iperammortamenti.it
HomeCalcolatoreRisorseArticoliFAQRichiedi Perizia
  1. Home
  2. /Documenti di prassi
  3. /Decreto Direttoriale Mimit 2024 08 06
iperammortamenti.it
powered by DIRATEC SRL

DIRATEC S.R.L.

Via Brescia 108 G/H – 25018 Montichiari (BS)

Cod. Fisc. e P.IVA 04274200981

Numero REA: BS-601891

Codice SDI: W7YVJK9

Capitale sociale: € 10.000,00 i.v.

Strumenti

  • Calcolatore Iperammortamento
  • Risorse
  • Documenti di prassi
  • Articoli
  • FAQ

Contatti

  • [email protected]
  • +39 030 808 8065

Altri nostri servizi

DIRATEC – www.diratec.it

L'ingegneria al servizio delle imprese

© 2026 DIRATEC SRL. Tutti i diritti riservati.
Strumenti e consulenza per l'iperammortamento 2026
Privacy Policy

Decreto Direttoriale del 6 agosto 2024 — MIMIT

6 agosto 2024 · Decreto Direttoriale · MIMIT

Scarica PDF originale

Sintesi

Il Decreto Direttoriale del 6 agosto 2024, firmato dal Direttore Generale Paolo Casalino, stabilisce i termini di apertura della piattaforma telematica per l'accesso al credito d'imposta Transizione 5.0, in attuazione dell'articolo 24, comma 1, del decreto interministeriale 24 luglio 2024. Il provvedimento dà concreta operatività alla procedura di prenotazione del credito d'imposta previsto dall'articolo 38 del decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19, convertito dalla legge 29 aprile 2024, n. 56, nell'ambito dell'Investimento 15 "Transizione 5.0" della Missione 7 – REPowerEU del PNRR. Soggetti coinvolti sono il MIMIT (amministrazione titolare), il GSE (gestore della piattaforma telematica) e le imprese beneficiarie che effettuano nuovi investimenti in strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato.

Finalità e ambito applicativo

Il decreto persegue l'obiettivo di rendere operativa la procedura di accesso al credito d'imposta Transizione 5.0, individuando la data e le modalità con cui le imprese possono iniziare a presentare le comunicazioni necessarie per la prenotazione del beneficio.

Il MIMIT, nei "visto" del decreto, richiama la finalità generale della misura:

l'Investimento 15 "Transizione 5.0" finalizzato, tramite un regime di credito d'imposta, a sostenere la transizione del sistema produttivo verso un modello di produzione efficiente sotto il profilo energetico, sostenibile e basato sulle fonti rinnovabili

L'ambito soggettivo comprende tutte le imprese che effettuano investimenti ammissibili. Come precisato nel richiamo all'articolo 38 del decreto-legge n. 19/2024:

ha istituito il Piano Transizione 5.0, riconoscendo un credito d'imposta alle imprese che effettuano nuovi investimenti in strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato, nell'ambito di progetti di innovazione da cui consegue una riduzione dei consumi energetici

Il perimetro applicativo del presente decreto è circoscritto alle prime due fasi della procedura. L'articolo 1 del decreto chiarisce che:

Il presente provvedimento individua, ai sensi dell'articolo 24, comma 1, del decreto 24 luglio 2024 del Ministro delle imprese e del made in Italy, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, i termini a decorrere dai quali le imprese possono presentare le comunicazioni preventive dirette alla prenotazione del credito d'imposta "Transizione 5.0" e le comunicazioni di conferma relative all'effettuazione degli ordini accettati dal venditore con pagamento a titolo di acconto in misura almeno pari al 20 per cento del costo di acquisizione, di cui all'articolo 12, rispettivamente ai commi 1 e 4, del suddetto decreto.

Sul piano finanziario, il decreto richiama la dotazione complessiva della misura:

agli oneri derivanti dal Piano Transizione 5.0, pari a complessivi 6.300.000.000 di euro, si provvede a valere sulla nuova Misura PNRR M7- Investimento 15 "Transizione 5.0" finanziata dal Fondo Next Generation EU-Italia

Inoltre, almeno una parte significativa delle risorse è vincolata agli obiettivi climatici:

almeno 4,03 miliardi dell'investimento devono contribuire agli obiettivi in materia di cambiamenti climatici, in conformità dell'allegato VI del Regolamento sul Piano Nazionale di ripresa e resilienza

Modalità operative

Comunicazione preventiva

La comunicazione preventiva è il primo passo per la prenotazione del credito d'imposta. Il decreto stabilisce con precisione il momento di apertura e il canale esclusivo di presentazione:

Le comunicazioni di cui all'articolo 1 del presente decreto possono essere presentate a decorrere dalle ore 12:00 del giorno 7 agosto 2024, esclusivamente tramite il sistema telematico per la gestione della misura disponibile nell'apposita sezione "Transizione 5.0" del sito internet del GSE (www.gse.it), accessibile tramite SPID, utilizzando i modelli e le istruzioni di compilazione ivi resi disponibili.

La piattaforma del GSE costituisce dunque l'unico strumento ammesso per la trasmissione, con accesso mediante identità digitale SPID.

Comunicazione di conferma (ordini e acconto 20%)

La seconda comunicazione riguarda la conferma dell'effettuazione degli ordini. Il decreto la definisce richiamando l'articolo 12 del decreto attuativo del 24 luglio 2024, specificando che si tratta della:

comunicazione relativa all'effettuazione degli ordini accettati dal venditore con pagamento a titolo di acconto in misura almeno pari al 20 per cento del costo di acquisizione

Anche questa comunicazione è presentabile a decorrere dal 7 agosto 2024 attraverso la medesima piattaforma GSE, con le stesse modalità di accesso telematico.

Comunicazione di completamento

Per la terza fase – la comunicazione di completamento del progetto di innovazione – il decreto rinvia a un provvedimento futuro:

I termini di apertura per la presentazione delle comunicazioni di completamento dei progetti di innovazione, di cui all'articolo 12, comma 6, del citato decreto 24 luglio 2024, saranno individuati con successivo provvedimento dello scrivente, Direttore generale per la politica industriale, la riconversione e la crisi industriale, l'innovazione, le PMI e il made in Italy, del Ministero delle imprese e del made in Italy.

Pubblicazione e trasparenza

Il decreto prevede la pubblicazione su più canali istituzionali:

Il presente decreto è pubblicato nel sito internet istituzionale del Ministero delle imprese e del made in Italy (www.mimit.gov.it) e del Gestore dei Servizi Energetici (www.gse.it), nella piattaforma Incentivi.gov.it (www.incentivi.gov.it) e nel portale Italia Domani (www.italiadomani.gov.it).

Adempimenti e scadenze

Gli adempimenti a carico delle imprese beneficiarie si articolano in tre fasi, disciplinate dall'articolo 12 del decreto interministeriale 24 luglio 2024. Il presente decreto direttoriale fissa i termini per le prime due:

  1. Comunicazione preventiva (art. 12, comma 1, DM 24 luglio 2024): prenotazione del credito d'imposta. Termine di apertura: ore 12:00 del 7 agosto 2024. Nessun termine di chiusura indicato nel presente provvedimento.

  2. Comunicazione di conferma (art. 12, comma 4, DM 24 luglio 2024): attestazione dell'effettuazione degli ordini con pagamento di acconto almeno pari al 20% del costo di acquisizione. Termine di apertura: ore 12:00 del 7 agosto 2024.

  3. Comunicazione di completamento (art. 12, comma 6, DM 24 luglio 2024): attestazione del completamento del progetto di innovazione. Termine di apertura: da definire con successivo provvedimento direttoriale.

Il MIMIT richiama inoltre i target PNRR che vincolano l'intera misura:

il target M7-41, da raggiungere entro il secondo trimestre 2026, prevede la notifica della concessione di tutte le risorse PNRR destinate all'intervento, pari a 6.300.000.000 di euro

il target M7-42, da raggiungere entro il secondo trimestre 2026, prevede il risparmio di 0,4 Mtep nel consumo di energia finale nel periodo 2024-2026

Tali target costituiscono vincoli temporali complessivi della misura, la cui osservanza condiziona l'erogazione dei fondi europei.

Riferimenti normativi

  • Regolamento (UE) 2094/2020 del Consiglio del 14 dicembre 2020 (strumento per la ripresa)
  • Regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 febbraio 2021 (dispositivo per la ripresa e la resilienza)
  • Regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 giugno 2020 (investimenti sostenibili – Tassonomia), artt. 9 e 17
  • Comunicazione della Commissione europea 2021/C 58/01 (principio DNSH)
  • Regolamento delegato (UE) 2139/2021 della Commissione del 4 giugno 2021 (criteri di vaglio tecnico)
  • Decisione di esecuzione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021 (approvazione PNRR Italia)
  • Regolamento delegato (UE) 2105/2021 della Commissione del 28 settembre 2021 (rendicontazione spesa sociale)
  • Regolamento delegato (UE) 2106/2021 della Commissione del 28 settembre 2021 (indicatori comuni)
  • Regolamento (UE) 2023/435 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 febbraio 2023 (REPowerEU)
  • Decisione di esecuzione del Consiglio ECOFIN dell'8 dicembre 2023 (revisione PNRR, Missione 7 – REPowerEU)
  • Decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19, convertito dalla legge 29 aprile 2024, n. 56, art. 38 (istituzione Piano Transizione 5.0)
  • Decreto 24 luglio 2024 del Ministro delle imprese e del made in Italy, di concerto con il MEF (decreto attuativo Transizione 5.0), artt. 12 e 24
  • D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (TUIR)
  • D.Lgs. 9 luglio 1997, n. 241, art. 17 (compensazione crediti e debiti tributari)
  • D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446 (IRAP)
  • Legge 23 dicembre 2000, n. 388, art. 34 (limite compensazione crediti d'imposta)
  • D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, artt. 46, 47 e 76 (dichiarazioni sostitutive)
  • Raccomandazione 2003/361/CE della Commissione del 6 maggio 2003 (definizione PMI)
  • D.M. 18 aprile 2005 (definizione PMI)
  • Legge 24 dicembre 2007, n. 244, art. 1, comma 53 (limite compensazione)
  • Decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, art. 31, convertito dalla legge 30 luglio 2010, n. 122
  • Legge 7 agosto 1990, n. 241 (procedimento amministrativo)
  • D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 (Codice privacy)
  • Regolamento (UE) 679/2016 (GDPR)
  • D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 (trasparenza)
  • Legge 30 dicembre 2020, n. 178, art. 1, commi 1037, 1040, 1042, 1043, 1044 (Fondo di rotazione NGEU)
  • Decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito dalla legge 29 luglio 2021, n. 108 (Governance PNRR)
  • Decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito dalla legge 6 agosto 2021, n. 113 (rafforzamento capacità amministrativa PNRR)
  • D.P.C.M. 9 luglio 2021 (individuazione amministrazioni centrali titolari PNRR)
  • D.P.C.M. 30 luglio 2021 (istituzione Unità di missione)
  • D.P.C.M. 15 settembre 2021 (rilevazione dati di attuazione)
  • D.M. MEF 11 ottobre 2021 (procedure gestione finanziaria PNRR)
  • D.M. MiSE 19 novembre 2021 (istituzione Unità di missione PNRR presso il Ministero)
  • D.M. MIMIT 16 febbraio 2024 (modifica Unità di missione)
  • Legge 29 dicembre 2021, n. 233 (conversione DL 152/2021)
  • D.M. MEF 5 agosto 2022 (modifica procedure finanziarie PNRR)
  • Decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, convertito dalla legge 16 dicembre 2022, n. 204 (riordino Ministeri)
  • Decreto-legge 24 febbraio 2023, n. 13, convertito dalla legge 21 aprile 2023, n. 41 (attuazione PNRR e PNC)
  • Circolari MEF-RGS: n. 21/2021, n. 25/2021, n. 31/2021, n. 32/2021, n. 33/2021, n. 4/2022, n. 6/2022, n. 9/2022, n. 21/2022, n. 27/2022, n. 28/2022, n. 29/2022, n. 30/2022, n. 33/2022, n. 34/2022, n. 1/2023, n. 10/2023, n. 11/2023, n. 16/2023, n. 19/2023, n. 21/2023, n. 22/2023, n. 25/2023, n. 26/2023, n. 27/2023, n. 32/2023, n. 35/2023, n. 2/2024, n. 13/2024, n. 22/2024
  • Circolare MIMIT 23 marzo 2023 (strategia antifrode PNRR)
  • Note Unità di missione MIMIT: n. 3, 4, 5, 7, 10 del maggio-giugno 2023; n. 2bis, 11, 12, 6bis del novembre 2023; n. 13 del 14 novembre 2023
Torna ai documenti di prassi