Sintesi
Il decreto direttoriale MIMIT del 10 giugno 2026, firmato dal Direttore generale Paolo Casalino, dà attuazione operativa all'iperammortamento 2026, dando seguito a quanto demandato dall'articolo 5, comma 1, del decreto interministeriale 7 maggio 2026. Il provvedimento fissa il termine di apertura della piattaforma telematica gestita dal GSE — le ore 12:00 del 12 giugno 2026 — per la presentazione delle sole comunicazioni preventive di prenotazione della maggiorazione e approva i relativi modelli e istruzioni di compilazione. La base giuridica primaria è l'articolo 1, commi da 427 a 436, della legge 30 dicembre 2025, n. 199 (legge di bilancio 2026), che ha istituito la maggiorazione del costo di acquisizione dei beni strumentali nuovi degli allegati IV e V. I soggetti coinvolti sono le imprese che intendono accedere all'agevolazione, il MIMIT e il GSE quale gestore della piattaforma.
Finalità e ambito applicativo
Il decreto individua i termini e i modelli per la presentazione delle comunicazioni di accesso al beneficio. Il MIMIT, all'articolo 1, definisce l'oggetto del provvedimento:
Il presente provvedimento individua, ai sensi dell'articolo 5, comma 1, del decreto interministeriale del 7 maggio 2026 del Ministro delle imprese e del made in Italy, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, i termini a decorrere dai quali le imprese possono presentare le comunicazioni di accesso alla maggiorazione, di cui all'articolo 3, comma 1, del suddetto decreto, e approva i modelli di comunicazione e le istruzioni operative per l'invio delle stesse disponibili sul sito internet del GSE.
Il perimetro oggettivo della misura attuata è quello della maggiorazione istituita dalla legge di bilancio 2026. Nelle premesse il MIMIT richiama la norma primaria:
VISTO l'articolo 1, commi da 427 a 436, della legge 30 dicembre 2025, n. 199, recante "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028", che ha istituito la maggiorazione del costo di acquisizione, con esclusivo riferimento alla determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria, dei beni strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese di cui agli allegati IV e V alla legge n. 199 del 2025 e all'autoproduzione e autoconsumo da fonti di energia rinnovabile effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028;
La fonte del potere direttoriale esercitato è l'articolo 5, comma 1, del decreto interministeriale 7 maggio 2026, che il MIMIT richiama così:
VISTO, inoltre, l'articolo 5, comma 1, del predetto decreto, che demanda a un successivo provvedimento del Direttore generale per la politica industriale, la riconversione e la crisi industriale, l'innovazione, le PMI e il made in Italy, del Ministero delle imprese e del made in Italy, l'individuazione dei termini di apertura della piattaforma per l'accesso alla maggiorazione e l'approvazione dei modelli di comunicazione, dei relativi allegati e delle istruzioni di compilazione;
La struttura procedurale di riferimento, articolata in tre comunicazioni, è quella descritta nelle premesse con rinvio all'articolo 3 del decreto interministeriale:
VISTO l'articolo 3 del suddetto decreto, che disciplina la procedura per l'accesso al beneficio, ed in particolare i commi 1, 2 e 3, concernenti, rispettivamente, la comunicazione preventiva per la prenotazione della maggiorazione, la comunicazione relativa all'effettuazione degli ordini accettati dal venditore con pagamento a titolo di acconto in misura almeno pari al 20 per cento del costo di acquisizione, e la comunicazione di completamento degli investimenti;
Modalità operative
Comunicazione preventiva
Il decreto disciplina in via immediata soltanto la prima fase, quella della comunicazione preventiva di prenotazione (articolo 3, comma 1, del DM 7 maggio 2026). All'articolo 2, comma 1, il MIMIT fissa termini, canale telematico e modalità di accesso:
Le comunicazioni di cui all'articolo 3, comma 1, del predetto decreto 7 maggio 2026, possono essere presentate a decorrere dalle ore 12:00 del giorno 12 giugno 2026, esclusivamente tramite il sistema telematico per la gestione della misura disponibile nell'apposita sezione "Area Clienti" del sito internet del GSE (www.gse.it), accessibile tramite SPID, utilizzando i modelli e le istruzioni di compilazione ivi resi disponibili.
L'accesso è dunque esclusivamente telematico, tramite l'Area Clienti del sito del GSE e l'autenticazione SPID, con utilizzo obbligatorio dei modelli e delle istruzioni resi disponibili sulla piattaforma.
Conferma (ordini con acconto ≥ 20%) e Completamento
Il decreto non apre, allo stato, le fasi successive. Per le comunicazioni di conferma degli ordini e per quelle di completamento il MIMIT, all'articolo 2, comma 2, rinvia a un futuro provvedimento direttoriale:
Con successivo provvedimento dello scrivente, Direttore generale per la politica industriale, la riconversione e la crisi industriale, l'innovazione, le PMI e il made in Italy, del Ministero delle imprese e del made in Italy, sono individuati i termini di apertura della piattaforma informatica per la presentazione delle comunicazioni di conferma relative all'effettuazione degli ordini accettati dal venditore con pagamento a titolo di acconto in misura almeno pari al 20 per cento del costo di acquisizione, e delle comunicazioni di completamento, di cui all'articolo 3, rispettivamente ai commi 2 e 3, del suddetto decreto.
Pubblicità del provvedimento
Quanto alla diffusione del decreto, il MIMIT dispone la pubblicazione su più canali istituzionali:
Il presente decreto è pubblicato nel sito internet istituzionale del Ministero delle imprese e del made in Italy (www.mimit.gov.it), del Gestore dei Servizi Energetici (www.gse.it), e nella piattaforma Incentivi.gov.it (www.incentivi.gov.it).
Adempimenti e scadenze
L'adempimento immediato a carico delle imprese è la presentazione della comunicazione preventiva di prenotazione della maggiorazione attraverso la piattaforma GSE. Il termine iniziale di apertura del canale telematico è fissato puntualmente dal MIMIT all'articolo 2, comma 1:
Le comunicazioni di cui all'articolo 3, comma 1, del predetto decreto 7 maggio 2026, possono essere presentate a decorrere dalle ore 12:00 del giorno 12 giugno 2026 [...]
Il decreto fissa quindi soltanto il dies a quo (12 giugno 2026, ore 12:00) per la fase di prenotazione, senza indicare un termine finale per la presentazione delle preventive in questo provvedimento.
I termini di apertura delle fasi di conferma e di completamento non sono ancora stabiliti e restano rinviati al successivo provvedimento direttoriale di cui all'articolo 2, comma 2. La comunicazione di conferma presuppone, secondo la procedura richiamata in premessa, l'effettuazione degli ordini con pagamento di un acconto «in misura almeno pari al 20 per cento del costo di acquisizione».
Quanto alle dichiarazioni rese nelle comunicazioni, il regime di responsabilità per dichiarazioni mendaci richiamato nelle premesse è quello del d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445:
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, ed in particolare gli articoli 46 e 47 concernenti le dichiarazioni sostitutive di certificazione e le dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà e l'articolo 76 in materia di false attestazioni e mendaci dichiarazioni;
Riferimenti normativi
- Decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 (TUIR)
- Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165
- Legge 7 agosto 1990, n. 241
- Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 (in particolare artt. 46, 47 e 76)
- Decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 (Codice dell'amministrazione digitale), in particolare l'articolo 64
- Decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39 (attuazione della direttiva 2006/43/CE)
- Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33
- Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101
- Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 (GDPR)
- Legge 30 dicembre 2025, n. 199, articolo 1, commi da 427 a 436 (legge di bilancio 2026), in particolare il comma 433
- Decreto interministeriale 7 maggio 2026 MIMIT-MEF (registrato alla Corte dei conti il 20 maggio 2026 al n. 778), articolo 3, commi 1, 2 e 3, e articolo 5, comma 1