Sintesi
Il Decreto-Legge 42/2026 interviene con modifiche al DL 38/2026 per risolvere la questione dei cosiddetti "esodati" del Piano Transizione 5.0: imprese che avevano presentato regolare comunicazione al GSE per il credito d'imposta 5.0, ottenendo conferma della conformità tecnica dell'investimento, ma che si sono viste negare l'agevolazione per esaurimento delle risorse disponibili. L'art. 1 del DL 42/2026 riscrive l'art. 8 del DL 38/2026 prevedendo un credito d'imposta pari all'89,77% dell'importo originariamente richiesto, nel limite complessivo di 1.302,3 milioni di euro per il 2026. Il decreto introduce inoltre un contributo aggiuntivo per investimenti in autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, misure di riduzione temporanea delle accise sui carburanti, un credito d'imposta per le imprese agricole e un sostegno all'internazionalizzazione delle imprese colpite dal rincaro energetico. La copertura finanziaria è assicurata attraverso una complessa articolazione di fonti, dettagliata nelle numerose lettere aggiunte al comma 2 dell'art. 18 del DL 38/2026.
Contesto e quesito
Il provvedimento nasce dall'esigenza di tutelare le imprese che avevano avviato il percorso per accedere al credito d'imposta Transizione 5.0 (art. 38 del DL 19/2024), ottenendo dal GSE la validazione tecnica dell'investimento, ma che erano rimaste escluse dall'agevolazione a causa dell'insufficienza dei fondi stanziati. Il legislatore riconosce a queste imprese — definite informalmente "esodati 5.0" — un diritto al contributo, ancorché ridotto rispetto alla misura originariamente richiesta.
Il nuovo comma 1 dell'art. 8 del DL 38/2026, come riscritto, individua con precisione i beneficiari:
Alle imprese che hanno presentato le comunicazioni di cui all'articolo 38, comma 10, primo periodo, del decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 aprile 2024, n. 56, e che abbiano ricevuto dal GSE la comunicazione che l'investimento risponde tecnicamente ai requisiti di ammissibilità previsti dal decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy 24 luglio 2024, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 6 agosto 2024, n. 183, nonché dell'esaurimento delle risorse disponibili, spetta, nell'anno 2026, un contributo, sotto forma di credito d'imposta
Il contesto si allarga poi a tre ulteriori emergenze affrontate nel medesimo decreto: il rincaro dei prodotti energetici, le difficoltà delle imprese agricole e l'impatto sulle imprese esportatrici del conflitto nell'area del Golfo Persico.
Analisi del Governo
Credito d'imposta per gli esodati Transizione 5.0 (art. 8, comma 1)
Il cuore del provvedimento risiede nella riscrittura del comma 1 dell'art. 8 del DL 38/2026. Il Governo stabilisce la misura del credito riconoscibile e il relativo limite di spesa:
spetta, nell'anno 2026, un contributo, sotto forma di credito d'imposta, nel limite di spesa di 1.302,3 milioni di euro per l'anno 2026, pari all'89,77 per cento dell'ammontare del credito d'imposta richiesto con le predette comunicazioni con riferimento agli investimenti relativi agli allegati A e B annessi alla legge 11 dicembre 2016, n. 232, e alle spese di formazione del personale.
Elementi chiave: il credito non è integrale ma ridotto all'89,77%, copre investimenti in beni materiali (Allegato A), beni immateriali (Allegato B) e formazione, e opera nel limite complessivo di 1.302,3 milioni di euro. Il fondamento normativo è individuato nella Legge di Bilancio 2026:
Ai sensi dell'articolo 1, comma 770, secondo periodo, della legge 30 dicembre 2025, n. 199
Contributo per impianti di autoproduzione da fonti rinnovabili (art. 8, comma 3-bis)
Il decreto introduce un contributo specifico per gli investimenti in energia rinnovabile per autoconsumo, con una dotazione pluriennale:
Alle imprese di cui al comma 1 è concesso un contributo, nel limite massimo di 57,7 milioni di euro per l'anno 2026, di 80 milioni di euro per l'anno 2027 e di 60 milioni di euro per l'anno 2028.
Il perimetro degli investimenti ammissibili è definito con attenzione al vincolo DNSH:
Il contributo è concesso in proporzione alle spese sostenute per gli investimenti in impianti finalizzati all'autoproduzione di energia elettrica da fonti rinnovabili destinata all'autoconsumo, comprese le spese per i sistemi di accumulo dell'energia prodotta, nel rispetto del principio di non arrecare un danno significativo all'ambiente (DNSH) e alle spese sostenute per le certificazioni relative alla documentazione contabile e per quelle necessarie alla dimostrazione della riduzione dei consumi energetici e della conformità al principio DNSH, rilasciate da soggetti abilitati, risultanti dalle comunicazioni di cui al comma 1.
È previsto un tetto individuale per ciascuna istanza:
Il contributo di cui al presente comma non può eccedere per ciascuna istanza l'ammontare del credito d'imposta richiesto con le predette comunicazioni per le medesime spese.
Il MiMIT è incaricato dell'erogazione:
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy provvede all'erogazione dei contributi, sulla base delle informazioni fornite dal GSE in relazione alle spese sostenute, secondo le modalità individuate con proprio decreto.
Riduzione temporanea delle accise sui carburanti (art. 8-bis)
Il Governo interviene con una riduzione delle accise limitata nel tempo, inquadrata espressamente in un contesto emergenziale:
In continuità con quanto previsto dall'articolo 2, del decreto-legge 18 marzo 2026, n. 33 e in considerazione dell'eccezionale incremento dei prezzi dei prodotti energetici, le aliquote di accisa sulla benzina e sul gasolio, sui gas di petrolio liquefatti (GPL) e sul gas naturale usati come carburanti [...] sono rideterminate, dall'8 aprile 2026 e fino al 1° maggio 2026
Le aliquote rideterminate sono fissate in misura uniforme per benzina e gasolio:
a) benzina: 472,90 euro per 1000 litri; b) oli da gas o gasolio usato come carburante: 472,90 euro per 1000 litri; c) gas di petrolio liquefatti (GPL) usati come carburanti: 167,77 euro per mille chilogrammi; d) gas naturale usato come carburante: zero euro per metro cubo.
La riduzione si estende anche ai biocarburanti HVO e biodiesel:
l'aliquota di accisa [...] applicata ai gasoli paraffinici ottenuti da sintesi o da idrotrattamento (HVO) e al biodiesel, immessi in consumo tal quali per essere impiegati come carburanti [...] è rideterminata nella misura di 472,90 euro per mille litri.
Credito d'imposta per le imprese agricole (art. 8-ter)
Il decreto prevede un contributo straordinario per le imprese agricole, motivato dal perdurare della crisi dei prezzi:
Al fine di mitigare gli effetti economici derivanti dal perdurare dell'aumento eccezionale del prezzo del gasolio e della benzina, derivanti dalle recenti crisi internazionali, alle imprese agricole è riconosciuto, nel limite di 30 milioni di euro per l'anno 2026, a parziale compensazione dei maggiori oneri effettivamente sostenuti per l'acquisto di gasolio e benzina per l'alimentazione dei mezzi utilizzati per l'esercizio delle attività agricole, un contributo straordinario, sotto forma di credito d'imposta, fino al 20 per cento della spesa sostenuta per l'acquisto del carburante effettuato nel mese di marzo dell'anno 2026, comprovato mediante le relative fatture d'acquisto, al netto dell'imposta sul valore aggiunto.
Il credito è utilizzabile esclusivamente in compensazione e gode di un regime fiscale favorevole:
Il credito d'imposta non concorre alla formazione del reddito dell'impresa né della base imponibile dell'imposta regionale sulle attività produttive e non rileva ai fini del rapporto di cui agli articoli 61 e 109, comma 5, del testo unico delle imposte sui redditi
Il cumulo con altre agevolazioni è ammesso con un limite:
Il credito d'imposta è cumulabile con altre agevolazioni che abbiano a oggetto i medesimi costi, a condizione che tale cumulo, tenuto conto anche della non concorrenza alla formazione del reddito e della base imponibile dell'imposta regionale sulle attività produttive, non porti al superamento del costo sostenuto.
Sostegno all'internazionalizzazione (art. 8-quater)
Il provvedimento incrementa il cofinanziamento a fondo perduto per le imprese che si internazionalizzano, con condizioni specifiche di accesso:
qualora sussistano le condizioni di cui al comma 2, il cofinanziamento a fondo perduto [...] è incrementato fino al venti per cento dei finanziamenti concessi ai sensi dell'articolo 2, primo comma, del decreto-legge n. 251 del 1981.
Per le PMI la quota è maggiorata:
Il cofinanziamento a fondo perduto di cui al comma 1 è elevato fino al trenta per cento per le imprese qualificabili come piccola e media impresa (PMI) come individuate dall'Allegato 1 al Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014.
Le condizioni di accesso richiedono, tra l'altro, che le domande riguardino:
il sostegno ad iniziative volte alla transizione digitale o ecologica di cui all'articolo 7 del decreto del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale 1° giugno 2023
e che:
le imprese richiedenti hanno subito un impatto negativo a causa del rincaro dei costi energetici o una diminuzione del fatturato o dei flussi di cassa in relazione al conflitto nell'area del Golfo Persico.
Perimetro della risposta
Il credito d'imposta per gli esodati 5.0 è riservato esclusivamente alle imprese che soddisfano un duplice requisito cumulativo:
imprese che hanno presentato le comunicazioni di cui all'articolo 38, comma 10, primo periodo, del decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19 [...] e che abbiano ricevuto dal GSE la comunicazione che l'investimento risponde tecnicamente ai requisiti di ammissibilità [...] nonché dell'esaurimento delle risorse disponibili
Il contributo per fonti rinnovabili è soggetto a vincolo europeo:
Le disposizioni di cui al presente comma si applicano nel rispetto della normativa europea in materia di aiuti di Stato. Ai relativi adempimenti europei provvede il Ministero delle imprese e del made in Italy.
Analogamente, per il credito agricolo:
Le disposizioni di cui al presente articolo si applicano nel rispetto della normativa europea in materia di aiuti di Stato. Ai relativi adempimenti europei provvede il Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.
L'utilizzo in compensazione del credito agricolo è circoscritto temporalmente e svincolato dai limiti ordinari:
è utilizzabile esclusivamente in compensazione ai sensi dell'articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, entro la data del 31 dicembre 2026. Non si applicano i limiti di cui all'articolo 1, comma 53, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e all'articolo 34 della legge 23 dicembre 2000, n. 388 e all'articolo 31 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78
Il sostegno all'internazionalizzazione è limitato a domande presentate entro una data specifica:
le domande sono presentate entro il 31 dicembre 2026
Riferimenti normativi
- DL 27 marzo 2026, n. 38 — decreto-legge modificato dal provvedimento in esame (artt. 8, 18)
- Art. 1, comma 770, secondo periodo, Legge 30 dicembre 2025, n. 199 — Legge di Bilancio 2026, fondamento del credito esodati
- Art. 38, comma 10, primo periodo, DL 2 marzo 2024, n. 19, conv. Legge 29 aprile 2024, n. 56 — comunicazioni preventive Transizione 5.0
- DM MiMIT 24 luglio 2024 (GU 6 agosto 2024, n. 183) — requisiti di ammissibilità tecnica Transizione 5.0
- Allegati A e B, Legge 11 dicembre 2016, n. 232 — elenchi beni materiali e immateriali Industria 4.0
- Art. 2, DL 18 marzo 2026, n. 33 — precedente intervento sulle accise
- Allegato I al TU accise, D.Lgs. 26 ottobre 1995, n. 504 — aliquote di accisa
- Art. 3, comma 4, D.Lgs. 28 marzo 2025, n. 43 — accisa su HVO e biodiesel
- Art. 44, par. 5, Regolamento (UE) n. 651/2014 — condizioni per biocarburanti
- Art. 17, D.Lgs. 9 luglio 1997, n. 241 — compensazione tramite F24
- Art. 1, comma 53, Legge 24 dicembre 2007, n. 244 — limite annuale compensazione crediti d'imposta
- Art. 34, Legge 23 dicembre 2000, n. 388 — limite compensazione
- Art. 31, DL 31 maggio 2010, n. 78, conv. Legge 30 luglio 2010, n. 122 — ulteriore limite compensazione
- Artt. 61 e 109, comma 5, DPR 22 dicembre 1986, n. 917 (TUIR) — rapporto di deducibilità
- Art. 2, primo comma, DL 28 maggio 1981, n. 251, conv. Legge 29 luglio 1981, n. 394 — fondo rotativo SIMEST
- Art. 72, comma 1, lett. d), DL 17 marzo 2020, n. 18, conv. Legge 24 aprile 2020, n. 27 — cofinanziamento a fondo perduto SIMEST
- Art. 7, DM MAECI 1° giugno 2023 (GU n. 164 del 15 luglio 2023) — iniziative di transizione digitale o ecologica
- Allegato 1, Regolamento (UE) n. 651/2014 — definizione PMI
- Art. 1, comma 270, Legge 27 dicembre 2017, n. 205 — Comitato agevolazioni
- Art. 1, comma 443, Legge 30 dicembre 2023, n. 213 — Fondo emergenze in agricoltura
- Art. 1, comma 519, Legge 30 dicembre 2023, n. 213 — fondo incrementato di 773 milioni
- Art. 1, comma 95, Legge 30 dicembre 2018, n. 145 — Fondo nazionale efficienza energetica
- Art. 1, comma 460, Legge 30 dicembre 2024, n. 207 — autorizzazione di spesa ridotta per copertura
- Art. 148, comma 1, Legge 23 dicembre 2000, n. 388 — somme versate all'entrata non riassegnate
- Art. 23, D.Lgs. 9 giugno 2020, n. 47 — proventi aste quote emissione CO₂ (ETS)
- Art. 23, comma 7, D.Lgs. 9 giugno 2020, n. 47 — risorse MASE da aste ETS
- Art. 6, comma 2, D.Lgs. 9 giugno 2020, n. 47 — ulteriori risorse ETS
- Art. 5, comma 12, D.Lgs. 4 luglio 2014, n. 102 — risorse efficienza energetica
- Art. 8, comma 11, D.Lgs. 4 luglio 2014, n. 102 — risorse efficienza energetica
- Art. 13, D.Lgs. 4 luglio 2014, n. 102 — risorse efficienza energetica
- Art. 15, comma 1, D.Lgs. 4 luglio 2014, n. 102 — risorse efficienza energetica
- Art. 15, comma 1, D.Lgs. 8 novembre 2021, n. 199 — risorse fonti rinnovabili
- Art. 14, comma 8, DL 16 settembre 2024, n. 131, conv. Legge 14 novembre 2024, n. 166 — risorse MASE
- Art. 43, DL 25 giugno 2008, n. 112, conv. Legge 6 agosto 2008, n. 133 — contratti di sviluppo
- Art. 1, comma 647, Legge 28 dicembre 2015, n. 208 — autorizzazione di spesa
- Art. 1, comma 648, Legge 28 dicembre 2015, n. 208 — autorizzazione di spesa
Temi
- esodati Transizione 5.0
- credito d'imposta beni strumentali 4.0
- allegato A e allegato B
- autoproduzione energia rinnovabile autoconsumo
- principio DNSH
- accise carburanti riduzione temporanea
- credito d'imposta imprese agricole
- internazionalizzazione PMI
- cumulo agevolazioni
- copertura finanziaria pluriennale