Sintesi
Il Decreto Direttoriale del 6 agosto 2024, firmato dal Direttore Generale Paolo Casalino, stabilisce i termini di apertura della piattaforma telematica per l'accesso al credito d'imposta "Transizione 5.0". Il provvedimento dà attuazione all'art. 24, comma 1, del decreto interministeriale 24 luglio 2024, fissando al 7 agosto 2024, ore 12:00, la data a partire dalla quale le imprese possono presentare le comunicazioni preventive di prenotazione del credito e le comunicazioni di conferma ordini con acconto minimo del 20%. La piattaforma è gestita dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici) ed è accessibile tramite SPID. Il decreto si inserisce nel quadro del PNRR — Missione 7, Investimento 15 "Transizione 5.0" — finanziato con risorse NextGenerationEU per complessivi 6,3 miliardi di euro.
Contesto e quesito
Il documento non nasce da un quesito interpretativo ma da un'esigenza attuativa: l'art. 24, comma 1, del decreto interministeriale 24 luglio 2024 demandava a un successivo provvedimento direttoriale la fissazione dei termini operativi per l'accesso alla misura. Il decreto attuativo interministeriale era stato registrato dalla Corte dei Conti il 1° agosto 2024 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 6 agosto 2024, rendendo necessaria l'immediata apertura della piattaforma.
Il Direttore Generale richiama espressamente la norma abilitante:
l'articolo 24, comma 1, del predetto decreto, che demanda a un successivo provvedimento del Direttore generale per la politica industriale, la riconversione e la crisi industriale, l'innovazione, le PMI e il made in Italy, del Ministero delle imprese e del made in Italy, l'individuazione dei termini a decorrere dai quali le imprese possono attivare la procedura per l'accesso al credito d'imposta
Analisi del MIMIT
Inquadramento nel PNRR e dotazione finanziaria
Il decreto colloca la misura nell'ambito dell'Investimento 15 della Missione 7 – REPowerEU del PNRR, finalizzato a:
sostenere la transizione del sistema produttivo verso un modello di produzione efficiente sotto il profilo energetico, sostenibile e basato sulle fonti rinnovabili
La dotazione complessiva è definita richiamando il comma 21 dell'art. 38 del DL 19/2024:
agli oneri derivanti dal Piano Transizione 5.0, pari a complessivi 6.300.000.000 di euro, si provvede a valere sulla nuova Misura PNRR M7- Investimento 15 "Transizione 5.0" finanziata dal Fondo Next Generation EU-Italia
Milestone e target europei
Il decreto richiama le tre scadenze fissate dalla decisione ECOFIN dell'8 dicembre 2023:
a) la milestone M7-40, da raggiungere entro il primo trimestre 2024, prevede l'entrata in vigore dell'atto giuridico che stabilisce i criteri per gli interventi ammissibili. L'atto giuridico mette a disposizione dei potenziali destinatari i crediti d'imposta Transizione 5.0, determinando i criteri di ammissibilità, anche in termini di risparmio energetico minimo, e il tetto di spesa massimo per la misura
b) il target M7-41, da raggiungere entro il secondo trimestre 2026, prevede la notifica della concessione di tutte le risorse PNRR destinate all'intervento, pari a 6.300.000.000 di euro. Il conseguimento soddisfacente della milestone dipende anche dalla pubblicazione della relazione di valutazione degli investimenti PNRR di responsabilità del Ministero delle imprese e del made in Italy
c) il target M7-42, da raggiungere entro il secondo trimestre 2026, prevede il risparmio di 0,4 Mtep nel consumo di energia finale nel periodo 2024-2026
Il vincolo climatico è ulteriormente precisato:
a norma dell'allegato alla Decisione del Consiglio n. 10651/23 dell'8 dicembre 2023 almeno 4,03 miliardi dell'investimento devono contribuire agli obiettivi in materia di cambiamenti climatici, in conformità dell'allegato VI del Regolamento sul Piano Nazionale di ripresa e resilienza
Oggetto del decreto: finalità e ambito di applicazione
L'art. 1 del decreto definisce con precisione il proprio perimetro:
Il presente provvedimento individua, ai sensi dell'articolo 24, comma 1, del decreto 24 luglio 2024 del Ministro delle imprese e del made in Italy, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, i termini a decorrere dai quali le imprese possono presentare le comunicazioni preventive dirette alla prenotazione del credito d'imposta "Transizione 5.0" e le comunicazioni di conferma relative all'effettuazione degli ordini accettati dal venditore con pagamento a titolo di acconto in misura almeno pari al 20 per cento del costo di acquisizione, di cui all'articolo 12, rispettivamente ai commi 1 e 4, del suddetto decreto.
Termini e modalità operative
L'art. 2, comma 1, fissa la data e il canale di accesso:
Le comunicazioni di cui all'articolo 1 del presente decreto possono essere presentate a decorrere dalle ore 12:00 del giorno 7 agosto 2024, esclusivamente tramite il sistema telematico per la gestione della misura disponibile nell'apposita sezione "Transizione 5.0" del sito internet del GSE (www.gse.it), accessibile tramite SPID, utilizzando i modelli e le istruzioni di compilazione ivi resi disponibili.
Comunicazioni di completamento: rinvio a provvedimento successivo
Per le comunicazioni di completamento dei progetti di innovazione, il decreto rinvia a un atto futuro:
I termini di apertura per la presentazione delle comunicazioni di completamento dei progetti di innovazione, di cui all'articolo 12, comma 6, del citato decreto 24 luglio 2024, saranno individuati con successivo provvedimento dello scrivente, Direttore generale per la politica industriale, la riconversione e la crisi industriale, l'innovazione, le PMI e il made in Italy, del Ministero delle imprese e del made in Italy.
Ciò significa che alla data del decreto le imprese possono avviare la procedura (prenotazione e conferma ordini), ma non ancora comunicare il completamento del progetto.
Procedura di accesso al credito: le tre fasi
Il decreto richiama la struttura procedurale definita dall'art. 12 del decreto interministeriale 24 luglio 2024:
l'articolo 12 del suddetto decreto, che disciplina la procedura per l'accesso al credito d'imposta, ed in particolare i commi 1, 4 e 6, concernenti, rispettivamente, la comunicazione preventiva per la prenotazione del credito d'imposta, la comunicazione relativa all'effettuazione degli ordini accettati dal venditore con pagamento a titolo di acconto in misura almeno pari al 20 per cento del costo di acquisizione, e la comunicazione di completamento del progetto di innovazione
Le tre fasi sono dunque:
- Comunicazione preventiva (comma 1) — prenotazione del credito d'imposta
- Comunicazione di conferma ordini (comma 4) — attestazione dell'ordine accettato con acconto ≥ 20%
- Comunicazione di completamento (comma 6) — chiusura del progetto di innovazione (termini ancora da definire)
Pubblicità del provvedimento
Il decreto prevede la pubblicazione su quattro canali:
Il presente decreto è pubblicato nel sito internet istituzionale del Ministero delle imprese e del made in Italy (www.mimit.gov.it) e del Gestore dei Servizi Energetici (www.gse.it), nella piattaforma Incentivi.gov.it (www.incentivi.gov.it) e nel portale Italia Domani (www.italiadomani.gov.it).
Perimetro della risposta
Il decreto ha un ambito strettamente operativo: non definisce requisiti sostanziali di accesso al credito, né aliquote, né criteri di ammissibilità degli investimenti. Esso si limita a:
individua [...] i termini a decorrere dai quali le imprese possono presentare le comunicazioni preventive dirette alla prenotazione del credito d'imposta "Transizione 5.0" e le comunicazioni di conferma relative all'effettuazione degli ordini accettati dal venditore con pagamento a titolo di acconto in misura almeno pari al 20 per cento del costo di acquisizione
Il decreto non apre i termini per le comunicazioni di completamento, espressamente rinviati a un provvedimento successivo. Tutti i requisiti sostanziali (soggettivi, oggettivi, percentuali di credito, riduzione consumi energetici) restano disciplinati dall'art. 38 del DL 19/2024 e dal decreto interministeriale 24 luglio 2024.
Riferimenti normativi
Normativa europea
- Regolamento (UE) 2094/2020 del Consiglio del 14 dicembre 2020 (strumento dell'UE per la ripresa)
- Regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 febbraio 2021 (dispositivo per la ripresa e la resilienza)
- Regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 giugno 2020, artt. 9 e 17 (tassonomia, principio DNSH)
- Comunicazione della Commissione europea 2021/C 58/01 (orientamenti tecnici DNSH)
- Regolamento delegato (UE) 2139/2021 della Commissione del 4 giugno 2021 (criteri di vaglio tecnico)
- Regolamento delegato (UE) 2105/2021 della Commissione del 28 settembre 2021 (rendicontazione spesa sociale)
- Regolamento delegato (UE) 2106/2021 della Commissione del 28 settembre 2021 (indicatori comuni e quadro di valutazione)
- Regolamento (UE) 2023/435 del 27 febbraio 2023 (inserimento capitoli REPowerEU)
- Regolamento (UE) 679/2016 del 27 aprile 2016 (GDPR)
- Raccomandazione 2003/361/CE della Commissione del 6 maggio 2003 (definizione PMI)
- Decisione di esecuzione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021 (approvazione PNRR Italia)
- Decisione di esecuzione del Consiglio ECOFIN dell'8 dicembre 2023 (revisione PNRR, Missione 7 REPowerEU)
- Decisione del Consiglio n. 10651/23 dell'8 dicembre 2023 (vincolo climatico 4,03 miliardi)
Normativa nazionale primaria
- Art. 38, commi 1–21, decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19, convertito dalla legge 29 aprile 2024, n. 56 (istituzione Piano Transizione 5.0, credito d'imposta)
- Art. 1, commi 1037, 1040, 1042, 1043, 1044, legge 30 dicembre 2020, n. 178 (Fondo di rotazione NGEU, procedure amministrativo-contabili)
- Art. 1, comma 53, legge 24 dicembre 2007, n. 244 (limiti compensazione crediti d'imposta)
- Art. 34, legge 23 dicembre 2000, n. 388 (limiti compensazione)
- Art. 31, decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito dalla legge 30 luglio 2010, n. 122 (limiti compensazione)
- Decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito dalla legge 29 luglio 2021, n. 108 (governance PNRR)
- Decreto-legge 24 febbraio 2023, n. 13, convertito dalla legge 21 aprile 2023, n. 41 (attuazione PNRR e PNC)
- Decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito dalla legge 6 agosto 2021, n. 113 (rafforzamento capacità amministrativa PA)
- Decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, convertito dalla legge 16 dicembre 2022, n. 204 (riordino attribuzioni Ministeri)
- Legge 29 dicembre 2021, n. 233 (conversione DL 152/2021, attuazione PNRR e prevenzione infiltrazioni mafiose)
- Legge 7 agosto 1990, n. 241 (procedimento amministrativo)
- D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 — TUIR
- D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, artt. 46, 47, 76 (dichiarazioni sostitutive e false attestazioni)
- D.lgs. 9 luglio 1997, n. 241, art. 17 (compensazione crediti e debiti tributari)
- D.lgs. 15 dicembre 1997, n. 446 (IRAP)
- D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 (trasparenza PA)
- D.lgs. 30 giugno 2003, n. 196 (privacy)
Decreti ministeriali e DPCM
- Decreto 24 luglio 2024 del Ministro delle imprese e del made in Italy, di concerto con il MEF, sentito il MASE (decreto attuativo Transizione 5.0, registrato Corte dei Conti 1° agosto 2024, n. 1214), artt. 12 e 24
- D.M. 18 aprile 2005 (definizione PMI)
- D.M. 19 novembre 2021 MiSE (istituzione Unità di missione PNRR)
- D.M. 16 febbraio 2024 MIMIT (modifica Unità di missione)
- D.M. MEF 11 ottobre 2021 (procedure gestione finanziaria PNRR)
- D.M. MEF 5 agosto 2022 (modifiche al DM 11 ottobre 2021)
- DPCM 9 luglio 2021 (individuazione amministrazioni centrali titolari PNRR)
- DPCM 30 luglio 2021 (Unità di missione presso PCM)
- DPCM 15 settembre 2021 (modalità rilevazione dati attuazione PNRR)
Circolari MEF-RGS
- Circolare n. 21 del 14 ottobre 2021, n. 25 del 29 ottobre 2021, n. 31 del 14 dicembre 2021, n. 32 del 30 dicembre 2021, n. 33 del 31 dicembre 2021, n. 4 del 18 gennaio 2022, n. 6 del 24 gennaio 2022, n. 9 del 10 febbraio 2022, n. 21 del 29 aprile 2022, n. 27 del 21 giugno 2022, n. 28 del 4 luglio 2022, n. 29 del 26 luglio 2022, n. 30 dell'11 agosto 2022, n. 33 del 13 ottobre 2022, n. 34 del 17 ottobre 2022, n. 1 del 2 gennaio 2023, n. 10 del 13 marzo 2023, n. 11 del 22 marzo 2023, n. 16 del 14 aprile 2023, n. 19 del 27 aprile 2023, n. 21 dell'11 maggio 2023, n. 22 del 16 maggio 2023, n. 25 del 24 luglio 2023, n. 26 dell'8 agosto 2023, n. 27 del 15 settembre 2023, n. 32 del 1° dicembre 2023, n. 35 del 22 dicembre 2023, n. 2 del 18 gennaio 2024, n. 13 del 28 marzo 2024, n. 22 del 14 maggio 2024
Circolari e note MIMIT
- Circolare MIMIT del 23 marzo 2023 (strategia antifrode PNRR)
- Note Unità di missione MIMIT: n. 3, n. 4, n. 5 del 25 maggio 2023; n. 7 del 30 maggio 2023; n. 10 del 5 giugno 2023; n. 2bis, n. 11, n. 12 del 6 novembre 2023; n. 6bis del 7 novembre 2023; n. 13 del 14 novembre 2023
Temi
- Transizione 5.0
- credito d'imposta
- piattaforma GSE
- comunicazione preventiva
- prenotazione credito
- PNRR Missione 7 REPowerEU
- risparmio energetico
- progetti di innovazione