Sintesi
Il decreto direttoriale del 6 novembre 2025, emanato dal Direttore Generale per la politica industriale, la riconversione e la crisi industriale, l'innovazione, le PMI e il made in Italy del MIMIT (Paolo Casalino), accerta l'esaurimento delle risorse finanziarie destinate al credito d'imposta Transizione 5.0 di cui all'articolo 38 del decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19. Il provvedimento trova la sua ragione nella proposta di revisione della Decisione ECOFIN del 12 novembre 2024, che riduce lo stanziamento complessivo dell'Investimento 15 – Missione 7 REPowerEU da 6,3 miliardi a 2,5 miliardi di euro. Il decreto disciplina le conseguenze operative per le imprese che presentano nuove comunicazioni di prenotazione a partire dalla data della sua pubblicazione, prevedendo l'invio di una ricevuta di indisponibilità delle risorse e un meccanismo di riserva cronologica in caso di futura disponibilità.
Finalità e ambito applicativo
Il decreto ha lo scopo di formalizzare l'esaurimento delle risorse del Piano Transizione 5.0 e di regolare la gestione delle comunicazioni di prenotazione presentate dalle imprese in assenza di capienza finanziaria. L'ambito applicativo riguarda tutte le imprese che intendono accedere al credito d'imposta per investimenti in strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato, nell'ambito di progetti di innovazione finalizzati alla riduzione dei consumi energetici.
La base giuridica della misura è richiamata nelle premesse, dove il MIMIT ricorda che l'articolo 38 del decreto-legge n. 19/2024:
in attuazione dell'Investimento 15 - "Transizione 5.0", della Missione 7 – REPowerEU, ha istituito il Piano Transizione 5.0, riconoscendo un credito d'imposta alle imprese che effettuano nuovi investimenti in strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato, nell'ambito di progetti di innovazione da cui consegue una riduzione dei consumi energetici
Lo stanziamento originario della misura era ancorato al target M7-41 del PNRR, il quale:
prevede la notifica della concessione di tutte le risorse PNRR destinate all'intervento, pari a 6.300.000.000 di euro
Il presupposto fattuale del decreto è costituito dalla proposta di revisione della Decisione ECOFIN, che il MIMIT richiama nei seguenti termini:
la proposta di revisione della Decisione di esecuzione del Consiglio dell'Unione europea - ECOFIN del 12 novembre 2024 (ST 15183 2024), in fase di approvazione in sede europea, come cristallizzata ad oggi nella COM(2025) 675 final del 4 novembre 2025, che in relazione all'Investimento 15 - "Transizione 5.0" della Missione 7 prevede la riduzione dello stanziamento complessivo a 2.500.000.000 euro
La conseguente saturazione delle risorse è attestata dal MIMIT con la seguente constatazione:
le comunicazioni effettuate dalle imprese, ai sensi dell'articolo 12 del decreto 24 luglio 2024, hanno superato il nuovo stanziamento complessivo della misura
Modalità operative
Comunicazioni di prenotazione successive alla pubblicazione del decreto
Il decreto stabilisce che, a partire dalla data di pubblicazione, le nuove comunicazioni di prenotazione non possono più essere accolte per carenza di risorse. Il MIMIT dispone all'articolo 1, comma 1:
alle imprese che, a partire dalla data di pubblicazione del presente decreto presentano comunicazioni di prenotazione del credito di imposta, è inviata una ricevuta di indisponibilità delle risorse ai sensi del comma 3 dell'articolo 12 del decreto del 24 luglio 2024
Validità delle comunicazioni trasmesse
Il decreto chiarisce tuttavia che la presentazione delle comunicazioni non è preclusa: le domande vengono comunque registrate dal sistema, ancorché non possano essere accolte nell'immediato. L'articolo 1, comma 2, precisa:
Le comunicazioni di prenotazione, ferma restando la verifica del corretto caricamento dei dati e della completezza dei documenti e delle informazioni rese, si intendono in ogni caso trasmesse.
Meccanismo di scorrimento in caso di nuove risorse
È previsto un meccanismo di riserva fondato sull'ordine cronologico di presentazione. L'articolo 1, comma 3, stabilisce:
Nel caso di nuova disponibilità di risorse, il GSE ne dà comunicazione all'impresa secondo l'ordine cronologico di trasmissione.
Pubblicazione e canali informativi
Il MIMIT dispone la pubblicazione del decreto su una pluralità di canali istituzionali:
Il presente decreto è pubblicato nel sito internet istituzionale del Ministero delle imprese e del made in Italy (www.mimit.gov.it) e del Gestore dei Servizi Energetici (www.gse.it), nella piattaforma Incentivi.gov.it (www.incentivi.gov.it) e nel portale Italia Domani (www.italiadomani.gov.it).
Adempimenti e scadenze
Il decreto non introduce nuovi adempimenti a carico delle imprese né fissa scadenze specifiche ulteriori rispetto a quelle già previste dal decreto attuativo del 24 luglio 2024. Le imprese che desiderano comunque presentare una comunicazione di prenotazione possono farlo — il comma 2 dell'articolo 1 garantisce che le comunicazioni si intendono trasmesse — ma riceveranno una ricevuta di indisponibilità delle risorse.
Le procedure già in corso (comunicazioni di avanzamento e di completamento per progetti già prenotati con successo) restano disciplinate dall'articolo 12 del decreto 24 luglio 2024, in particolare:
i commi 1, 4 e 6, concernenti, rispettivamente, la comunicazione preventiva per la prenotazione del credito d'imposta, la comunicazione relativa all'effettuazione degli ordini accettati dal venditore con pagamento a titolo di acconto in misura almeno pari al 20 per cento del costo di acquisizione, e la comunicazione di completamento del progetto di innovazione
Il mancato accoglimento delle nuove prenotazioni non dipende da un inadempimento dell'impresa, bensì dall'esaurimento oggettivo delle risorse. L'eventuale riapertura è rimessa alla disponibilità di nuovi fondi, con comunicazione del GSE in ordine cronologico.
Riferimenti normativi
- Regolamento (UE) 2094/2020 del Consiglio del 14 dicembre 2020 (strumento per la ripresa)
- Regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 febbraio 2021 (dispositivo per la ripresa e la resilienza)
- Regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 giugno 2020 (tassonomia – investimenti sostenibili), artt. 9 e 17
- Comunicazione della Commissione europea 2021/C 58/01 (principio DNSH)
- Regolamento delegato (UE) 2139/2021 della Commissione del 4 giugno 2021 (criteri di vaglio tecnico)
- Decisione di esecuzione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021 (approvazione PNRR Italia)
- Regolamento delegato (UE) 2105/2021 della Commissione del 28 settembre 2021 (rendicontazione spesa sociale)
- Regolamento delegato (UE) 2106/2021 della Commissione del 28 settembre 2021 (indicatori comuni)
- Regolamento (UE) 2023/435 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 febbraio 2023 (capitoli REPowerEU)
- Decisione di esecuzione del Consiglio ECOFIN dell'8 dicembre 2023 (revisione PNRR con Missione 7)
- Proposta di revisione della Decisione ECOFIN del 12 novembre 2024 (ST 15183 2024), cristallizzata nella COM(2025) 675 final del 4 novembre 2025
- Decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19, convertito dalla legge 29 aprile 2024, n. 56 (art. 38 – Piano Transizione 5.0)
- D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (TUIR)
- D.Lgs. 9 luglio 1997, n. 241, art. 17 (compensazione crediti e debiti)
- D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446 (IRAP)
- Legge 23 dicembre 2000, n. 388, art. 34 (limite compensazione)
- Legge 24 dicembre 2007, n. 244, art. 1, comma 53 (limite compensazione)
- D.L. 31 maggio 2010, n. 78, art. 31, convertito dalla legge 30 luglio 2010, n. 122
- Raccomandazione 2003/361/CE della Commissione del 6 maggio 2003 (definizione PMI)
- D.M. 18 aprile 2005 (definizione PMI – diritto interno)
- Legge 30 dicembre 2020, n. 178, art. 1, commi 1037, 1040, 1042, 1043, 1044 (Fondo di rotazione NGEU)
- D.L. 31 maggio 2021, n. 77, convertito dalla legge 29 luglio 2021, n. 108 (Governance PNRR)
- D.L. 24 febbraio 2023, n. 13, convertito dalla legge 21 aprile 2023, n. 41
- D.L. 9 giugno 2021, n. 80, convertito dalla legge 6 agosto 2021, n. 113
- D.P.C.M. 9 luglio 2021 (individuazione amministrazioni titolari PNRR)
- D.P.C.M. 30 luglio 2021 (Unità di missione)
- D.P.C.M. 15 settembre 2021 (modalità di rilevazione dati PNRR)
- D.M. MEF 11 ottobre 2021 (procedure finanziarie PNRR)
- D.M. MISE 19 novembre 2021 (Unità di missione MISE per PNRR)
- D.M. MIMIT 16 febbraio 2024 (modifiche Unità di missione)
- D.L. 6 novembre 2021, n. 152, convertito dalla legge 29 dicembre 2021, n. 233
- D.M. MEF 5 agosto 2022 (modifiche procedure finanziarie PNRR)
- D.L. 11 novembre 2022, n. 173, convertito dalla legge 16 dicembre 2022, n. 204
- Legge 7 agosto 1990, n. 241 (procedimento amministrativo)
- D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 (trasparenza)
- D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 (protezione dati personali)
- Regolamento (UE) 679/2016 (GDPR)
- D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, artt. 46, 47 e 76 (dichiarazioni sostitutive)
- D.M. MIMIT 24 luglio 2024 (decreto attuativo Transizione 5.0, art. 12)
- Decreto direttoriale MIMIT 6 agosto 2024 (termini per comunicazioni preventive e di avanzamento)
- Decreto direttoriale MIMIT 12 settembre 2024 (termini per comunicazioni di completamento)
- Circolari MEF-RGS: n. 21/2021, n. 25/2021, n. 31/2021, n. 32/2021, n. 33/2021, n. 4/2022, n. 6/2022, n. 9/2022, n. 21/2022, n. 27/2022, n. 28/2022, n. 29/2022, n. 30/2022, n. 33/2022, n. 34/2022, n. 1/2023, n. 10/2023, n. 11/2023, n. 16/2023, n. 19/2023, n. 21/2023, n. 22/2023, n. 25/2023, n. 26/2023, n. 27/2023, n. 32/2023, n. 35/2023, n. 2/2024, n. 13/2024, n. 22/2024
- Circolare MIMIT 23 marzo 2023 (strategia antifrode PNRR)