Tabella decodifica tipologia Allegato IV — beni materiali (Nuovo Piano Transizione 5.0)

1 giugno 2026 · Documento informativo · GSE

Sintesi

Il documento informativo del GSE, datato 1° giugno 2026, contiene la tabella di decodifica dei beni strumentali materiali compresi nell’Allegato IV alla legge 30 dicembre 2025, n. 199. La tabella associa ciascuna tipologia di bene alla relativa linea di azione e al codice da selezionare nella Comunicazione Preventiva sulla piattaforma NPTR5. I destinatari operativi sono quindi i soggetti incaricati della compilazione della comunicazione nell’ambito del Nuovo Piano Transizione 5.0. Il documento svolge una funzione classificatoria e non contiene aliquote, condizioni di accesso all’agevolazione o regole per la determinazione del credito d’imposta.

Contesto normativo e finalità

Il documento collega la classificazione dei beni materiali all’Allegato IV della legge 30 dicembre 2025, n. 199. Il GSE ne specifica direttamente la funzione operativa:

Tabella di decodifica della tipologia di intervento (categoria e relativo codice) per i beni strumentali materiali dell'Allegato IV alla legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Nuovo Piano Transizione 5.0). Da utilizzare nello step "Scelta categoria" della Comunicazione Preventiva sulla piattaforma NPTR5.

Il testo non espone motivazioni politiche o macroeconomiche e non richiama atti normativi dell’Unione europea. Il riferimento alla piattaforma NPTR5 mostra che la tabella è destinata a uniformare la selezione della categoria del bene durante la procedura di comunicazione preventiva.

Disposizioni principali

Struttura della classificazione

La tabella è organizzata in quattro linee di azione: beni controllati da sistemi computerizzati; sistemi per qualità e sostenibilità; dispositivi per l’interazione uomo-macchina, l’ergonomia e la sicurezza; beni per elaborazione, memorizzazione e trasmissione dei dati.

Per la prima linea il GSE adotta la seguente intestazione:

I. Beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti

Linea I — Beni controllati da sistemi computerizzati

La linea I comprende macchine utensili per asportazione (I.a), lavorazioni laser e altri processi a flusso di energia (I.b), trasformazione dei materiali (I.c), deformazione plastica (I.d), assemblaggio e saldatura (I.e), confezionamento e imballaggio (I.f), de-produzione e recupero (I.g), robot e sistemi multi-robot (I.h), trattamento delle superfici (I.i), manifattura additiva (I.l), movimentazione automatizzata (I.m), impianti per le condizioni ambientali e operative (I.n) e magazzini automatizzati (I.o).

È inoltre presente una voce dedicata ai componenti intelligenti per l’ammodernamento degli impianti, per la quale la tabella non visualizza uno specifico codice alfanumerico. Il GSE la descrive così:

dispositivi, strumentazione e componentistica intelligente per l’integrazione, la sensorizzazione e/o l’interconnessione e il controllo automatico dei processi utilizzati anche nell’ammodernamento o nel revamping dei sistemi di produzione esistenti, inclusa la componentistica meccatronica ad alta efficienza con capacità di recupero energetico (azionamenti rigenerativi, attuatori intelligenti, inverter interconnessi)

Linea II — Qualità e sostenibilità

La linea II include sistemi di misura (II.a), monitoraggio in process (II.b), ispezione e caratterizzazione dei materiali (II.c), controllo delle polveri per tecnologie additive (II.d), marcatura e tracciabilità (II.e), monitoraggio delle condizioni di lavoro delle macchine (II.f), etichettatura e identificazione automatica (II.g), gestione dell’energia e delle risorse (II.h), trattamento e recupero di fluidi e sostanze (II.i), nonché identificazione automatica delle non conformità (II.l).

In materia di energia e risorse, il GSE include:

componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione dell'energia (compresa la produzione di energia esclusivamente asservita al processo produttivo), l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e per la riduzione delle emissioni

Per i controlli automatizzati basati sull’analisi dei dati diagnostici, il GSE contempla:

sistemi basati sull'acquisizione di immagini e/o di altri elementi diagnostici, anche mediante algoritmi di intelligenza artificiale, per l'identificazione automatica di non conformità rispetto alle specifiche di prodotto o di processo

Linea III — Interazione uomo-macchina, ergonomia e sicurezza

La linea III comprende postazioni ergonomiche adattive (III.a), sistemi intelligenti o robotizzati di ausilio alla movimentazione (III.b), dispositivi wearable e tecnologie di realtà estesa (III.c), interfacce uomo-macchina intelligenti (III.d) e sistemi interconnessi per l’interazione con il cliente (III.e).

Tra gli ausili ergonomici il GSE inserisce:

sistemi per il sollevamento/traslazione di parti pesanti o oggetti esposti ad alte temperature in grado di agevolare in maniera intelligente/ robotizzata/interattiva il compito dell’operatore, inclusi esoscheletri e ausili per il supporto ergonomico

Linea IV — Infrastrutture digitali

La linea IV è suddivisa in tre gruppi. Il primo riguarda infrastrutture di calcolo per intelligenza artificiale e simulazione: sistemi HPC (IV.1.a), edge computing industriale (IV.1.b), sistemi per reti neurali e modelli linguistici (IV.1.c) e storage enterprise per big data e dataset di addestramento (IV.1.d).

Per la categoria IV.1.a il GSE indica:

infrastrutture di calcolo ad alte prestazioni (High Performance Computing - HPC) per l'addestramento, l'ottimizzazione e l'esecuzione di modelli di intelligenza artificiale e per la simulazione di processi produttivi complessi, inclusi cluster di calcolo, server GPU e sistemi di accelerazione hardware dedicati

Il secondo gruppo comprende reti private 5G (IV.2.a), infrastrutture Wi-Fi industriali (IV.2.b), sincronizzazione temporale di precisione (IV.2.c), reti per la convergenza IT-OT (IV.2.d) e infrastrutture Multi-access Edge Computing (IV.2.e). Per le reti 5G, il GSE riporta:

reti 5G private (Non-Public Network - NPN) per comunicazioni industriali a bassa latenza e alta affidabilità, inclusi componenti core, unità radio (RAN) e sistemi di gestione, conformi agli standard 3GPP

Il terzo gruppo riguarda la sicurezza informatica OT/IT e comprende appliance di cybersecurity industriale (IV.3.a), protezione hardware degli endpoint industriali (IV.3.b), backup, disaster recovery e continuità operativa (IV.3.c). In particolare, il GSE include:

appliance e sistemi hardware per la cybersecurity industriale, inclusi firewall industriali, sistemi di intrusion detection/prevention (IDS/IPS) per reti OT, e soluzioni di segmentazione di rete conformi allo standard IEC 62443

Testo dei commi rilevanti

Il documento GSE non è articolato in articoli o commi: consiste in una tabella amministrativa di decodifica delle categorie. Non sono pertanto presenti commi da riprodurre letteralmente; le formulazioni rilevanti della tabella sono riportate nelle sezioni precedenti. Per condizioni, requisiti ed effetti dell’agevolazione occorre fare riferimento al testo vigente della legge 30 dicembre 2025, n. 199 e, in particolare, al relativo Allegato IV.

Modifiche e proroghe

  • Il documento non contiene una cronologia normativa e non segnala modifiche o proroghe successive.
  • Non sono indicati provvedimenti modificatori della legge 30 dicembre 2025, n. 199 o del relativo Allegato IV.

Riferimenti normativi

  • Allegato IV alla legge 30 dicembre 2025, n. 199 — elenco dei beni strumentali materiali oggetto della tabella di decodifica.
  • Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Nuovo Piano Transizione 5.0) — fonte legislativa espressamente richiamata dal documento.
  • Il documento non cita specifici articoli o commi della legge, né ulteriori leggi o decreti.