Sintesi
Il documento è la guida operativa predisposta dal GSE per l'utilizzo del portale "Transizione 4.0", attraverso il quale le imprese trasmettono le comunicazioni preventive e di completamento relative agli investimenti agevolabili in beni strumentali 4.0, in attività di R&S, innovazione tecnologica, design e ideazione estetica. La guida, aggiornata al DD 16/6/2025 (che consolida il nuovo modello DD 15/5/2025), illustra la procedura in 5 step (accesso, compilazione, allegati, firma, invio), i requisiti tecnologici e i codici errore più frequenti. Destinatari sono le imprese residenti, le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, gli esercenti arti e professioni, i forfettari, le imprese agricole e marittime. Il GSE si limita a verifiche formali, trasmettendo poi i dati alle amministrazioni competenti per le valutazioni di merito.
Contesto normativo e finalità
La guida si inserisce nell'attuazione della disciplina del credito d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi nell'ambito del Piano Transizione 4.0, con la gestione operativa delle comunicazioni affidata al GSE. Il documento chiarisce in apertura la natura del ruolo del Gestore:
Il GSE effettua esclusivamente verifiche di natura formale, provvedendo poi all'invio periodico dei dati alle amministrazioni competenti, che procederanno con le azioni di carattere valutativo e/o fiscale.
La selezione del modello da utilizzare dipende dal momento di effettuazione dell'investimento e dall'eventuale prenotazione (ordine accettato e acconto del 20% versato entro il 31/12/2024), in coerenza con la disciplina sostanziale della Legge di Bilancio 2025 che ha modificato la misura per il 2025.
Disposizioni principali
Ambito soggettivo
Il portale è accessibile alle imprese richiedenti abilitate:
Imprese residenti nel territorio nazionale, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, gli esercenti arti e professioni, i soggetti aderenti al regime forfettario, le imprese agricole e marittime.
Modelli applicabili
La guida individua tre tipologie di modello da utilizzare a seconda dell'investimento:
- Nuovo modello DD 15/5/2025 per beni strumentali materiali nuovi effettuati dal 1/1/2025 e per cui NON è stato accettato l'ordine e NON è stato pagato l'acconto del 20% entro il 31/12/2024;
- Modello DD 24/4/2024, Allegato 1 per beni strumentali materiali effettuati entro il 31/12/2024 (o dal 1/1/2025 con prenotazione entro il 31/12/2024) e per beni strumentali immateriali;
- Modello DD 24/4/2024, Allegato 2 per investimenti in R&S, innovazione tecnologica, design e ideazione estetica.
Requisiti tecnologici
La compilazione richiede strumenti specifici e non è ammessa la procedura da mobile:
- Browser consigliati: Chrome, Firefox e IE10
- Adobe Reader 9.1 o versioni successive (obbligatorio per compilazione PDF)
- Lingua di sistema: italiano (Pannello di controllo > Area geografica)
- Autorizzare l'esecuzione di Javascript
- Non è possibile utilizzare smartphone o tablet
Procedura in 5 step
La procedura si articola in: (1) accesso ai moduli e generazione istanza; (2) compilazione del modulo PDF tramite Adobe Reader; (3) gestione allegati (carta d'identità del firmatario in PDF, max 10 MB); (4) firma digitale PAdES; (5) invio e download della ricevuta SIAD.
Firma digitale
La firma deve essere apposta dal rappresentante legale o dal procuratore abilitato indicato in fase di generazione istanza, con certificato qualificato AgID.
Periodo di realizzazione degli investimenti
Sono definite con precisione le date estreme da indicare nel modulo, in coerenza con la nozione di "impegno giuridicamente vincolante" mutuata dalla disciplina degli aiuti di Stato.
Testo dei commi rilevanti
Il GSE indica con precisione le casistiche di selezione del modello DD 15/5/2025:
beni strumentali materiali nuovi EFFETTUATI dal 1/1/2025 e per cui NON è stato accettato l'ordine e NON è stato pagato l'acconto del 20% entro il 31/12/2024 → nuovo modello DD 15/5/2025
Sulla casistica residuale dei modelli DD 24/4/2024:
beni strumentali materiali EFFETTUATI entro il 31/12/2024 o dal 1/1/2025 (con ordine + acconto 20% entro 31/12/2024) oppure beni strumentali immateriali → modello DD 24/4/2024, Allegato 1
investimenti in attività di R&S, innovazione tecnologica, design e ideazione estetica → modello DD 24/4/2024, Allegato 2
In sede di generazione istanza, il portale richiede di indicare il firmatario:
Indicare se il rappresentante legale coincide con il firmatario. Nel caso in cui non coincida, compilare i dati anagrafici relativi al procuratore abilitato alla firma.
Sulle modalità di compilazione del nuovo modello, la guida prescrive:
Selezionare la tipologia di comunicazione (preventiva, preventiva con acconto, o completamento) e inserire i dati degli investimenti
Compilare il modulo in Adobe Reader (NON apporre firma digitale in questa fase)
Sulla determinazione delle date dell'investimento, il GSE precisa:
- La data iniziale deve coincidere con la data del primo impegno giuridicamente vincolante che rende gli investimenti irreversibili
- La data finale deve coincidere con la data (presunta in caso di comunicazione preventiva) di completamento degli investimenti
Sulle istruzioni specifiche dell'Allegato 1:
- Per investimenti dal 30/3/2024: modulo da trasmettere in via preventiva, poi aggiornare a completamento
- Campo "Pratica preventiva associata": inserire codice comunicazione preventiva (es. CIBS0000000XXX)
- Per investimenti 1/1/2023 – 29/3/2024: modulo solo a completamento
Sui campi temporali della Sezione A (beni materiali Allegato A):
- "Data del primo impegno giuridicamente vincolante che rende l'investimento irreversibile" (formato MM-AAAA, da gennaio 2020 a dicembre 2025)
- "Data di completamento degli investimenti" (formato MM-AAAA, da gennaio 2023 a giugno 2026)
Sulla firma digitale in step 04:
Apporre sul modulo la firma digitale in formato PAdES (PDF Advanced Electronic Signature)
Sulla titolarità del potere di firma:
La firma elettronica qualificata deve essere apposta dal Rappresentante Legale o da uno dei Rappresentanti Legali (o dal procuratore abilitato alla firma indicato in fase di generazione istanza), con certificato digitale in corso di validità rilasciato da un prestatore di servizi fiduciari accreditato AgID.
Sulla fase di invio:
Cliccare "Invio" per finalizzare (dopo l'invio non è più possibile modificare)
Modifiche e proroghe
- DD 24/4/2024 — Decreto direttoriale che ha approvato il modello originario di comunicazione (Allegato 1 per beni strumentali materiali e immateriali; Allegato 2 per R&S, innovazione, design ed estetica).
- DD 15/5/2025 — Nuovo modello introdotto per gli investimenti in beni strumentali materiali nuovi effettuati dal 1/1/2025 privi di prenotazione (ordine + acconto 20%) entro il 31/12/2024, in attuazione delle modifiche apportate dalla Legge di Bilancio 2025 alla disciplina del credito 4.0.
- DD 16/6/2025 — Aggiornamento della guida che consolida il nuovo modello DD 15/5/2025.
Riferimenti normativi
- DD 24/4/2024, Allegato 1 — Modello di comunicazione per beni strumentali materiali (effettuati entro il 31/12/2024 o dal 1/1/2025 con prenotazione) e per beni strumentali immateriali.
- DD 24/4/2024, Allegato 2 — Modello di comunicazione per investimenti in R&S, innovazione tecnologica, design e ideazione estetica.
- DD 15/5/2025 — Nuovo modello di comunicazione per beni strumentali materiali nuovi effettuati dal 1/1/2025 senza prenotazione entro il 31/12/2024.
- DD 16/6/2025 — Aggiornamento della guida portale Transizione 4.0.
- Allegato A (alla Legge 232/2016, richiamato nei campi della Sezione A del modulo) — Elenco dei beni materiali agevolabili 4.0.
- Termine 31/12/2024 — Data rilevante per la "prenotazione" dell'investimento (accettazione ordine + acconto 20%) ai fini dell'applicazione della disciplina previgente.
- Regolamento eIDAS / standard ETSI — Formato di firma digitale PAdES richiesto per la sottoscrizione dell'istanza.
- AgID — Soggetto accreditante dei prestatori di servizi fiduciari abilitati al rilascio del certificato digitale qualificato.