Sintesi
Il documento informativo del GSE del 6 maggio 2025 illustra il Piano Transizione 5.0 istituito dall’art. 38 del D.L. 19/2024, destinato alle imprese che realizzano investimenti in strutture produttive italiane nell’ambito di progetti diretti a ridurre i consumi energetici. L’agevolazione consiste in un credito d’imposta proporzionale alla spesa sostenuta, finanziato con risorse del PNRR. La pagina descrive inoltre le modifiche introdotte dalla legge di bilancio 2025 e la dotazione finanziaria della misura. La scheda riguarda le pratiche del regime originario gestite tramite TR5; per le nuove pratiche dal 2026 opera il distinto Nuovo Piano Transizione 5.0 previsto dalla L. 199/2025 e gestito tramite NPTR5.
Contesto normativo e finalità
Il Piano si colloca nell’attuazione del PNRR e persegue la trasformazione energetica e ambientale dei processi produttivi. Il GSE ne descrive così la finalità:
Il Piano ha l'obiettivo di sostenere la transizione dei processi di produzione verso un modello efficiente sotto il profilo energetico, sostenibile e basato sulle energie rinnovabili.
La misura collega gli investimenti innovativi alla riduzione dei consumi energetici e dispone di una rilevante dotazione finanziaria:
L'Investimento si inserisce nell'ambito di progetti di innovazione che hanno l'obiettivo di ridurre i consumi energetici e prevede lo stanziamento di risorse finanziarie per un ammontare complessivo pari a 6,3 miliardi di euro.
Il quadro europeo richiamato dal documento è la Misura 7 – Investimento 15 “Transizione 5.0” del PNRR. Il testo GSE non menziona specifici regolamenti dell’Unione europea.
Disposizioni principali
Ambito degli investimenti
Sono considerati gli investimenti nuovi effettuati dalle imprese in strutture produttive situate in Italia, purché inseriti in progetti di innovazione finalizzati alla riduzione dei consumi energetici.
Forma dell’agevolazione
La titolarità della misura è attribuita al Ministero delle Imprese e del Made in Italy; il beneficio assume la forma di credito d’imposta:
La Misura, assegnata alla titolarità del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, concede un beneficio sotto forma di credito d'imposta proporzionale alla spesa sostenuta per gli investimenti effettuati.
Scaglioni e aliquote
In seguito alla legge di bilancio 2025, i primi due scaglioni sono stati unificati fino a 10 milioni di euro, con aliquote graduate in funzione della riduzione dei consumi energetici:
la rimodulazione degli scaglioni di investimento, con l'unificazione delle prime due fasce in un unico scaglione fino a 10 milioni di euro, al quale si applicano le aliquote del 35%, 40% e 45%, in funzione della percentuale di riduzione dei consumi energetici conseguita;
Impianti fotovoltaici
Per gli investimenti fotovoltaici sono state rimodulate le maggiorazioni applicabili alle diverse tipologie di moduli:
la ridefinizione dello schema delle maggiorazioni per gli impianti fotovoltaici, con l'introduzione di una maggiorazione del 30% per i pannelli con moduli di tipo a) e l'incremento al 40% e al 50% per i pannelli con moduli di tipo b) e c).
Dotazione finanziaria
Il GSE distingue la dotazione complessiva dalle risorse effettivamente destinate ai crediti d’imposta:
Il Piano Transizione 5.0 prevede la concessione di tutte le risorse PNRR destinate all'intervento, pari a 6.300.000.000 euro, entro il secondo trimestre del 2026. Le risorse disponibili per i crediti d'imposta sono 6.237.000.000,00 euro. La restante parte è destinata alla gestione della misura.
Il contatore diminuisce con la prenotazione dei crediti e le somme tornano disponibili in caso di riduzione, decadenza o recupero. Nella schermata acquisita dal documento risultano risorse disponibili per € 5.421.230.184,66.
Testo dei commi rilevanti
Il documento GSE è una pagina informativa e non riproduce il testo dei singoli commi dell’art. 38. Il passaggio che identifica la base normativa e l’ambito essenziale della misura è il seguente:
Il Piano Transizione 5.0 è un piano istituito dall'art. 38 del D.L. 19/2024, convertito in Legge 56/2024, in attuazione della Misura 7 – Investimento 15 "Transizione 5.0" del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che riconosce un credito d'imposta alle imprese che effettuano nuovi investimenti in strutture produttive situate in Italia.
Il GSE richiama inoltre il provvedimento attuativo:
Il D.M. Transizione 5.0 pubblicato il 24 luglio 2024 ha attuato la disciplina di cui all'articolo 38, del decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19.
Per il testo legislativo dei commi da 1 a 21 occorre consultare l’art. 38 del D.L. 19/2024 su Normattiva, selezionando la versione vigente alla data di interesse.
Modifiche e proroghe
Il documento non segnala proroghe, ma richiama l’attuazione ministeriale e le modifiche della legge di bilancio 2025.
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24 luglio 2024 — D.M. Transizione 5.0: attuazione dell’art. 38 del D.L. 19/2024; il decreto è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 6 agosto 2024.
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30 dicembre 2024 — L. 207/2024, art. 1, commi 427-429: rimodulazione degli scaglioni, modifica delle aliquote e delle maggiorazioni fotovoltaiche, semplificazioni e ulteriori interventi sull’art. 38. Il GSE sintetizza l’intervento così:
La Legge di Bilancio 2025 ha introdotto significative modifiche alla disciplina del Piano Transizione 5.0, ampliando l'ambito di applicazione e semplificando le procedure di accesso al beneficio.
- Applicazione alle comunicazioni già presentate: il GSE precisa l’efficacia delle modifiche sulle prenotazioni anteriori:
Le modifiche interessano anche gli investimenti oggetto di comunicazioni già trasmesse alla data di entrata in vigore della Legge di Bilancio 2025 e possono comportare effetti positivi in termini di maggiori importi dei crediti d'imposta prenotati.
- 30 dicembre 2025 — L. 199/2025, art. 1, commi 427-436: introduzione del distinto Nuovo Piano Transizione 5.0, basato sulla maggiorazione fiscale del costo dei beni e applicabile alle nuove pratiche dal 2026 tramite la piattaforma NPTR5. Tale disciplina successiva non modifica il contenuto storico della pagina GSE del 6 maggio 2025.
Riferimenti normativi
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Art. 38, commi 1-21, D.L. 2 marzo 2024, n. 19 — istituzione e disciplina del credito d’imposta Transizione 5.0.
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Art. 1, comma 1, L. 29 aprile 2024, n. 56 — conversione con modificazioni del D.L. 19/2024.
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D.M. Ministero delle Imprese e del Made in Italy, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, 24 luglio 2024 — modalità attuative del Piano Transizione 5.0; pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
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Art. 1, commi 427-429, L. 30 dicembre 2024, n. 207 — modifiche al credito d’imposta Transizione 5.0 e applicazione agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2024.
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Misura 7 – Investimento 15 “Transizione 5.0” del PNRR — intervento europeo nel quale si inserisce il Piano.
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Art. 1, commi 427-436, L. 30 dicembre 2025, n. 199 — istituzione del Nuovo Piano Transizione 5.0 per le pratiche dal 2026.