Sintesi
Il documento fornito riproduce l'art. 3 del Decreto-Legge 30 dicembre 2021, n. 228 (c.d. "Milleproroghe 2022"). Tuttavia, contrariamente a quanto indicato nell'intestazione ("Proroga consegne beni 4.0"), il testo dell'art. 3 qui riportato non contiene disposizioni relative alla proroga dei termini di consegna dei beni strumentali 4.0 né al credito d'imposta per investimenti in beni strumentali. I commi da 1 a 5 riguardano materie eterogenee: assemblee societarie, antiriciclaggio, Ministero del Turismo, patrimonio pubblico, liquidità delle imprese appaltatrici e Fondo di solidarietà comunale. La proroga dei termini di consegna dei beni 4.0 nel DL 228/2021 è contenuta in altra disposizione (tipicamente art. 1, comma 1 o disposizioni successive), non presente nel testo qui fornito.
Contesto e quesito
Il Decreto-Legge 228/2021, convertito con modificazioni, è il tradizionale provvedimento di fine anno ("Milleproroghe") che estende una pluralità di termini legislativi in scadenza. L'art. 3 raccoglie proroghe in materia di società, enti, turismo, patrimonio pubblico e finanza locale.
Non è presente nel testo un quesito specifico, trattandosi di norma primaria (decreto-legge).
Nota critica: il titolo del documento indica "Proroga consegne beni 4.0 (DL 228/2021 art. 3)", ma il testo dell'art. 3 qui riprodotto non contiene alcuna disposizione in materia di beni strumentali 4.0, credito d'imposta ex L. 178/2020 o termini di consegna/interconnessione. È possibile che la disposizione cercata sia contenuta in un diverso articolo o comma del medesimo DL 228/2021, oppure che il testo fornito sia incompleto o errato nel riferimento.
Analisi del Governo
Comma 1 — Assemblee societarie e modifiche antiriciclaggio
Il comma 1 proroga il termine per lo svolgimento delle assemblee societarie in modalità semplificata e introduce modifiche al D.Lgs. 231/2007 in materia di antiriciclaggio:
Il termine di cui all'articolo 106, comma 7, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, relativo allo svolgimento delle assemblee di società ed enti, è prorogato al 31 luglio 2023.
In materia di identificazione della clientela, viene introdotto un nuovo numero 4-ter) all'art. 19, comma 1, lett. a) del D.Lgs. 231/2007:
4-ter) per i clienti già identificati da un soggetto obbligato, i quali, previa identificazione elettronica basata su credenziali che assicurano i requisiti previsti dall'articolo 4 del regolamento delegato (UE) 2018/389 della Commissione, del 27 novembre 2017, consentono al soggetto tenuto all'obbligo di identificazione di accedere alle informazioni relative agli estremi del conto di pagamento intestato al medesimo cliente presso il citato soggetto obbligato in uno Stato membro dell'Unione europea.
In materia di tutela dei segnalanti antiriciclaggio, viene riformulato il comma 3 dell'art. 38 del D.Lgs. 231/2007:
In ogni caso, i dati identificativi dei segnalanti non possono essere inseriti nel fascicolo del Pubblico Ministero né in quello per il dibattimento, né possono essere in altro modo rivelati, salvo che ciò risulti indispensabile ai fini dell'accertamento dei reati per i quali si procede.
Viene inoltre introdotta una nuova fattispecie penale (comma 3-bis dell'art. 38):
Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque rivela indebitamente l'identità del segnalante è punito con la reclusione da due a sei anni. La stessa pena si applica a chi rivela indebitamente notizie riguardanti l'invio della segnalazione e delle informazioni trasmesse dalle FIU o il contenuto delle medesime, se le notizie rivelate sono idonee a consentire l'identificazione del segnalante.
Comma 2 — Ministero del Turismo
Il comma 2 differisce il termine per l'istituzione dell'Ufficio centrale di bilancio presso il Ministero del Turismo:
le parole: «Entro il 31 dicembre 2021» sono sostituite dalle seguenti: «Entro il 30 giugno 2022».
Comma 3 — Patrimonio pubblico e locazioni passive
Il comma 3 estende al 2022 le disposizioni sulla razionalizzazione del patrimonio pubblico:
in materia di razionalizzazione del patrimonio pubblico e di riduzione dei costi per locazioni passive, le parole: «2020 e 2021» sono sostituite dalle seguenti «2020, 2021 e 2022».
Comma 4 — Liquidità imprese appaltatrici
Il comma 4 proroga al 31 dicembre 2022 le disposizioni sulla liquidità delle imprese appaltatrici:
All'articolo 207, comma 1, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, relativo alla liquidità delle imprese appaltatrici, le parole «31 dicembre 2021» sono sostituite dalle seguenti: «31 dicembre 2022».
Comma 5 — Fondo di solidarietà comunale
Il comma 5 riformula la lettera d-bis) dell'art. 1, comma 449, della L. 232/2016:
d-bis) ripartito, nel limite massimo di 25 milioni di euro annui, tra i comuni che presentano, successivamente all'attuazione del correttivo di cui al comma 450, una variazione negativa della dotazione del Fondo di solidarietà comunale per effetto dell'applicazione dei criteri perequativi di cui alla lettera c), in misura proporzionale e nel limite massimo della variazione stessa.
Modifiche successive
Il testo segnala un intervento successivo:
Il DECRETO-LEGGE 29 dicembre 2022, n. 198 [...] convertito con modificazioni dalla L. 24 febbraio 2023, n. 14 [...] ha disposto (con l'art. 3, comma 10-undecies) la modifica dell'art. 3, comma 1, alinea.
Perimetro della risposta
Il testo fornito è limitato all'art. 3 del DL 228/2021 e non copre l'intero decreto. Non sono presenti nel testo disposizioni relative ai beni strumentali 4.0, al credito d'imposta per investimenti, né ai termini di consegna o interconnessione. Per individuare la proroga delle consegne 4.0 nel DL 228/2021 occorre verificare altri articoli del medesimo decreto (in particolare le disposizioni che modificano l'art. 1, commi 1054-1058, della L. 178/2020).
Riferimenti normativi
- Art. 106, comma 7, Decreto-Legge 17 marzo 2020, n. 18 (assemblee societarie in modalità semplificata — "Cura Italia")
- Legge 24 aprile 2020, n. 27 (conversione del DL 18/2020)
- Decreto Legislativo 21 novembre 2007, n. 231 (normativa antiriciclaggio)
- Art. 19, comma 1, lett. a), n. 4-ter (identificazione elettronica della clientela)
- Art. 38, comma 3 (riservatezza delle segnalazioni)
- Art. 38, comma 3-bis (sanzione penale per rivelazione dell'identità del segnalante)
- Regolamento delegato (UE) 2018/389 della Commissione, del 27 novembre 2017, art. 4 (requisiti di sicurezza per l'identificazione elettronica)
- Decreto Legislativo 1° settembre 1993, n. 385, art. 1, comma 2, lett. h-septies.1), nn. 7) e 8) (Testo Unico Bancario — servizi di pagamento e informazione sui conti)
- Art. 7, comma 14, Decreto-Legge 1° marzo 2021, n. 22 (Ufficio centrale di bilancio presso il Ministero del Turismo)
- Legge 22 aprile 2021, n. 55 (conversione del DL 22/2021)
- Art. 3, comma 1, Decreto-Legge 6 luglio 2012, n. 95 (razionalizzazione patrimonio pubblico e riduzione costi locazioni passive)
- Legge 7 agosto 2012, n. 135 (conversione del DL 95/2012)
- Art. 207, comma 1, Decreto-Legge 19 maggio 2020, n. 34 (liquidità imprese appaltatrici — "Rilancio")
- Legge 17 luglio 2020, n. 77 (conversione del DL 34/2020)
- Art. 1, comma 449, lett. d-bis), Legge 11 dicembre 2016, n. 232 (Fondo di solidarietà comunale)
- Art. 1, comma 450, Legge 11 dicembre 2016, n. 232 (correttivo al Fondo di solidarietà comunale)
- Decreto-Legge 29 dicembre 2022, n. 198 (Milleproroghe 2023 — modifica successiva all'art. 3, comma 1)
- Legge 24 febbraio 2023, n. 14 (conversione del DL 198/2022)
Temi
- Milleproroghe 2022
- assemblee societarie modalità semplificata
- antiriciclaggio D.Lgs. 231/2007
- identificazione elettronica clientela
- tutela segnalanti FIU
- patrimonio pubblico locazioni passive
- liquidità imprese appaltatrici
- Fondo di solidarietà comunale
Avviso importante: Il testo dell'art. 3 del DL 228/2021 qui fornito non contiene la proroga dei termini di consegna dei beni strumentali 4.0. Per produrre la scheda richiesta sull'argomento "proroga consegne 4.0", è necessario fornire il testo della disposizione corretta del DL 228/2021 (verosimilmente un diverso articolo o comma che modifica i termini dell'art. 1, commi 1054–1058, della L. 178/2020).