 18, conv. L. 24 aprile 2020, n. 27 — cofinanziamento a fondo perduto.
- Art. 1, comma 270, L. 27 dicembre 2017, n. 205 — Comitato agevolazioni.
- Art. 25, comma 2, L. 13 maggio 1999, n. 133; art. 6, comma 1, d.lgs. 28 febbraio 2021, n. 36 — associazioni e società sportive dilettantistiche.
- Art. 1, commi 82-101, 92, 94, L. 30 dicembre 2025, n. 199 — definizione agevolata.
- Art. 1, comma 95, L. 30 dicembre 2025, n. 199 — tardivo versamento entro 5 giorni.
- Art. 1, comma 756, L. 27 dicembre 2019, n. 160; art. 1, comma 767, L. 160/2019 — modifiche tecniche.
- Art. 56 d.lgs. 15 dicembre 1997, n. 446 — imposta provinciale di trascrizione.
- Art. 93-bis, comma 2, d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285 — formalità registrazione veicoli.
- Art. 47, DPR 28 dicembre 2000, n. 445 — dichiarazione sostitutiva atto notorio.
- Art. 53, d.lgs. 446/1997 — albo riscossione.
- Art. 156, comma 3, d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152 — riscossione tariffa servizio idrico.
- Art. 4, commi 1-5, DL 31 dicembre 2025, n. 200, conv. L. 27 febbraio 2026, n. 26 — termini riforma fiscale.
- L. 9 agosto 2023, n. 111 — delega riforma fiscale.
- Art. 13, commi 15, 15-ter, 15-quater, 15-quinquies, DL 6 dicembre 2011, n. 201, conv. L. 22 dicembre 2011, n. 214; art. 1, comma 3, d.lgs. 28 settembre 1998, n. 360; art. 14, comma 8, d.lgs. 14 marzo 2011, n. 23 — pubblicità atti enti locali (deroga).
- Art. 27, sesto comma, L. 24 novembre 1981, n. 689; art. 30, DPR 602/1973; art. 17, d.lgs. 13 aprile 1999, n. 112 — interessi e aggio sanzioni.
- Art. 35, comma 11, L. 2 dicembre 2025, n. 182 — operazione ACI Progei (interpretazione autentica).
- Art. 14, comma 6, DL 14 marzo 2025, n. 25, conv. L. 9 maggio 2025, n. 69 — polizza sanitaria scuola.
- Regolamento (UE) 2024/2841 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024.
- Art. 13, comma 3-bis, DL 27 febbraio 2026, n. 25, conv. L. 27 aprile 2026, n. 59 — eventi meteorologici 2026.
- Art. 2, d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267 — enti locali.
- Art. 1, comma 443, L. 30 dicembre 2023, n. 213 — Fondo emergenze agricoltura.
- Art. 1, comma 519, L. 30 dicembre 2023, n. 213 — fondo per copertura oneri pluriennali.
- Art. 1, comma 95, L. 30 dicembre 2018, n. 145 — Fondo nazionale efficienza energetica.
- Art. 43, DL 25 giugno 2008, n. 112, conv. L. 6 agosto 2008, n. 133 — contratti di sviluppo.
- Art. 1, commi 647 e 648, L. 28 dicembre 2015, n. 208 — autorizzazioni di spesa richiamate.
- Art. 1, comma 460, L. 30 dicembre 2024, n. 207 — riduzione autorizzazione di spesa.
- Art. 1, commi 383 e 383-bis, L. 30 dicembre 2024, n. 207 — programma operativo struttura commissariale (modificati).
- Art. 148, comma 1, L. 23 dicembre 2000, n. 388 — riassegnazione somme.
- Art. 15, comma 5, L. 23 agosto 1988, n. 400 — efficacia modifiche in sede di conversione.
- L. 4 luglio 2024, n. 102 (artt. 2 e 4) — delega in materia di agricoltura.
- Art. 15 e art. 5, comma 12, e art. 8, comma 11, e art. 13, d.lgs. 4 luglio 2014, n. 102 — coperture in materia di efficienza energetica.
- Art. 15, comma 1, d.lgs. 8 novembre 2021, n. 199 — fonti rinnovabili (copertura).
- Art. 6, comma 2, e art. 23, commi 4 e 7, d.lgs. 9 giugno 2020, n. 47 — proventi aste ETS (copertura).
- Art. 14, comma 8, DL 16 settembre 2024, n. 131, conv. L. 14 novembre 2024, n. 166 — copertura.
- L. 20 agosto 2019, n. 92, art. 3, comma 1-bis — educazione finanziaria (modificata).
- Art. 15, comma 4, DL 18 ottobre 2012, n. 179, conv. L. 17 dicembre 2012, n. 221 — pagamenti elettronici (modificato).
- Art. 1, comma 2, lett. h-ter), d.lgs. 1° settembre 1993, n. 385 — definizione di moneta elettronica.
- Artt. 77 e 87, quinto comma, Costituzione — base costituzionale dei decreti-legge.