Sintesi
La Circolare n. 7/E del 27 aprile 2018 dell'Agenzia delle Entrate costituisce la seconda edizione della "Guida alla dichiarazione dei redditi delle persone fisiche", aggiornata per l'anno d'imposta 2017. Il documento rappresenta un compendio sistematico di tutte le disposizioni riguardanti ritenute, oneri detraibili, oneri deducibili e crediti d'imposta rilevanti per la compilazione del Modello 730/2018, nonché per l'apposizione del visto di conformità da parte di CAF e professionisti abilitati. Frutto della collaborazione tra l'Agenzia delle Entrate e la Consulta Nazionale dei CAF, la Circolare aggiorna la precedente guida (Circolare n. 7/E del 4 aprile 2017) tenendo conto delle novità normative e interpretative intervenute, e costituisce al contempo una guida uniforme per gli uffici dell'amministrazione finanziaria nella fase di liquidazione delle imposte.
Contesto e quesito
La Circolare nasce nell'ambito di un progetto di collaborazione istituzionale tra Amministrazione finanziaria e operatori dell'assistenza fiscale. Come chiarito nella premessa:
Tale documento è il frutto del lavoro svolto da un tavolo tecnico istituito tra l'Agenzia delle entrate e la Consulta Nazionale dei CAF per elaborare un compendio comune utile:
- per gli operatori dei CAF e per i professionisti abilitati all'apposizione del visto di conformità sulle dichiarazioni presentate con le modalità di cui all'art. 13 del DM n. 164 del 1999, come previsto dall'art. 2, comma 1, del medesimo decreto nonché
- per gli stessi uffici dell'Amministrazione finanziaria nello svolgimento dell'attività di assistenza e di controllo documentale ex art. 36-ter del DPR n. 600 del 1973.
L'obiettivo dichiarato è quello di offrire uno strumento unitario:
L'obiettivo della Guida è quello di offrire, in omaggio ai principi della trasparenza e soprattutto della collaborazione sanciti dallo Statuto dei diritti del contribuente, nell'ottica del potenziamento della tax compliance, a tutti gli operatori uno strumento unitario che garantisce una applicazione uniforme delle norme sul territorio nazionale; la Circolare costituisce, al contempo, per tutti gli uffici dell'amministrazione finanziaria una guida che orienta in maniera altrettanto uniforme le attività nella fase di liquidazione delle imposte.
Analisi dell'Agenzia delle Entrate
Visto di conformità e responsabilità di CAF e professionisti
L'Agenzia chiarisce il perimetro della responsabilità derivante dall'apposizione del visto di conformità, distinguendo tra diverse tipologie di controllo:
Ne deriva che la menzionata responsabilità è conseguente al rilascio del visto di conformità infedele in relazione alla verifica:
- della corrispondenza dell'ammontare delle ritenute, anche a titolo di addizionali, con quello delle relative certificazioni esibite;
- delle detrazioni d'imposta spettanti in base alle risultanze dei dati della dichiarazione e ai documenti presentati dal contribuente;
- delle deduzioni dal reddito spettanti in base alle risultanze dei dati della dichiarazione e ai documenti presentati dal contribuente;
- dei crediti d'imposta spettanti in base ai dati risultanti dalla dichiarazione e ai documenti prodotti dal contribuente.
Riguardo alla definitività del rapporto con il Fisco, la Circolare precisa:
La definitività del loro rapporto con il Fisco è garantita dalla previsione che il professionista abilitato, il Responsabile dell'Assistenza Fiscale (RAF) e, in solido con quest'ultimo, il CAF sono tenuti al pagamento di un importo corrispondente alla somma dell'imposta, degli interessi e della sanzione che sarebbe stata richiesta al contribuente ai sensi dell'art. 36-ter del DPR n. 600 del 1973, salvo il caso di condotta dolosa o gravemente colposa del contribuente.
Dichiarazione rettificativa
In tema di rettifica post-trasmissione, l'Agenzia precisa le conseguenze in termini di responsabilità:
Sia nel caso di presentazione della dichiarazione rettificativa del contribuente che nel caso di comunicazione dei dati rettificati da parte del CAF o del professionista abilitato, la responsabilità di questi ultimi è limitata al pagamento dell'importo corrispondente alla sola sanzione che sarebbe stata richiesta al contribuente soggetta a riduzione ai sensi dell'art. 13 del DLGS n. 472 del 1997, mentre l'imposta e gli interessi restano a carico del contribuente.
Principi generali in materia di detrazioni dall'imposta lorda
La Circolare enuncia i principi cardine applicabili a tutti gli oneri detraibili:
A tutti gli oneri e le spese che danno diritto alla detrazione dall'imposta lorda si applicano i seguenti principi generali:
- la detrazione spetta solo per gli oneri e le spese indicati nel TUIR o in altre disposizioni di legge;
- gli oneri e le spese devono essere indicati, in linea di massima, nella dichiarazione dei redditi relativa all'anno in cui sono stati sostenuti (principio di cassa) e idoneamente documentati [...];
- la detrazione spetta solo se gli oneri e le spese restano effettivamente a carico di chi li ha sostenuti. Se le spese sono rimborsate e il rimborso non ha concorso al reddito, la detrazione non spetta.
Spese sanitarie e documentazione richiesta
In materia di certificazione delle spese per medicinali, si precisa:
Le spese sanitarie relative all'acquisto di medicinali, effettuate a decorrere dal 1° gennaio 2008, sono detraibili (o deducibili) se la spesa risulta certificata da fattura o da scontrino fiscale, cosiddetto "scontrino parlante", in cui risultino specificati la natura, la qualità e la quantità dei prodotti acquistati nonché il codice fiscale del destinatario.
L'Agenzia ribadisce inoltre l'esclusione dei parafarmaci:
È esclusa la detraibilità o deducibilità della spesa relativa all'acquisto di "parafarmaci", quali ad esempio integratori alimentari, prodotti fitoterapici, colliri e pomate, anche se acquistati in farmacia, e anche se assunti a scopo terapeutico su prescrizione medica.
Novità 2017: alimenti a fini medici speciali
Tra le novità dell'anno d'imposta 2017, la Circolare segnala:
Dal 2017, è possibile detrarre il 19 per cento della spesa sostenuta per l'acquisto di alimenti a fini medici speciali, inseriti nella sezione A1 del Registro nazionale di cui all'art. 7 del decreto del Ministro della sanità 8 giugno 2001 [...] con l'esclusione di quelli destinati ai lattanti.
Interessi passivi su mutui per abitazione principale
In materia di mutui ipotecari, la Circolare fornisce chiarimenti rilevanti sulla nozione di abitazione principale:
Per abitazione principale si intende quella nella quale il contribuente o i suoi familiari dimorano abitualmente. A tal fine, rilevano le risultanze dei registri anagrafici o l'autocertificazione effettuata ai sensi dell'art. 47 del DPR n. 445 del 2000, con la quale il contribuente può attestare anche che dimora abitualmente in luogo diverso da quello indicato nei registri anagrafici.
Sul limite di detraibilità, l'Agenzia conferma:
Per i contratti di mutuo stipulati a partire dal 1° gennaio 1993, in caso di contitolarità del contratto di mutuo o di più contratti di mutuo, il limite di euro 4.000 è riferito all'ammontare complessivo degli interessi, oneri accessori e quote di rivalutazione sostenuti. Tale importo deve essere ripartito in parti uguali tra i mutuatari, ad eccezione del mutuo cointestato con il coniuge fiscalmente a carico, per il quale il coniuge che sostiene interamente la spesa può fruire della detrazione per entrambe le quote di interessi passivi.
Spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio
In tema di ristrutturazioni edilizie, la Circolare conferma i limiti vigenti per il 2017:
- 36 per cento per le spese sostenute dall'1.10.2006 al 25.06.2012, nel limite massimo di spesa di euro 48.000;
- 50 per cento per le spese sostenute nel periodo 26.06.2012 al 31.12.2017, nel limite massimo di spesa di euro 96.000.
Importante la precisazione sull'obbligo di pagamento tramite bonifico:
Per fruire della detrazione è necessario che le spese siano pagate esclusivamente mediante bonifico dal quale risulti:
- la causale del versamento dalla quale si evinca che il pagamento è effettuato per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio che danno diritto alla detrazione [...];
- il codice fiscale del beneficiario della detrazione [...];
- il numero di partita IVA o il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato.
Sisma bonus
Per le misure antisismiche, la Circolare chiarisce le aliquote maggiorate:
Se dagli interventi antisismici deriva la diminuzione di una o due classi di rischio, la detrazione spetta nella maggiore misura rispettivamente del 70 o dell'80 per cento delle spese sostenute.
E per gli interventi condominiali:
Se gli interventi antisismici sono realizzati sulle parti comuni di edifici condominiali, la detrazione spetta nelle seguenti misure:
- 75 per cento, nel caso di passaggio a una classe di rischio inferiore;
- 85 per cento, quando si passa a due classi di rischio inferiori.
Bonus mobili
In materia di bonus mobili, la Circolare precisa il collegamento necessario con i lavori edilizi per il 2017:
per il 2017, ha limitato il beneficio agli acquisti di mobili e grandi elettrodomestici effettuati in connessione con lavori di recupero del patrimonio edilizio iniziati a partire dal 1° gennaio 2017.
Risparmio energetico – Parti comuni condominiali
Per gli interventi sulle parti comuni, la Circolare illustra le detrazioni maggiorate introdotte dalla legge di bilancio 2017:
In particolare, per tali interventi condominiali la detrazione, da ripartire sempre in 10 rate annuali di pari importo, spetta nella misura del: -70 per cento, per gli interventi che interessino l'involucro dell'edificio con un'incidenza superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda dell'edificio medesimo; -75 per cento, per gli interventi del punto precedente diretti a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva e purché conseguano almeno la qualità media di cui alle tabelle 3 e 4 dell'allegato 1 del decreto interministeriale del 26 giugno 2015.
Cessione del credito per interventi condominiali
L'Agenzia chiarisce le regole sulla cessione del credito:
La cessione deve riguardare l'intera detrazione in quanto il condòmino non può cedere rate residue di detrazione.
Art-bonus (Credito d'imposta per erogazioni a sostegno della cultura)
Il credito d'imposta è stato reso permanente:
Tale credito d'imposta è stato reso permanente dall'art. 1, commi 318 e 319, della legge n. 208 del 2015 (legge di stabilità 2016).
Con la seguente misura:
Il credito d'imposta spetta nella misura del 65 per cento delle erogazioni liberali effettuate. Alle persone fisiche il credito d'imposta è riconosciuto nei limiti del 15 per cento del reddito imponibile.
Perimetro della risposta
L'Agenzia delimita chiaramente la portata e l'ambito della Circolare:
La presente Circolare aggiorna la richiamata Guida tenendo conto delle novità normative ed interpretative intervenute relativamente all'anno d'imposta 2017 e lasciandone inalterato l'impianto generale, al fine di consentirne una più agevole consultazione.
Quanto alla modalità di consultazione:
Viene confermata l'esposizione argomentativa che segue l'ordine dei quadri relativi al modello 730/2018 e che consente, pertanto, di individuare rapidamente i chiarimenti di interesse [...]. Tale modalità di consultazione potrebbe risultare utile anche ai singoli contribuenti che dovessero risolvere dubbi interpretativi.
Quanto ai controlli del visto di conformità:
Resta confermato che la definitività del rapporto non si verifica in relazione alla mancata sussistenza delle condizioni soggettive attestate dal contribuente e alle situazioni autocertificate elencate nel prospetto allegato alla presente circolare ovvero in relazione alla correttezza degli elementi reddituali indicati dal contribuente per le quali il controllo continua ad essere eseguito in capo al contribuente.
Sul rilascio del visto:
Il rilascio del visto di conformità non implica il riscontro della correttezza degli elementi reddituali indicati dal contribuente (ad esempio, l'ammontare dei redditi fondiari).
Riferimenti normativi
- Art. 15, commi 1, 1.1, 1-quater, 2, del DPR n. 917/1986 (TUIR) — detrazioni dall'imposta lorda per oneri e spese
- Art. 16 del TUIR — detrazioni per canoni di locazione
- Art. 16-bis del TUIR — detrazioni per interventi di recupero del patrimonio edilizio
- Art. 10, comma 1, del TUIR — oneri deducibili dal reddito complessivo
- Art. 12 del TUIR — detrazioni per carichi di famiglia
- Art. 13 del TUIR — detrazioni per redditi di lavoro dipendente
- Art. 17, comma 1, lett. n-bis), del TUIR — tassazione separata per oneri rimborsati
- Art. 26, comma 1, del TUIR — redditi di fabbricati e canoni non percepiti
- Art. 51, comma 2, lett. a), del TUIR — contributi a casse di assistenza sanitaria
- Art. 165 del TUIR — credito d'imposta per redditi prodotti all'estero
- Art. 5, comma 5, del TUIR — definizione di familiari
- Art. 9 del TUIR — valore normale dei beni
- Art. 105, comma 1, del TUIR — fondi di previdenza
- Art. 3 del DPR n. 380/2001 — definizione interventi edilizi (manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro, ristrutturazione)
- Art. 36-ter del DPR n. 600/1973 — controllo formale delle dichiarazioni
- Art. 39 del DLGS n. 241/1997 — sanzioni per visto infedele
- Art. 2, comma 1, del DM n. 164/1999 — obblighi di controllo dei CAF
- Art. 26, comma 3-ter, del DM n. 164/1999 — comunicazione esito del controllo
- Art. 6 del DLGS n. 175/2014 — disciplina del visto di conformità infedele
- Art. 1, commi da 344 a 349, della legge n. 296/2006 — detrazioni per risparmio energetico
- Art. 14, commi 2, 2-bis, 2-quater, del DL n. 63/2013 — proroga e modifiche detrazioni risparmio energetico
- Art. 16, comma 2, del DL n. 63/2013 — bonus mobili
- Art. 1, comma 2, lett. c), n. 4, della legge n. 232/2016 — proroga bonus mobili 2017
- Art. 1, commi 318 e 319, della legge n. 208/2015 — art-bonus reso permanente
- Art. 1, comma 56, della legge n. 208/2015 — detrazione 50% IVA acquisto abitazione classe A/B
- Art. 1, comma 84, della legge n. 208/2015 — leasing immobiliare abitativo
- Art. 1, comma 88, della legge n. 208/2015 — dispositivi multimediali
- Art. 1, comma 75, della legge n. 208/2015 — bonus mobili giovani coppie
- Art. 1, comma 151, della legge n. 107/2015 — spese di frequenza scolastica
- Art. 21 del DL n. 133/2014 — deduzione acquisto immobili da dare in locazione
- Art. 1 del DL n. 83/2014 — art-bonus
- Art. 21-bis del DL n. 83/2015 — credito d'imposta negoziazione e arbitrato
- Art. 11 del DL n. 149/2013 — erogazioni liberali ai partiti politici
- Art. 14 del DL n. 35/2005 — erogazioni liberali a ONLUS, APS, fondazioni
- Art. 8 del DLGS n. 252/2005 — previdenza complementare
- Art. 7, commi 1 e 2, della legge n. 448/1998 — credito d'imposta riacquisto prima casa
- Art. 138, comma 14, della legge n. 388/2000 — erogazioni per calamità
- Art. 30, comma 7, della legge n. 388/2000 — veicoli per disabili senza adattamento
- Art. 3, comma 3, della legge n. 104/1992 — handicap grave
- Art. 4 della legge n. 104/1992 — commissione medica per l'handicap
- Legge n. 76/2016 — unioni civili e convivenze di fatto (legge Cirinnà)
- Legge n. 431/1998 — disciplina delle locazioni ad uso abitativo
- Art. 2, comma 3, della legge n. 431/1998 — contratti a canone concordato
- DL n. 39/2009 — contributi sisma Abruzzo
- DI 18 febbraio 1998, n. 41 — regolamento di attuazione detrazioni recupero edilizio
- DI 19 febbraio 2007 — attuazione detrazioni risparmio energetico
- DI 8 settembre 2015 — attuazione art. 21 DL n. 133/2014 (immobili da locare)
- DM 28 dicembre 2017 — limiti spesa università non statali anno 2017
- DM 16 gennaio 2017 — linee guida contratti canone concordato
- DM 28 febbraio 2017, n. 58 — linee guida classificazione rischio sismico
- Provvedimento Direttore AdE n. 149646 del 2 novembre 2011 — semplificazione adempimenti recupero edilizio
- Provvedimento Direttore AdE dell'8 giugno 2017 — cessione credito sisma bonus condominiale
- Provvedimento Direttore AdE del 28 agosto 2017 — cessione credito risparmio energetico condominiale
- Circolare n. 7/E del 4 aprile 2017 — Agenzia delle Entrate (prima edizione Guida)
- Circolare n. 43/E del 18 novembre 2016 — chiarimenti su recupero edilizio
- Circolare n. 3/E del 2 marzo 2016 — chiarimenti vari detrazioni e deduzioni
- Circolare n. 18/E del 6 maggio 2016 — chiarimenti spese istruzione e risparmio energetico
- Circolare n. 20/E del 18 maggio 2016 — detrazione IVA acquisto immobili e cessione credito
- Circolare n. 27/E del 13 giugno 2016 — leasing abitativo e immobili da locare
- Circolare n. 29/E del 18 settembre 2013 — bonus ristrutturazioni e bonus mobili
- Risoluzione n. 31/E del 20 aprile 2018 — attestazione contratti canone concordato DM 2017
Temi
- Visto di conformità e responsabilità CAF/professionisti
- Detrazioni spese sanitarie e scontrino parlante
- Interessi passivi mutui abitazione principale
- Recupero patrimonio edilizio e ristrutturazioni
- Bonus mobili e grandi elettrodomestici
- Risparmio energetico e riqualificazione energetica edifici
- Sisma bonus e cessione del credito condominiale
- Canoni di locazione abitazione principale