Sintesi
Il Decreto Direttoriale dell'11 settembre 2024, emanato dal Direttore Generale per la politica industriale, la riconversione e la crisi industriale, l'innovazione, le PMI e il made in Italy del MIMIT (Paolo Casalino), individua i termini e le modalità per la presentazione delle comunicazioni di completamento dei progetti di innovazione nell'ambito del Piano Transizione 5.0. Il provvedimento attua l'articolo 2, comma 2, del precedente decreto direttoriale 6 agosto 2024, a sua volta emanato in esecuzione dell'articolo 12, comma 6, del decreto interministeriale 24 luglio 2024, che disciplina la procedura di accesso al credito d'imposta istituito dall'articolo 38 del decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19 (convertito dalla legge 29 aprile 2024, n. 56). La misura si inserisce nell'Investimento 15 "Transizione 5.0" della Missione 7 – REPowerEU del PNRR, finanziata con risorse Next Generation EU per complessivi 6,3 miliardi di euro.
Finalità e ambito applicativo
Il decreto ha una finalità circoscritta e strettamente operativa: fissare la data e le modalità a partire dalle quali le imprese beneficiarie del credito d'imposta Transizione 5.0 possono trasmettere la comunicazione di completamento del progetto di innovazione. Tale comunicazione costituisce la terza e ultima fase della procedura di accesso al beneficio fiscale, disciplinata dall'articolo 12 del decreto attuativo 24 luglio 2024.
Il MIMIT, nell'articolo 1 del decreto, precisa che:
Il presente provvedimento individua, ai sensi dell'articolo 2, comma 2, del decreto direttoriale 6 agosto 2024 del Direttore generale per la politica industriale, la riconversione e la crisi industriale, l'innovazione, le PMI e il made in Italy, del Ministero delle imprese e del made in Italy, i termini a decorrere dai quali le imprese possono presentare le comunicazioni di completamento del progetto di innovazione, di cui all'articolo 12, comma 6, del decreto 24 luglio 2024 del Ministero delle imprese e del made in Italy, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze.
L'ambito applicativo riguarda tutte le imprese che hanno già presentato la comunicazione preventiva di prenotazione e la comunicazione di avanzamento (ordini accettati con acconto almeno del 20%), e che hanno portato a termine il progetto di innovazione da cui consegue una riduzione dei consumi energetici, come previsto dalla norma primaria. Il decreto richiama espressamente la finalità dell'Investimento 15, che è:
finalizzato, tramite un regime di credito d'imposta, a sostenere la transizione del sistema produttivo verso un modello di produzione efficiente sotto il profilo energetico, sostenibile e basato sulle fonti rinnovabili
Modalità operative
Comunicazione di completamento
Il decreto disciplina un'unica fase procedurale: la comunicazione di completamento del progetto di innovazione. L'articolo 2, comma 1, stabilisce con precisione il canale, la data, l'orario e gli strumenti di accesso:
Le comunicazioni di cui all'articolo 1 del presente decreto possono essere presentate a decorrere dalle ore 12:00 del giorno 12 settembre 2024, esclusivamente tramite il sistema telematico per la gestione della misura disponibile nell'apposita sezione "Transizione 5.0" del sito internet del GSE (www.gse.it), accessibile tramite SPID, utilizzando i modelli e le istruzioni di compilazione ivi resi disponibili.
La presentazione avviene pertanto:
- esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma GSE;
- nella sezione dedicata "Transizione 5.0" del sito www.gse.it;
- con autenticazione tramite SPID;
- utilizzando i modelli e le istruzioni di compilazione pubblicati sulla piattaforma stessa.
Collocazione nella procedura complessiva
La comunicazione di completamento è la terza fase del procedimento previsto dall'articolo 12 del decreto 24 luglio 2024. Le tre fasi, come richiamate nelle premesse del decreto, sono:
la comunicazione preventiva per la prenotazione del credito d'imposta, la comunicazione relativa all'effettuazione degli ordini accettati dal venditore con pagamento a titolo di acconto in misura almeno pari al 20 per cento del costo di acquisizione, e la comunicazione di completamento del progetto di innovazione
I termini per le prime due comunicazioni erano già stati fissati dal decreto direttoriale del 6 agosto 2024, il quale:
individua i termini a decorrere dai quali le imprese possono presentare le comunicazioni preventive dirette alla prenotazione del credito d'imposta "Transizione 5.0" e le comunicazioni di avanzamento del progetto di innovazione, relative all'effettuazione degli ordini accettati dal venditore con pagamento a titolo di acconto in misura almeno pari al 20 per cento del costo di acquisizione, di cui all'articolo 12, commi 1 e 4, del decreto 24 luglio 2024
Pubblicazione e diffusione
Il decreto prevede la pubblicazione su più canali istituzionali:
Il presente decreto è pubblicato nel sito internet istituzionale del Ministero delle imprese e del made in Italy (www.mimit.gov.it) e del Gestore dei Servizi Energetici (www.gse.it), nella piattaforma Incentivi.gov.it (www.incentivi.gov.it) e nel portale Italia Domani (www.italiadomani.gov.it).
Adempimenti e scadenze
Il decreto fissa un unico termine rilevante:
- 12 settembre 2024, ore 12:00: data e ora a decorrere dalle quali le imprese possono presentare la comunicazione di completamento del progetto di innovazione.
Si tratta di un termine iniziale (dies a quo), non di un termine finale. Il decreto non stabilisce una data di scadenza per la presentazione della comunicazione di completamento, né prevede espressamente conseguenze sanzionatorie per il mancato rispetto di tempistiche specifiche in questa fase.
Per il contesto complessivo, il decreto richiama nelle premesse i target PNRR con scadenze vincolanti:
il target M7-41, da raggiungere entro il secondo trimestre 2026, prevede la notifica della concessione di tutte le risorse PNRR destinate all'intervento, pari a 6.300.000.000 di euro
il target M7-42, da raggiungere entro il secondo trimestre 2026, prevede il risparmio di 0,4 Mtep nel consumo di energia finale nel periodo 2024-2026
Tali target del PNRR, sebbene non direttamente cogenti per le singole imprese, definiscono l'orizzonte temporale entro il quale l'intero meccanismo del credito d'imposta Transizione 5.0 deve operare.
L'adempimento a carico delle imprese consiste nella presentazione telematica della comunicazione tramite la piattaforma GSE, con autenticazione SPID e utilizzo della modulistica ufficiale.
Riferimenti normativi
- Regolamento (UE) 2094/2020 del Consiglio del 14 dicembre 2020 (strumento per la ripresa)
- Regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 febbraio 2021 (dispositivo per la ripresa e la resilienza)
- Regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 giugno 2020 (tassonomia – investimenti sostenibili), artt. 9 e 17
- Comunicazione della Commissione europea 2021/C 58/01 (orientamenti tecnici DNSH)
- Regolamento delegato (UE) 2139/2021 della Commissione del 4 giugno 2021 (criteri di vaglio tecnico)
- Decisione di esecuzione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021 (approvazione PNRR Italia)
- Regolamento delegato (UE) 2105/2021 della Commissione del 28 settembre 2021 (rendicontazione spesa sociale)
- Regolamento delegato (UE) 2106/2021 della Commissione del 28 settembre 2021 (indicatori comuni)
- Regolamento (UE) 2023/435 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 febbraio 2023 (capitoli REPowerEU)
- Decisione di esecuzione del Consiglio ECOFIN dell'8 dicembre 2023 (revisione PNRR, Missione 7 – REPowerEU)
- Decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19, convertito dalla legge 29 aprile 2024, n. 56, art. 38 (Piano Transizione 5.0)
- D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (TUIR)
- D.Lgs. 9 luglio 1997, n. 241, art. 17 (compensazione crediti e debiti tributari)
- D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446 (IRAP)
- Legge 23 dicembre 2000, n. 388, art. 34
- D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, artt. 46, 47 e 76
- Legge 24 dicembre 2007, n. 244, art. 1, comma 53
- Decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, art. 31, convertito dalla legge 30 luglio 2010, n. 122
- Legge 7 agosto 1990, n. 241 (procedimento amministrativo)
- D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 (trasparenza)
- D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 (protezione dati personali)
- Regolamento (UE) 679/2016 (GDPR)
- Raccomandazione 2003/361/CE della Commissione del 6 maggio 2003 (definizione PMI)
- Decreto ministeriale 18 aprile 2005 (definizione PMI in ambito nazionale)
- Legge 30 dicembre 2020, n. 178, art. 1, commi 1037, 1040, 1042, 1043, 1044 (Fondo di rotazione NGEU)
- Decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito dalla legge 29 luglio 2021, n. 108 (governance PNRR)
- Decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito dalla legge 6 agosto 2021, n. 113 (rafforzamento capacità amministrativa)
- Decreto-legge 24 febbraio 2023, n. 13, convertito dalla legge 21 aprile 2023, n. 41
- Decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, convertito dalla legge 16 dicembre 2022, n. 204
- Legge 29 dicembre 2021, n. 233 (conversione DL 152/2021)
- D.P.C.M. 9 luglio 2021 (individuazione amministrazioni titolari PNRR)
- D.P.C.M. 30 luglio 2021 (Unità di missione)
- D.P.C.M. 15 settembre 2021 (rilevazione dati attuazione PNRR)
- Decreto MEF 11 ottobre 2021 (procedure finanziarie PNRR)
- Decreto MEF 5 agosto 2022 (modifiche al DM 11 ottobre 2021)
- Decreto MISE 19 novembre 2021 (istituzione Unità di missione MISE)
- Decreto MIMIT 16 febbraio 2024 (modifiche Unità di missione)
- Decreto interministeriale MIMIT-MEF 24 luglio 2024 (modalità attuative Piano Transizione 5.0), in particolare art. 12, commi 1, 4 e 6, e art. 24, comma 1
- Decreto direttoriale MIMIT 6 agosto 2024 (termini comunicazioni preventive e di avanzamento), in particolare art. 2, comma 2
- Decreto direttoriale MIMIT 11 settembre 2024 (presente provvedimento)
- Circolari MEF-RGS nn. 21/2021, 25/2021, 31/2021, 32/2021, 33/2021, 4/2022, 6/2022, 9/2022, 21/2022, 27/2022, 28/2022, 29/2022, 30/2022, 33/2022, 34/2022, 1/2023, 10/2023, 11/2023, 16/2023, 19/2023, 21/2023, 22/2023, 25/2023, 26/2023, 27/2023, 32/2023, 35/2023, 2/2024, 13/2024, 22/2024
- Circolare MIMIT 23 marzo 2023 (strategia antifrode PNRR)
- Note dell'Unità di missione MIMIT nn. 3, 4, 5, 7, 10 del maggio-giugno 2023; nn. 2bis, 11, 12, 6bis del novembre 2023; n. 13 del 14 novembre 2023