Decreto direttoriale del 14 ottobre 2026 — MIMIT

14 ottobre 2026 · Decreto Direttoriale · MIMIT

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Sintesi

Il decreto direttoriale MIMIT del 14 ottobre 2026 apre la piattaforma GSE per la trasmissione delle comunicazioni di completamento degli investimenti agevolati. Il provvedimento attua l’articolo 1, commi da 427 a 436, della legge 30 dicembre 2025, n. 199, che ha introdotto la maggiorazione del costo di acquisizione per determinati investimenti strumentali nuovi. La disciplina operativa discende dal decreto interministeriale 7 maggio 2026, in particolare dagli articoli 3, comma 3, e 5, comma 1. I soggetti interessati sono le imprese che accedono alla maggiorazione e devono trasmettere al GSE la comunicazione conclusiva dell’investimento.

Finalità e ambito applicativo

La misura primaria riguarda la maggiorazione del costo di acquisizione rilevante per la determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria. Il MIMIT richiama espressamente gli investimenti in beni strumentali nuovi destinati alla trasformazione tecnologica e digitale:

che ha istituito la maggiorazione del costo di acquisizione, con esclusivo riferimento alla determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria, degli investimenti in beni strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, di cui agli allegati IV e V alla legge n. 199 del 2025,

Il perimetro comprende anche gli investimenti energetici individuati dalla legge, entro l’arco temporale indicato:

nonché in beni materiali nuovi finalizzati all'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all'autoconsumo, effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028;

Il decreto direttoriale non ridefinisce i requisiti dell’agevolazione: individua il momento dal quale le imprese possono presentare la comunicazione conclusiva e approva la relativa documentazione operativa. Il MIMIT precisa infatti che il provvedimento riguarda:

i termini di apertura della piattaforma informatica del GSE a decorrere dai quali le imprese possono presentare le comunicazioni di completamento degli investimenti, di cui all'articolo 3, comma 3, del decreto interministeriale 7 maggio 2026, e approva i modelli di comunicazione e le istruzioni operative per l'invio delle stesse disponibili sul sito internet del GSE.

Modalità operative

La procedura di accesso alla maggiorazione, richiamata dal decreto, si articola in comunicazione preventiva, conferma dell’investimento e comunicazione di completamento.

Comunicazione preventiva

La fase preventiva era già stata resa operativa con il decreto direttoriale 11 giugno 2026. Il MIMIT ricorda che con tale provvedimento:

sono stati individuati i termini a decorrere dai quali le imprese possono presentare la comunicazione preventiva per la prenotazione della maggiorazione, di cui all'articolo 3, comma 1, del medesimo decreto, e sono stati approvati i relativi modelli di comunicazione e le istruzioni operative;

Conferma

La successiva conferma dell’investimento è stata disciplinata dal decreto direttoriale 20 luglio 2026 e attesta il raggiungimento dell’acconto minimo del 20 per cento. Nel richiamare questa fase, il MIMIT precisa che:

sono stati individuati i termini a decorrere dai quali le imprese possono presentare la comunicazione di conferma dell'investimento, con l'indicazione della data e dell'importo del pagamento relativo all'ultima quota dell'acconto per il raggiungimento del 20 per cento del costo di acquisizione di ciascun bene, di cui all'articolo 3, comma 2, del medesimo decreto,

Completamento

La comunicazione di completamento deve essere trasmessa esclusivamente mediante il sistema telematico della misura. L’accesso avviene con SPID dall’apposita sezione del portale GSE, utilizzando i modelli e le istruzioni pubblicati nello stesso ambiente:

esclusivamente tramite il sistema telematico per la gestione della misura disponibile nell'apposita sezione "Area Clienti" del sito internet del GSE (www.gse.it), accessibile tramite SPID, utilizzando i modelli e le istruzioni di compilazione ivi resi disponibili.

Il GSE mette quindi a disposizione la piattaforma, i modelli e le istruzioni di compilazione; il MIMIT individua con il decreto il momento di apertura del canale telematico e approva la documentazione operativa.

Adempimenti e scadenze

Il beneficiario deve presentare la comunicazione di completamento attraverso l’Area Clienti del GSE, autenticandosi con SPID e impiegando i modelli disponibili sulla piattaforma. Il termine stabilito dal decreto è un termine iniziale di presentazione:

Le comunicazioni di cui all'articolo 3, comma 3, del decreto interministeriale decreto [sic] 7 maggio 2026 possono essere presentate a decorrere dalle ore 12:00 del giorno 15 ottobre 2026,

Il presente decreto non stabilisce un termine finale per l’invio, non qualifica il termine come perentorio od ordinatorio e non indica conseguenze specifiche per la mancata presentazione. La disciplina di dettaglio della comunicazione di completamento resta quella richiamata dall’articolo 3, comma 3, del decreto interministeriale 7 maggio 2026.

Il provvedimento dispone inoltre la propria pubblicazione sui portali istituzionali interessati:

Il presente decreto è pubblicato nei siti internet istituzionali del Ministero delle imprese e del made in Italy (www.mimit.gov.it) e del GSE (www.gse.it) e nella piattaforma Incentivi.gov.it (www.incentivi.gov.it).

Riferimenti normativi

  • Decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, recante il Testo unico delle imposte sui redditi (TUIR).
  • Legge 7 agosto 1990, n. 241, recante nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi.
  • Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, articoli 46 e 47 sulle dichiarazioni sostitutive e articolo 76 sulle false attestazioni e dichiarazioni mendaci.
  • Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche.
  • Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, Codice in materia di protezione dei dati personali, come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101.
  • Decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, Codice dell’amministrazione digitale, articolo 64.
  • Decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39, di attuazione della direttiva 2006/43/CE relativa alle revisioni legali dei conti annuali e consolidati.
  • Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, sugli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni delle pubbliche amministrazioni.
  • Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 (GDPR).
  • Decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, convertito con modificazioni dalla legge 16 dicembre 2022, n. 204, articolo 2.
  • Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 ottobre 2023, n. 174, recante il regolamento di organizzazione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
  • Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 29 dicembre 2023, registrato dalla Corte dei conti il 30 gennaio 2024, relativo alla nomina del Direttore generale competente.
  • Legge 30 dicembre 2025, n. 199, articolo 1, commi da 427 a 436 e, in particolare, comma 433; allegati IV e V.
  • Decreto interministeriale MIMIT-MEF 7 maggio 2026, registrato dalla Corte dei conti il 20 maggio 2026 al n. 778: articolo 3, commi 1, 2 e 3, e articolo 5, comma 1.
  • Decreto direttoriale MIMIT 11 giugno 2026, adottato ai sensi dell’articolo 5, comma 1, del decreto interministeriale 7 maggio 2026 e relativo alla comunicazione preventiva prevista dall’articolo 3, comma 1.
  • Decreto direttoriale MIMIT 20 luglio 2026: articolo 2, comma 2; provvedimento adottato ai sensi dell’articolo 5, comma 1, del decreto interministeriale 7 maggio 2026 e relativo alla conferma prevista dall’articolo 3, comma 2.
  • Decreto direttoriale MIMIT 14 ottobre 2026, articoli 1 e 2, relativo all’apertura delle comunicazioni di completamento.