Sintesi
Il decreto direttoriale MIMIT del 20 luglio 2026 apre la piattaforma per l’invio delle comunicazioni di conferma degli investimenti agevolabili mediante maggiorazione del costo di acquisizione. Il provvedimento attua operativamente l’articolo 1, commi da 427 a 436, della legge 30 dicembre 2025, n. 199, secondo le modalità definite dal decreto interministeriale 7 maggio 2026. La disciplina interessa le imprese che confermano il pagamento dell’acconto minimo relativo a beni strumentali nuovi e agli investimenti energetici contemplati dalla misura. Le comunicazioni devono essere trasmesse attraverso il sistema telematico del GSE, mentre l’apertura della procedura di completamento è rinviata a un successivo provvedimento.
Finalità e ambito applicativo
Il decreto rende operativa la fase di conferma degli investimenti nell’ambito della maggiorazione introdotta dalla legge di bilancio 2026. Il MIMIT richiama la misura primaria, precisando che essa riguarda:
che ha istituito la maggiorazione del costo di acquisizione, con esclusivo riferimento alla determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria, dei beni strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, di cui agli allegati IV e V alla legge n. 199 del 2025,
La misura comprende anche gli investimenti destinati alla produzione e al consumo di energia rinnovabile, secondo l’arco temporale indicato dalla norma:
e all'autoproduzione e autoconsumo da fonti di energia rinnovabile effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028;
Quanto allo specifico ambito del provvedimento, il MIMIT stabilisce che:
Il presente provvedimento individua, ai sensi dell'articolo 2, comma 2, del decreto direttoriale 11 giugno 2026, i termini di apertura della piattaforma informatica a decorrere dai quali le imprese possono presentare le comunicazioni di conferma dell'investimento,
Il decreto si applica quindi alla fase di conferma disciplinata dall’articolo 3, comma 2, del decreto interministeriale 7 maggio 2026. Non dispone invece l’apertura della piattaforma relativa alla successiva comunicazione di completamento.
Modalità operative
Comunicazione di conferma
La comunicazione deve attestare il raggiungimento dell’acconto minimo del 20 per cento per ciascun bene e riportare i dati delle fatture riferite ai costi agevolabili. Il MIMIT precisa che la conferma è presentata:
con l'indicazione della data e dell'importo del pagamento relativo all'ultima quota dell'acconto per il raggiungimento del 20 per cento del costo di acquisizione di ciascun bene, contenente i dati identificativi delle fatture relative ai costi agevolabili,
Modelli e accesso telematico
La trasmissione è ammessa esclusivamente attraverso l’Area Clienti del sito del GSE, con autenticazione SPID. Il MIMIT dispone che le comunicazioni:
possono essere presentate a decorrere dalle ore 12:00 del giorno 21 luglio 2026, esclusivamente tramite il sistema telematico per la gestione della misura disponibile nell'apposita sezione "Area Clienti" del sito internet del GSE (www.gse.it), accessibile tramite SPID, utilizzando i modelli e le istruzioni di compilazione ivi resi disponibili.
Il provvedimento approva contestualmente la modulistica necessaria:
e approva i modelli di comunicazione e le istruzioni operative per l'invio delle stesse disponibili sul sito internet del GSE.
Il GSE rende pertanto disponibili la piattaforma, i modelli e le istruzioni di compilazione; il MIMIT mantiene la titolarità della disciplina e dei successivi provvedimenti di apertura.
Completamento degli investimenti
La piattaforma per le comunicazioni di completamento non è aperta dal decreto del 20 luglio 2026. Il MIMIT rinvia espressamente la determinazione della relativa decorrenza:
Con successivo provvedimento dello scrivente, Direttore generale per la politica industriale, la riconversione e la crisi industriale, l'innovazione, le PMI e il made in Italy, del Ministero delle imprese e del made in Italy, sono individuati i termini di apertura della piattaforma informatica per la presentazione delle comunicazioni di completamento degli investimenti,
Il decreto è pubblicato sui canali istituzionali indicati dal MIMIT:
Il presente decreto è pubblicato nel sito internet istituzionale del Ministero delle imprese e del made in Italy (www.mimit.gov.it), del Gestore dei Servizi Energetici (www.gse.it), e nella piattaforma Incentivi.gov.it (www.incentivi.gov.it).
Adempimenti e scadenze
I beneficiari devono:
- presentare la comunicazione di conferma attraverso il sistema telematico del GSE;
- accedere all’Area Clienti mediante SPID;
- utilizzare i modelli e le istruzioni resi disponibili dal GSE;
- indicare la data e l’importo del pagamento dell’ultima quota necessaria a raggiungere l’acconto minimo del 20 per cento per ciascun bene;
- inserire i dati identificativi delle fatture relative ai costi agevolabili.
Quanto alla decorrenza, il MIMIT stabilisce testualmente:
Le comunicazioni di cui all'articolo 3, comma 2, del predetto decreto 7 maggio 2026, possono essere presentate a decorrere dalle ore 12:00 del giorno 21 luglio 2026,
Il provvedimento fissa dunque un termine iniziale di apertura della piattaforma, ma non indica un termine finale per l’invio e non qualifica termini come perentori od ordinatori. Non disciplina inoltre specifiche conseguenze decadenziali o sanzionatorie per il mancato rispetto degli adempimenti; l’apertura della fase di completamento resta subordinata a un successivo provvedimento direttoriale.
Riferimenti normativi
- Decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, recante il «Testo unico delle imposte sui redditi» (TUIR).
- Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante «Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche».
- Legge 7 agosto 1990, n. 241, recante «Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi».
- Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, articoli 46 e 47, sulle dichiarazioni sostitutive, e articolo 76, in materia di false attestazioni e dichiarazioni mendaci.
- Decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante «Codice dell'amministrazione digitale», articolo 64.
- Decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39, di attuazione della direttiva 2006/43/CE relativa alle revisioni legali dei conti annuali e consolidati.
- Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, sugli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni delle pubbliche amministrazioni.
- Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante «Codice in materia di protezione dei dati personali», come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101.
- Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 (GDPR).
- Legge 30 dicembre 2025, n. 199, articolo 1, commi da 427 a 436, e in particolare comma 433; allegati IV e V.
- Decreto interministeriale 7 maggio 2026 del Ministro delle imprese e del made in Italy, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze: articolo 3, commi 1, 2 e 3, e articolo 5, comma 1; registrato alla Corte dei conti il 20 maggio 2026 al n. 778.
- Decreto direttoriale MIMIT 11 giugno 2026, in particolare articolo 2, comma 2.
- Decreto direttoriale MIMIT 20 luglio 2026, protocollo MIMIT AOO_PI Registro Ufficiale I.0054927: articoli 1 e 2, commi 1 e 2.