Tabella decodifica tipologia Allegato V — beni immateriali (Nuovo Piano Transizione 5.0)

1 giugno 2026 · Documento informativo · GSE

Sintesi

Il documento informativo GSE del 1° giugno 2026 fornisce la tabella di decodifica delle tipologie di beni strumentali immateriali comprese nell’Allegato V alla legge 30 dicembre 2025, n. 199, nell’ambito del Nuovo Piano Transizione 5.0. La tabella associa ciascuna tipologia di software, sistema, piattaforma o applicazione al codice e alla categoria da selezionare sulla piattaforma NPTR5. La finalità è guidare la compilazione dello step Scelta categoria della Comunicazione Preventiva. I destinatari operativi sono pertanto i soggetti e i professionisti incaricati della compilazione della comunicazione.

Contesto normativo e finalità

Il documento non introduce una disciplina agevolativa autonoma, ma svolge una funzione applicativa rispetto all’elenco dei beni immateriali contenuto nell’Allegato V alla legge 30 dicembre 2025, n. 199. Il GSE descrive così oggetto e impiego della tabella:

Tabella di decodifica della tipologia di intervento (categoria e relativo codice) per i beni strumentali immateriali dell'Allegato V alla legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Nuovo Piano Transizione 5.0). Da utilizzare nello step "Scelta categoria" della Comunicazione Preventiva sulla piattaforma NPTR5.

Il record non contiene un preambolo né espone motivazioni politiche o economiche. Non richiama specifici atti dell’Unione europea; la dimensione europea emerge soltanto nella voce ff).1), relativa agli ecosistemi per lo scambio dei dati. Il GSE la formula come segue:

software, sistemi e piattaforme per la realizzazione di ecosistemi basati sui dati (data spaces), conformi agli standard europei (es. IDS-RAM), per lo scambio sicuro e sovrano di informazioni tra partner di filiera;

Disposizioni principali

Funzione della tabella

La tabella mette in corrispondenza la descrizione completa di ciascun bene immateriale con il codice della categoria da selezionare nella piattaforma NPTR5. Le denominazioni visualizzate nella colonna Categoria sono frequentemente abbreviate mediante parentesi quadre e puntini di sospensione; per identificare il bene occorre quindi fare riferimento anche alla descrizione integrale riportata nella prima colonna.

Progettazione, produzione e controllo

  • Le lettere a) e b) comprendono gli strumenti per progettazione, modellazione, simulazione, gestione del ciclo di vita del prodotto e riprogettazione dei sistemi produttivi.

  • Le lettere c), d), e), i) e l) riguardano supporto alle decisioni, coordinamento della produzione, controllo delle macchine, instradamento dei prodotti e gestione della qualità. Per la categoria c), il GSE indica:

software, sistemi, piattaforme e applicazioni di supporto alle decisioni in grado di acquisire e interpretare dati e/o immagini, sfruttando capacità computazionali on premise, su cloud e su dispositivi edge, anche da fonti eterogenee, analizzati dal campo e visualizzare agli operatori in linea specifiche azioni per migliorare la qualità del prodotto e l’efficienza del sistema di produzione

  • La categoria d) ricomprende sistemi integrati di fabbrica, manutenzione, comunicazione e cloud computing. Il GSE precisa:

software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la gestione e il coordinamento della produzione con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio, come la logistica di fabbrica e la manutenzione (quali ad esempio sistemi di comunicazione intra-fabbrica, bus di campo/ fieldbus, sistemi SCADA, sistemi MES, sistemi CMMS, soluzioni innovative con caratteristiche riconducibili ai paradigmi dell’IoT e/o del cloud computing)

Realtà estesa e interfacce uomo-macchina

Le lettere f), g), r), s) e aa) comprendono realtà estesa, reverse modeling, dispositivi indossabili, interfacce uomo-macchina e fruizioni immersive. Per la voce f), il GSE riporta:

software, sistemi, piattaforme e applicazioni di realtà estesa (AR/VR/MR/XR) per lo studio realistico di componenti e operazioni (ad esempio di assemblaggio), sia in contesti immersivi o solo visuali

Connettività, cloud, analisi dei dati e automazione

Le lettere h), m), n), o), p) e q) coprono Industrial Internet of Things, Edge Computing, cloud computing, industrial analytics, intelligenza artificiale e machine learning, sistemi produttivi cognitivi e robotica applicata a sicurezza, qualità e manutenzione predittiva.

Energia, cybersecurity e Digital Twin

Le lettere t), u) e v) riguardano rispettivamente gestione intelligente dell’energia, protezione informatica e virtual industrialization con Digital Twin. Per la gestione energetica, il GSE specifica:

software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l’intelligenza degli impianti per la gestione intelligente dell'energia a livello di unità operativa, inclusi: ottimizzazione dei consumi, integrazione di impianti di produzione e accumulo, bilanciamento dei carichi, energy dashboarding, monitoraggio della qualità dell'energia (power quality), gestione delle reti intelligenti e controllo dei flussi energetici

La voce cc) identifica inoltre i sistemi EMS per la gestione energetica di sito, le microgrid e l’integrazione di fonti rinnovabili e accumuli.

Supply chain e logistica

Le lettere z) e bb) identificano i sistemi per supply chain, drop shipping, logistica di fabbrica, movimentazione, spedizione e coordinamento della catena di fornitura.

Intelligenza artificiale avanzata

La lettera dd) è articolata in cinque sottocategorie: intelligenza artificiale generativa, Agentic AI, gestione del ciclo di vita dei modelli mediante MLOps, manutenzione predittiva e Process Mining.

Sostenibilità e interoperabilità

La lettera ee) comprende tre sottocategorie dedicate a impronta carbonica, Life Cycle Assessment ed ESG; Passaporto Digitale del Prodotto; gestione dei rifiuti ed economia circolare. La lettera ff) riguarda data spaces e convergenza tra sistemi IT e OT. La lettera gg), infine, identifica le piattaforme low-code e no-code per applicazioni industriali, dashboard e automazioni di processo.

Testo dei commi rilevanti

Il documento GSE non è articolato in articoli o commi. Le unità testuali più vicine a disposizioni numerate sono le sottovoci delle categorie dd), ee) e ff); si riportano di seguito quelle maggiormente rappresentative.

Per la sottocategoria dd).1), il GSE indica:

software, sistemi, piattaforme e applicazioni di intelligenza artificiale generativa, inclusi modelli linguistici di grandi dimensioni (Large Language Models), per la generazione automatizzata di contenuti, documentazione tecnica, codice e supporto ai processi decisionali;

Per la sottocategoria ee).1), il GSE indica:

software, sistemi e piattaforme per il calcolo, il monitoraggio e l'ottimizzazione dell'impronta carbonica di prodotti e processi (Carbon Footprint), per l'analisi del ciclo di vita (LCA - Life Cycle Assessment) e per la gestione delle prestazioni ESG;

Non vi sono ulteriori commi da collegare al testo vigente su Normattiva, poiché il record contiene esclusivamente la tabella operativa e non riproduce disposizioni articolate della legge.

Modifiche e proroghe

  • Nel record Polaris fornito non sono riportati provvedimenti modificatori, proroghe o una cronologia Normattiva.

Riferimenti normativi

  • Allegato V alla legge 30 dicembre 2025, n. 199 — elenco dei beni strumentali immateriali oggetto della tabella di decodifica GSE.
  • Legge 30 dicembre 2025, n. 199 — fonte normativa richiamata dal documento per il Nuovo Piano Transizione 5.0.

Il documento non cita specifici articoli o commi della legge, né ulteriori leggi o decreti.