Sintesi
L'articolo 3 della Legge 25 febbraio 2022, n. 15, di conversione del decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 228 (c.d. "Milleproroghe 2022"), interviene su tre ambiti distinti: la proroga dei termini per lo svolgimento delle assemblee societarie in modalità semplificata e il contestuale rafforzamento della disciplina antiriciclaggio (d.lgs. 231/2007), la proroga del termine per l'istituzione dell'Ufficio centrale di bilancio presso il Ministero del turismo, e l'estensione temporale delle misure di razionalizzazione del patrimonio pubblico per la riduzione dei costi da locazioni passive. I destinatari principali sono le società e gli enti tenuti agli adempimenti assembleari, i soggetti obbligati in materia antiriciclaggio, il Ministero del turismo e le amministrazioni pubbliche interessate dalla spending review immobiliare. Si tratta di disposizioni tipiche dei decreti "milleproroghe", finalizzate a garantire continuità operativa e adeguamento dei termini legislativi in scadenza.
Contesto normativo e finalità
Il decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 228, si colloca nella consolidata prassi legislativa dei provvedimenti di fine anno denominati "milleproroghe", emanati per evitare la decadenza di termini e regimi temporanei la cui scadenza avrebbe generato vuoti normativi o difficoltà operative per i destinatari.
Il comma 1 dell'art. 3 si inserisce nel solco delle semplificazioni introdotte durante l'emergenza pandemica per lo svolgimento delle assemblee societarie. L'originario art. 106, comma 7, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 (c.d. "Cura Italia"), aveva previsto modalità semplificate di svolgimento assembleare; la norma in esame ne estende l'operatività fino al 31 luglio 2023.
Contestualmente, il medesimo comma 1 introduce modifiche sostanziali al decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, in materia di prevenzione del riciclaggio, recependo le esigenze di adeguamento alle disposizioni europee — in particolare il regolamento delegato (UE) 2018/389 della Commissione, del 27 novembre 2017, in tema di identificazione elettronica — e rafforzando le tutele per i segnalanti di operazioni sospette.
Il comma 2 risponde all'esigenza di consentire il completamento dell'assetto organizzativo del neo-istituito Ministero del turismo, prorogando il termine per la piena operatività dell'Ufficio centrale di bilancio. Il comma 3 estende al 2022 le misure di contenimento della spesa pubblica per locazioni passive, in continuità con la politica di razionalizzazione del patrimonio immobiliare avviata dal decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95.
Disposizioni principali
Proroga assemblee societarie e semplificazioni (comma 1, alinea)
Il comma 1, nella parte introduttiva, proroga al 31 luglio 2023 il termine per l'utilizzo delle modalità semplificate di svolgimento delle assemblee di società ed enti, originariamente previste dall'art. 106, comma 7, del decreto-legge n. 18/2020.
Nuova modalità di identificazione antiriciclaggio (comma 1, lettera a)
La lettera a) del comma 1 inserisce nell'art. 19, comma 1, lettera a), del d.lgs. 231/2007 un nuovo numero 4-ter), che introduce una modalità aggiuntiva di adeguata verifica della clientela. I clienti già identificati da un soggetto obbligato possono essere identificati mediante credenziali elettroniche conformi ai requisiti dell'art. 4 del regolamento delegato (UE) 2018/389. Tale modalità è circoscritta ai rapporti relativi a servizi di disposizione di ordini di pagamento e a servizi di informazione sui conti (art. 1, comma 2, lettera h-septies.1), numeri 7) e 8), del TUB — d.lgs. 385/1993).
Riservatezza delle segnalazioni antiriciclaggio (comma 1, lettera b)
La lettera b) del comma 1 sostituisce il comma 3 dell'art. 38 del d.lgs. 231/2007, rafforzando le garanzie di riservatezza dell'identità dei segnalanti in ogni fase del procedimento penale. Viene inoltre introdotto un nuovo comma 3-bis che prevede una specifica fattispecie penale per l'indebita rivelazione dell'identità del segnalante o di notizie idonee a consentirne l'identificazione, punita con la reclusione da due a sei anni.
Proroga per l'Ufficio centrale di bilancio del Ministero del turismo (comma 2)
Il comma 2 modifica l'art. 7, comma 14, secondo periodo, del decreto-legge 1° marzo 2021, n. 22, sostituendo il termine del 31 dicembre 2021 con il 30 giugno 2022 per l'istituzione dell'Ufficio centrale di bilancio presso il Ministero del turismo.
Estensione della razionalizzazione immobiliare pubblica (comma 3)
Il comma 3 estende al 2022 l'applicazione delle disposizioni di cui all'art. 3, comma 1, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, in materia di riduzione dei costi per locazioni passive delle amministrazioni pubbliche, aggiungendo il 2022 agli anni già previsti (2020 e 2021).
Testo dei commi rilevanti
Il comma 1, alinea, dispone la proroga delle assemblee semplificate e introduce le modifiche antiriciclaggio:
Il termine di cui all'articolo 106, comma 7, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, relativo allo svolgimento delle assemblee di società ed enti, è prorogato al 31 luglio 2023. Nell'ambito delle misure di semplificazione di cui al presente comma e fermo restando il termine di cui al primo periodo limitatamente agli adempimenti di natura civilistica ivi previsti, al decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, sono apportate le seguenti modificazioni:
Il comma 1, lettera a), inserisce il numero 4-ter) nell'art. 19 del d.lgs. 231/2007, relativo all'identificazione elettronica:
4-ter) per i clienti già identificati da un soggetto obbligato, i quali, previa identificazione elettronica basata su credenziali che assicurano i requisiti previsti dall'articolo 4 del regolamento delegato (UE) 2018/389 della Commissione, del 27 novembre 2017, consentono al soggetto tenuto all'obbligo di identificazione di accedere alle informazioni relative agli estremi del conto di pagamento intestato al medesimo cliente presso il citato soggetto obbligato in uno Stato membro dell'Unione europea. Tale modalità di identificazione e verifica dell'identità può essere utilizzata solo con riferimento a rapporti relativi a servizi di disposizione di ordini di pagamento e a servizi di informazione sui conti previsti dall'articolo 1, comma 2, lettera h-septies.1), numeri 7) e 8), del testo unico di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385.
Il soggetto tenuto all'obbligo di identificazione acquisisce in ogni caso il nome e il cognome del cliente
Il nuovo comma 3 dell'art. 38 del d.lgs. 231/2007, introdotto dalla lettera b), n. 1, disciplina la riservatezza dei segnalanti:
- In ogni fase del procedimento, l'autorità giudiziaria adotta le misure necessarie ad assicurare che l'invio della segnalazione e delle informazioni trasmesse dalle FIU, il contenuto delle medesime e l'identità dei segnalanti siano mantenuti riservati. In ogni caso, i dati identificativi dei segnalanti non possono essere inseriti nel fascicolo del Pubblico Ministero né in quello per il dibattimento, né possono essere in altro modo rivelati, salvo che ciò risulti indispensabile ai fini dell'accertamento dei reati per i quali si procede. In tale caso, l'Autorità giudiziaria provvede con decreto motivato, adottando le cautele necessarie ad assicurare la tutela del segnalante e, ove possibile, la riservatezza della segnalazione e delle informazioni trasmesse dalle FIU
Il nuovo comma 3-bis dell'art. 38, introdotto dalla lettera b), n. 2, prevede la sanzione penale:
3-bis. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque rivela indebitamente l'identità del segnalante è punito con la reclusione da due a sei anni. La stessa pena si applica a chi rivela indebitamente notizie riguardanti l'invio della segnalazione e delle informazioni trasmesse dalle FIU o il contenuto delle medesime, se le notizie rivelate sono idonee a consentire l'identificazione del segnalante
Il comma 2 proroga il termine per l'Ufficio centrale di bilancio del Ministero del turismo:
All'articolo 7, comma 14, secondo periodo, del decreto-legge 1° marzo 2021, n. 22, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 aprile 2021, n. 55, relativo all'istituzione dell'Ufficio centrale di bilancio presso il Ministero del turismo, le parole: «Entro il 31 dicembre 2021» sono sostituite dalle seguenti: «Entro il 30 giugno 2022».
Il comma 3 estende la disciplina sulle locazioni passive:
All'articolo 3, comma 1, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, in materia di razionalizzazione del patrimonio pubblico e di riduzione dei costi per locazioni passive, le parole: «2020 e 2021» sono sostituite dalle seguenti «2020, 2021 e 2022».
Modifiche e proroghe
- 29/12/2022 — Il decreto-legge 29 dicembre 2022, n. 198 (convertito con modificazioni dalla L. 24 febbraio 2023, n. 14), con l'art. 3, comma 10-undecies, ha modificato l'art. 3, comma 1, alinea, della L. 15/2022. La modifica ha riguardato la proroga del termine per lo svolgimento delle assemblee societarie in modalità semplificata (originariamente fissato al 31 luglio 2023).
Riferimenti normativi
- Art. 3, commi 1, 2 e 3, Legge 25 febbraio 2022, n. 15 (conversione del DL 228/2021) — norma in esame
- Art. 106, comma 7, Decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 — svolgimento assemblee societarie in modalità semplificata
- Legge 24 aprile 2020, n. 27 — conversione del DL 18/2020
- Art. 19, comma 1, lettera a), D.lgs. 21 novembre 2007, n. 231 — obblighi di adeguata verifica della clientela (antiriciclaggio)
- Art. 38, commi 3 e 3-bis, D.lgs. 21 novembre 2007, n. 231 — riservatezza delle segnalazioni di operazioni sospette
- Art. 4, Regolamento delegato (UE) 2018/389 della Commissione, del 27 novembre 2017 — requisiti per l'identificazione elettronica
- Art. 1, comma 2, lettera h-septies.1), numeri 7) e 8), D.lgs. 1° settembre 1993, n. 385 (TUB) — servizi di pagamento e informazione sui conti
- Art. 7, comma 14, secondo periodo, Decreto-legge 1° marzo 2021, n. 22 — Ufficio centrale di bilancio del Ministero del turismo
- Legge 22 aprile 2021, n. 55 — conversione del DL 22/2021
- Art. 3, comma 1, Decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95 — razionalizzazione patrimonio pubblico e locazioni passive
- Legge 7 agosto 2012, n. 135 — conversione del DL 95/2012
- Art. 3, comma 10-undecies, Decreto-legge 29 dicembre 2022, n. 198 — modifica successiva all'art. 3, comma 1, alinea
- Legge 24 febbraio 2023, n. 14 — conversione del DL 198/2022